Sonia Bergamasco tra Montalbano e Checco Zalone: "Io, la fidanzata più famosa d'Italia"

Videointervista all'attrice che interpreta la Livia del commissario creato da Andrea Camilleri. E che ci racconta come dopo il successo di "Quo vado", la commedia le faccia l'occhiolino

È la fidanzata più famosa d'Italia e anche una delle più invidiate. Livia, la compagna di vita del commissario Montalbano, dal 2016 ha il viso etereo e gli occhi azzurri di Sonia Bergamasco. Milanese, classe 1966, nella vita in realtà è sposata con l'attore Fabrizio Gifuni e insieme hanno due figlie. Diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi e in recitazione presso la Scuola del Piccolo Teatro, Sonia Bergamasco porta avanti la sua carriera di attrice contemporaneamente in tv, in teatro e al cinema. 

Carriera e vita privata di un'antidiva

In questa videointervista concessa durante la presentazione dei nuovi film del "Commissario Montalbano", "Salvo amato, Livia mia" e "La rete di protezione", che andranno eccezionalmente prima al cinema (il 24, 25 e 26 febbraio) e poi in tv (il 9 e il 16 marzo), Sonia Bergamasco ci racconta il dolore provato da tutta la troupe per la scomparsa di Andrea Camilleri, poco prima che le riprese iniziassero, e per il regista Alberto Sironi, scomparso durante la lavorazione: "Ho iniziato a girare con lui. Era incredibile il suo entusiasmo. Ha dato tantissimo a Montalbano". E anche com'è stato lavorare accanto a Luca Zingaretti che "coraggiosamente ha assunto anche il compito della regia". E aggiunge: "Lui sapeva benissimo cosa doveva fare ma è stato davvero faticoso perché era quasi sempre in scena. Sono contenta però di questa sua svolta, perché il commissario Montalbano è anche Luca Zingaretti. Con lui io sono sempre stata solidale". Il futuro? "Non mi sono stancata di Livia, ma bisogna capire a che punto è arrivata la storia. Di certo non sarò io a decidere se si andrà avanti.  Questo è stato un anno di saluti emozionanti e dolorosi.Vale anche la pena di fermarsi a guardare quanto di bello è stato fatto in questi anni".

Catarella, Mimì Augello e gli altri protagonisti della Commedia umana di Camilleri

Uno dei ruoli che puù le ha dato notorietà al cinema è quello di "Quo vado" dove interpretava la "nemica" di Checco Zalone, che cercava in tutti i modi di convincerlo a lasciare il posto fisso. "In realtà avevo già fatto commedia in tv con "Tutti pazzi per amore", racconta. "Ma proprio dopo il film con Checco Zalone  mi arrivano tantissimi copioni di commedie. Non ho però ancora trovato quella giusta".