A Sanremo Nino D'Angelo e Livio Cori: "Qui per portare Napoli"

A Sanremo Nino D'Angelo e Livio Cori: 'Qui per portare Napoli'
di Askanews

Sanremo, 9 feb. (askanews) - "Con me non è mai mancata Napoli a Sanremo. Ho sempre cantato la mia lingua, ne sono fiero. E Livio segue le mie stesse orme. Ci sarà un proseguo sicuro". Parola di Nino D'Angelo, napoletano doc, che sul palco dell'Ariston, insieme a Livio Cori, canta "Un'altra luce". Obiettivo: portare la musica napoletana a Sanremo e dare attenzione a tutto il Sud."Con me non è mai mancata Napoli a Sanremo - dice Nino D'Angelo in questa intervista ad askanews - ho sempre cantato la mia lingua, ne sono fiero. E Livio segue le mie stesse orme. Ci sarà un proseguo sicuro". "Sto camminando su una strada che Nino ha già asfaltato tempo fa", ha ribattuto Livio Cori.Attenzione a un sud dimenticano, a una Napoli tra le voci dei ragazzi dei quartieri difficili. "Il Sud è una terra difficile, dove ci mancano tante cose - dice D'Angelo - ma non ci mancano i sentimenti e i valori, abbiamo la fortuna di avere dei valori grossi e li dobbiamo sostenere sempre. Io sostengo sempre le cose del Sud, è la mia terra. Anche per questo sono fiero di portare la mia tenacia e napoletaneità qui".In caso di vittoria avete annunciato che regalerete il premio ai ragazzi di Napoli. "Magari, arrivare a tanto sarebbe davvero un onore per noi e qualcosa di meritato per i ragazzi di Napoli. Meritano più attenzione e più amore", conclude Livio Cori. "Diciamo certi ragazzi di Napoli - precisa Nino D'Angelo -. Sono direttore di un teatro sociale e sono a contatto con giovani dei quartieri più difficili, persone che hanno un talento straordinario. Ragazzi che vengono dalla strada che non hanno niente, quando arrivano a qualcosa lo fanno con le loro forze".