Adrian in discesa libera. Poi arriva la dedica per Ilaria Cucchi e pure le emozioni

Nonostante le critiche e gli ascolti ancora una volta non all'altezza delle aspettative, la quarta puntata dello show del Molleggiato ha regalato qualche brivido in più

di M.E.P.

Non è bastata la musica a "salvare" "Adrian" e nemmeno l'esibizione di Morgan, che seppur gradevole, non ha fatto invertire il trend negativo dello show di Celentano. E come se la situazione non fosse già abbastanza critica, ad affossare il Molleggiato ci ha pensato pure Maurizio Costanzo, tranchant come non mai che ha detto chiaramente che un programma così sarebbe stato un flop anche 15 anni fa. Se poi si considera che anche Mediaset si è messa di traverso mettendo (pare) il veto sulla partecipazione della "cattivissima" Selvaggia Lucarelli, risulta ormai palese dopo quattro puntate che a meno di un miracolo, lo show è destinato a chiudere, come d'altronde successe all'inizio dell'anno e prima di finire la stagione.

La dedica a Ilaria Cucchi "salva" il salvabile

Eppure qualche momento da ricordare, il contestatissimo "Adrian" l'ha regalato. Certo di riuscire a risollevare le sorti del suo show, cantando uno dei suoi cavalli di battaglia, Celentano ha fatto centro dedicando "L'emozione non ha voce" a Ilaria Cucchi. E allora sì che sono arrivati i brividi e appunto le emozioni. Anche perché la risposta non si è fatta attendere. "Grazie Adriano Celentano per le tue parole e per aver dedicato a me la tua bellissima canzone. Stasera mi sento di dire solo questo", ha scritto la sorella di Stefano Cucchi su Facebook. Parole a cui il popolo del web ha risposto con grande commozione. "Adriano Celentano ha appena dedicato a @cucchi_ilaria l'emozione non ha voce. È stato stupendo davvero #Adrian»", scrive uno dei tanti utenti che hanno affollato i social negli istanti successivi all'esecuzione del brano. Uno di quei momenti, appunto, che ricorderemo.

Colpo ad effetto? In realtà c'è un precedente

Anche se i più maligni parlano di "colpo ad effetto" per far risalire l'audience, non è la prima volta che Adriano Celentano decide di fare una dedica alla famiglia Cucchi. Nel 2014, infatti, ha scritto un lungo post sul suo blog in memoria di Stefano Cucchi. "Ciao Stefano! Hai capito adesso in che mondo vivevi?”, scriveva infatti Celentano qualche anno fa. “Certo dove sei ora è tutta un’altra cosa. L’aria che respiri ha finalmente un sapore. Quel sapore di aria pura che non ha niente a che vedere con quella maleodorante che respiravi qui sulla terra”. Per poi aggiungere: “Ma adesso dove sei tu è tutto diverso. Lì si respira l’AMORE del “Padre che perdona” e non di chi ti ha picchiato e massacrato fino a farti morire. Sei finalmente libero di amare e scorrazzare fra le bellezze del Creato, senza più il timore che qualche guardia carceraria ti rincorra per ucciderti. Perché dove sei tu non si può morire. La morte non è che un privilegio dei comuni mortali e quindi proibito a chi non ha la fortuna di nascere. Un privilegio dell’ANIMA che, se non la uccidiamo del tutto, ci riconduce alla Vita ETERNA".