Cortellesi: sono innamorata di "Petra" perché è una donna libera

Cortellesi: sono innamorata di 'Petra' perché è una donna libera
di Askanews

Roma, 13 set. (askanews) - Paola Cortellesi interpreta una donna libera dagli schemi, un po' scontrosa ma molto ironica nella serie "Petra", basata sui romanzi di Alicia Giménez-Bartlett, diretta da Maria Sole Tognazzi, che andrà in onda da 14 settembre per quattro lunedì alle 21.15 su Sky Cinema Uno e sarà in streaming su NOW TV. Le quattro storie gialle al femminile hanno come ambientazione Genova invece di Barcellona, ma il carattere della celebre detective non cambia. Cortellesi alla presentazione della nuova serie crime di Sky ha confessato: "Mi sono innamorata di questo personaggio perché è una donna libera, fuori dagli schemi, senza legami, ma non fa proclami: semplicemente sceglie di essere ciò che è, e questo è un segno di grande forza".La serie prodotta da Sky, Cattleya e Bartlebyfilm, è scritta da Giulia Calenda, Furio Andreotti e Ilaria Macchia. La regista, che in film come "Io viaggio sola" o "Io e lei" ha già raccontato personaggi femminili con forte personalità, a proposito di "Petra" ha detto: "Dovevo capire come raccontare i toni, l'humor, la suspense e abbiamo preso delle decisioni in gruppo, è stato un bel lavoro di squadra. Volevo essere fedele, anche se non eravamo più in Spagna, e Genova è diventata un elemento fondamentale: volevo dare un tono mediterraneo, con un equilibrio tra modernità e tradizione".Già nella prima puntata l'ispettrice della mobile di Genova viene catapultata dall'archivio in prima linea a risolvere dei casi di omicidio e di violenza insieme al viceispettore Antonio Monte, interpretato da Andrea Pennacchi. Lui è un poliziotto vecchio stampo prossimo alla pensione, ricco di saggezza umana e di grandi intuizioni, lei grazie al nuovo incarico potrà affrontare nuove sfide e rimettersi in gioco. Alla domanda se in qualche modo questa donna le somigli, Cortellesi ha risposto sorridendo: "E' un personaggio molto distante da me, che ti dà la possibilità di vivere come un'eroina, cosa che non mi capiterà mai nella vita. Forse è la donna che avrei voluto essere". Ora, in attesa della messa in onda, i produttori stanno già pensando ad una seconda serie.