Così Can Yaman ha sedotto tutti, dalle donne ai registi. Eppure il suo passato parlava d'altro

Dietro l'attore turco multato per aver creato assembramenti a Roma c'è molto di più del talento e della bellezza fisica. Scopriamo che cosa

Dimenticatevi gli occhioni azzurri di Brad Pitt e suoi capelli color dell'oro. C'è un moro doc, bello e talentuoso che potrebbe presto o tardi rubargli lo scettro del più desiderato tra i maschietti. Per chi non l'avesse ancora identificato, stiamo parlando di Can Yaman, non solo "presunto" nuovo flirt di Diletta Leotta, ma soprattutto futuro "Sandokan" in una prossima serie tv, protagonista di "Daydreamer" e nuova "fiamma", professionalmente parlando, di Ferzan Özpetek che lo ha scelto per recitare insieme a Claudia Gerini, in uno spot d’autore. Se non fosse abbastanza, c'è da aggiungere che il ragazzo in questione, nato a Istanbul, ma ormai presenza fissa in Italia, ha studiato legge ed è anche uno dal cuore d'oro: ha promosso delle raccolte fondi per aiutare un bambino con una grave malattia. Insomma, attributi con la A maiuscola che non potevano non fare di lui l'uomo del momento.

La laurea in legge poi l'exploit come attore

Prima di essere un sex symbol, dunque, Can Yaman è molto altro. Soprattutto voleva diventare "altro". Prima di diventare il sogno proibito di milioni di donne e debuttare sul piccolo schermo, si è laureato in legge e ha lavorato  in uno studio legale specializzato di diritto tributario. Oggi quasi 32 enne, ha quindi deciso di studiare recitazione fino a che amici e conoscenti non lo hanno convinto che la sua strada era un'altra. E non avevano tutti i torti dato che dopo essere diventato qualcuno nella serie televisiva “Bitter Sweet – Ingredienti d’amore”, è esploso appunto nella serie “DayDreamer – Le ali del sogno”. Serie tv che trainata proprio da lui, è stata promossa da Mediaset in prima serata. 

Multato per aver causato assembramenti

Viste le premesse, è facile comprendere perché a Roma qualche giorno fa è successo il finimondo davanti all'hotel che lo ospitava. Finimondo che in tempi di pandemia è diventato "assembramento" e come tale sanzionato. Can Yaman era arrivato nella Città eterna per girare appunto lo spot della della pasta De Cecco con la regia di Ferzan Özpetec ed è proprio il regista a postare sui social le foto delle fan che accerchiavano l'hotel mentre l’attore con regolare mascherina  cercava di destreggiarsi tra un selfie e l'altro. Ovviamente la cosa non è passata inosservata e il capo della Polizia Franco Gabrielli ha chiesto una relazione sull'accaduto. E infine il futuro Sandokan è stato persino sanzionato. Da quanto si è appreso infatti l'attore, nonostante i patti, sarebbe uscito senza avvertire dalla porta principale. E a quel punto, avranno pensato in tante, era impossibile resistergli. Dimenticatevi dunque Brad Pitt: oggi come oggi, il più desiderato è lui.