Al via in Trentino le riprese di "Chiara Lubich", con Capotondi

Al via in Trentino le riprese di 'Chiara Lubich', con Capotondi
di Askanews

Roma, 4 ago. (askanews) - Al via le riprese - quattro settimane in Trentino e una tra Roma e Viterbo - di "Chiara Lubich", tv movie di Giacomo Campiotti ispirato alla fondatrice del Movimento dei Focolari. A interprare questa figura complessa, nell'anno del Centenario della nascita, è Cristiana Capotondi.Un ritratto di una donna libera, appassionata, laica e coraggiosa. Una figura affascinante e rivoluzionaria ma anche un personaggio complesso per la Chiesa dell'epoca che, dopo averla sottoposta al giudizio del Sant'Uffizio, la riconosce definitivamente con Papa Paolo VI.Sceneggiato da Francesco Arlanch, Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino, Lea Tafuri, il film è una coproduzione Rai Fiction - Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi.Chiara Lubich ha a ventitré anni e ha un sogno, quello di lavorare per realizzare la fratellanza universale. A Trento, una città oltraggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, Chiara decide di consacrare la sua vita a Dio, l'unico ideale che le sembra non crollare, e insieme ad un gruppo di amiche si dedica ai bisognosi e nel clima d'odio che il conflitto ha generato, si preoccupa di favorire la riconciliazione, sanare le ferite e progettare un futuro migliore per l'umanità. È un'epoca storica complessa, caratterizzata da intolleranza e misoginia e Chiara si scontra con le consuetudini del tempo. Suscita scandalo la scelta di andare a vivere in una casa con le sue amiche, come pure la sua abitudine di leggere il Vangelo in pubblico, fino a quel momento prerogativa di uomini religiosi.La comunità che raccoglie attorno a sé cresce e diventa un Movimento vitale che si diffonde rapidamente in tutto il mondo. Al centro dei suoi dialoghi di pace spiccano la forza dell'amore e la solidarietà che può costruire ponti tra gli uomini di qualunque razza o fede religiosa.Casanova Multimedia ringrazia il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l'Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento Mirko Bisesti, il Presidente della Film Commission Giampaolo Pedrotti e il responsabile Luca Ferrario; un caloroso grazie al Comune di Trento e al Sindaco Alessandro Andreatta, al Comune di Rovereto e al Sindaco Francesco Valduga, all'Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi e al Direttore Manuel Corso e alla Comunità del Primiero, al Comune di Pergine Valsugana e il Sindaco Roberto Oss Emer; un ringraziamento infine a Trentino Sviluppo S.P.A.