Bonolis si racconta: "Io un padre assente, fino a 11 anni facevo la pipì a letto"

Il conduttore è stato ospite a "Verissimo" in compagnia della moglie Sonia Bruganelli in occasione della pubblicazione della sua biografia

TiscaliNews

E' un fiume in piena Paolo Bonolis, intervenuto come ospite a "Verissimo" in compagnia della moglie Sonia Bruganelli in occasione della pubblicazione della sua autobiografia "Perché parlavo da solo". Il conduttore partendo proprio dalla sua nuova fatica editoriale ha ripercorso la sua vita raccontando simpatici aneddoti ma senza tralasciare i momenti più bui. Su sua figlia Silvia, nata con gravi problemi di salute, osserva: "È luce allo stato puro". La lunga intervista al conduttore inizia proprio parlando dei suoi figli: "Oggettivamente sono stato un padre assente, Stefano aveva 4 anni quando si è trasferito in America e Martina stava per nascere. Era un periodo in cui dicevo ancora ‘io’, ho smesso di dire ‘io’ quando ho incontrato un altro ‘io’ che faceva un 'noi' perfetto”. Il riferimento è a Sonia Bruganelli, la madre degli altri tre figli di Bonolis. Sempre a proposito del suo ruolo di padre, il commento è sarcastico: “Hanno fatto tutto le donne, io ho partecipato per 5 minuti ogni volta”.

Sulla madre. "La chiamo tutti i giorni, ha 86 anni"

Nella biografia, parecchie pagine sono dedicate anche a sua madre, presenza ancora importante nella vita del conduttore. “Ha 86 anni, è gagliardissima, è sempre stata avanti anni luce, è molto moderna,  spesso mi cazzia, talvolta non è d’accordo con quello che faccio, altre sì. La chiamo tutti i giorni e vado a trovarla due volte a settimana. E’ tremenda come mia nonna che aveva una peculiarità. Era grassa e quando mi sgridava non riusciva a raggiungermi, allora mi sputava, aveva questo folklore salivale…”. Nella descrizione della suocera interviene anche Sonia Bruganelli che osserva: “Quando litighiamo sua madre dà ragione a me e non a lui, una volta mi disse ‘stai tranquilla, Paolo faceva la pipì a letto fino a tarda età, fino a 11 anni”.

L'incontro con Sonia 

E' la diretta protagonista a raccontare del loro primo incontro: “Ci conoscemmo perché facevo le televendite durante il suo programma, io avevo la mia vita, non ero convinta, lui però era molto ‘aggressivo’ nell’approccio, poi mi invitò al cinema a vedere Jerry Maguire. Però funzionava così: faceva accompagnare le ragazze dal suo amico Andrea Quattrini e se la serata non andava bene, la ragazza veniva riportata a casa e ciao. Io fui portata al cinema da questo amico e dalla sua compagna, al mio fianco si era seduto Luca Laurenti, iniziò il film e quando mi girai lui era lì, entrava con il buio per non farsi vedere, dopo una settimana evidentemente ha capito che si poteva fare…”. Bonolis non ci sta: “Ma così sembro uno zozzone!!! E’ una cosa bruttissima quella che hai detto”.

Poi la battutaccia  su Silvio Berlusconi

Arriva inaspettata quando Silvia Toffanin invita il conduttore ad avvicinarsi al monitor per leggere alcuni stralci del suo libro. Bonolis scherza, ma è tagliente: “Aho’ senti mica stai a parlà con tuo suocero!”. Il riferimento a Silvio Berlusconi spiazza la conduttrice. 

Sonia Bruganelli sulla figlia disabile

“Silvia ha fatto un percorso di esistenza molto particolare. Sono felice perché spesso è contenta della felicità degli altri, ha una sensibilità provata da quello che ha vissuto e ha stati d’animo più profondi degli altri però non sono una madre che dice ‘che fortuna…’, no… ecco no… avrei voluto darle una partenza come quella di tutti gli altri. Vabbe’ lo sanno tutti, per una serie di motivi ci sono stati problemi alla nascita, ecco la vita ti mette di fronte a curve a gomito e bisogna essere bravi a rimanere sulla strada ,ma avrei preferito una strada dritta, non è una situazione facile, specie per i fratelli. Davide fin da piccolo ha dovuto fare i conti con un’altra realtà, ci sono equilibri complicati”. Bonolis, sull'argomento figli centellina le parole e si limita ad osservare: “Silvia è luce allo stato puro. Davide è pigro, Adele è un proiettile, ha una memoria prodigiosa, è curiosa, low profile, mi piace moltissimo, assomiglia tremendamente a Martina”.