Serena Rossi fa il botto con "Mina Settembre". E rivela: "Che imbarazzo sul set con il mio vero amore"

Domenica partenza col botto. E lunedì si replica. “Mina Settembre” conquista ben 6 milioni di spettatori , veleggia quasi al 24% di share e lancia definitivamente Serena Rossi. Anche se in realtà l’artista napoletana, 40 anni, abita in pianta stabile nel cuore degli italiani da molti anni, fin da quando era uno dei volti di “Un posto al sole”. Ma soprattutto da quando ha prestato corpo, voce e anima a Mia Martini interpretandola in una miniserie tra le più amate della recente storia della tv e rendendole finalmente giustizia contro pregiudizi e meschinerie. Da allora ogni apparizione di questa artista garbata che sa cantare, ballare, recitare e condurre viene premiata da ascolti e gradimento. Ma non c’è dubbio che con Mina Settembre, l’assistente sociale nata dalla penna di Maurizio De Giovanni, abbia finalmente trovato il suo alter ego ideale. A questo punto sembra scontata la seconda serie di questa fiction diretta da Tiziana Aristarco che riesce alla perfezione a mettere insieme impegno e leggerezza, commedia e commozione.

Mina è il diminutivo di Gelsomina Settembre, il personaggio a cui Serena Rossi presta il volto, poi, ha di bello che è piena di sfumature: eccola, impavida con il suo cappottino rosso, incurante dei rischi così come degli “applausi”,  accorrere in aiuto di chi è in difficoltà. Senza giudizi, senza retorica, senza pregiudizi.  Ed è sempre lei a essere fortissima e fragile nella vita privata, dove si ritrova un marito fedifrago che la rincorre, una madre anaffettiva e un nuovo quasi amore al quale non sa se arrendersi forse perché nella sua esistenza si è sempre preoccupata del benessere e della felicità altrui piuttosto che della propria. Testarda e creativa nel trovare soluzioni anche politicamente scorrette, Mina Settembre ha una qualità che a noi dall’altra parte dello schermo ci fa venire voglia di abbracciarla e che senz’altro condivide con Serena Rossi e cioè l’empatia. Quel saper mettersi nei panni degli altri, quel farsi carico dei problemi altrui come fossero i propri, quel concentrato di umanità che la rende specchio fedele dell’altra grande protagonista di questa fiction, Napoli. La Napoli colorata e incasinata ma con un cuore grande capace di conquistare chiunque ci capiti e non soltanto per l’immensa bellezza. E in effetti Serena Rossi alla vgilia del debutto su Rai1 ha confessato: “Di me in Mina Settembre c’è tanto. Di sicuro la grandissima determinazione, l’empatia, la fierezza , il dinamismo. La bellezza non è ciò su cui punta. Una donna moderna”.

Nella serie tv in sei puntate, oltre a Serena Rossi e ai due uomini che si contendono il suo cuore, interpretati da Giuseppe Zeno e Giorgio Pasotti, c’è anche l’uomo che il cuore di Serena Rossi lo ha conquistato davvero. Si tratta di Davide Devenuto, suo compagno conosciuto fin dai tempi di “Un posto al sole” e padre del loro bambino. Nella serie interpreta paolo, il marito della sua migliore amica e Serena racconta come è andata: “ All’inizio c’era un leggero imbarazzo che poi abbiamo fatto passare. Lui interpreta il marito della mia migliore amica nella serie che è anche una cara amica nella vita. Degli incroci incredibili ma molto divertenti”.