Caccamo fa il tris, Tatangelo e Raf a casa Sanremo continua a macinare ascolti

Caccamo fa il tris, Tatangelo e Raf a casa Sanremo continua a macinare ascolti
di Cinzia Marongiu

Serata di verdetti. Le mani tremanti di Giovanni Caccamo reggono a fatica i tre premi che gli sono piovuti addosso: è lui a vincere tra le Nuove Proposte; ed è lui a vincere il premio della Critica Mia Martini nella sezione Giovani; ed è sempre lui ad aggiudicarsi il premio della sala stampa radio-tv-web. Insomma, un en plein per la sua “Ritornerò da te”. Una vittoria che lui dedica al padre. Siciliano, 24 anni, è la nuova scommessa di Caterina Caselli, infallibile talent scout, e di Franco Battiato che lo ha voluto con sé due anni fa ad aprire il suo tour. Nel 2013 lancia il “Live at home”, originale tournée che lo vede girare l’Europa suonando nelle case della gente. Tutto ciò che chiede è un pianoforte. Sconfitti in finale i coloratissimi Kutso, band romana prodotta da Alex Britti.
Ma la serata di venerdì di questo Festival dei record è soprattutto quella del verdetto più spietato tra i venti Big. A essere eliminati sono Anna Tatangelo, Raf (tra i fischi dell’Ariston che non gradisce), Biggio e Mandelli, Lara Fabian. Continuano la gara Nina Zilli, Nesli, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, Bianca Atzei, Dear Jack, Irene Grandi, Alex Britti, Moreno, Annalisa, Gianluca Grignani, Marco Masini, Chiara, Il Volo, Nek, Malika Ayane, Lorenzo Fragola.
Tante risate con l’Ornella Vanoni scatenata e sopra le righe di Virginia Raffaele. “Abbiamo mai fatto l’amore io e te?”, chiede curiosa squadrando Carlo Conti. “No?, beh, vabbé, c’è ancora tempo stanotte”. E subito snocciola le sue perle di saggezza: “Sanremo è come fare l’amore: ti giochi la carriera in tre minuti”. Tra le note de L’appuntamento e quelle di Guerre Stellari c’è pure il tempo per raccontare i suoi trascorsi amorosi: “Qui a Sanremo venivo con Gino Paoli. Una volta eravamo appena arrivati quando a Gino parte l’ormone. Eravamo in deltaplano e siamo atterrati sull’ombrellone di Tony Renis… Ne è venuto fuori un terzetto ed è così che è nata “Grande, grande, grande”.
Emozioni anche con Sammy e per la sua storia tenera e commovente di ragazzo di 19 anni affetto dalla sindrome da invecchiamento precoce che conta un centinaio di casi al mondo. Scherza Sammy e per rendere “più normale” questo festival inforca un paio di giganteschi occhiali verdi da extraterrestre. “La mia forza? La famiglia, gli amici, quello che mi sta intorno e che mi dà positività”, racconta e sceglie la sua canzone sanremese del cuore: è “Con te partirò” di Andrea Bocelli. All’Ariston arriva anche il ct della Nazionale Antonio Conte che smentisce le voci su un presunto addio alla Nazionale e assicura : “Non la lascio”. Tra le canzoni della vita ha scelto "Uomini soli", perché, ha detto, "gli allenatori sono uomini soli, perché quando le cose vanno male siamo i primi a pagare". "E' come presentare Sanremo: in Italia sono tutti allenatori", ha replicato Conti. Il ct, che ha regalato una maglia azzurra al conduttore del Festival, ha anche cantato "Si può dare di più".
Il ritmo arriva dopo l’una del mattino con il dj e produttore francese The Avener che fa ballare l’Ariston (e la sala stampa) con Fade Out Lines. Poco prima era stata la volta di un altro super ospite italiano, Giovanni Allevi, immancabile piano a coda, dita sui tasti a comporre “Loving You” e un saluto nel segno “dell’umiltà e della capacità di tenere il cuore incantato nei confronti dell’altro, per amarlo nella sua diversità”. Conti si unisce ad Allevi, membro della Commissione musicale che ha selezionato i brani sanremesi, e ribadisce: “Proprio come il nostro festival, un po’ di umiltà e tanta semplicità”. Chiude Giovanni Caccamo.

Intanto il festival  di Carlo Conti continua a macinare ascolti: la quarta serata ha raccolto in media 9 milioni 857 mila telespettatori con il 47.82% di share. Si conferma il trend in crescita rispetto alla quarta serata del 2014 (quando la media era stata di 8 milioni 188 mila spettatori con il 37.97%). La prima parte della quarta serata del festival, che ha incoronato Giovanni Caccamo vincitore delle Nuove Proposte, è stata seguita da 12 milioni 21 mila telespettatori pari al 46.28%, la seconda parte da 6 milioni 253 mila con il 53.50%. Nel 2014 la quarta serata del festival, condotto da Fabio Fazio, aveva ottenuto in media 9 milioni 432 mila spettatori con il 36.97% nella prima parte e 4 milioni 915 mila con il 43.96% nella seconda. Nel 2013, però, Fazio aveva fatto meglio: la serata 'amarcord' del festival aveva fatto segnare in media 11 milioni 538 mila con il 48.17%, mettendo a segno il miglior risultato dal 2000.