Sanremo, Baglioni cerca l'armonia con Bisio e Virginia Raffaele. Ma trova la prima polemica

Il "dirottatore " artistico si presenta con Virginia Raffaele e Claudio Bisio e risponde alle polemiche sollevate da Pierdavide Carone e dai Dear Jack che sono stati esclusi. Tra gli ospiti, Bisio si lascia sfuggire il nome di Checco Zalone

Claudio Baglioni si presenta alla conferenza stampa di presentazione del Festival con Claudio Bisio e Virginia Raffaele, che lui ribattezza "Fratello Sole e Sorella Luna". Scherza sul numero di questa edizione del Festival, il 69. "dai molteplici significati". E si concentra "sull'armonia, sulla simmetria del sincronismo. Cerco sempre significati per le mie scelte, e dunque quest'anno sarà l'armonia al Festival, come risultato, come approdo, come percorso per sposare elementi molto lontani tra loro. Il 69 richiama anche lo ying e lo yang, l'avvicinamento degli opposti, che insieme formano l'accordo. Per questo ho voluto accanto a me Claudio Bisio e Virginia Raffaele". Ma l'armonia cercata per ora è solo un miraggio. Perché Baglioni trova anche la prima clamorosa polemica innescata dalle sue parole sui migranti con una controreplica piccata del ministro degli Interni Matteo Salvini.

Il botta e risposta con Salvini

Tutto inizia perché il "prima gli italiani" di Salvini sembra rispecchiarsi in questa edizione, per ora, tutta italiana del Festival. Ma Baglioni che per tanti anni si è fatto carico di una logica dell'accoglienza e dell'incontro grazie al Festival O'Scià di Lampedusa, la pensa diversamente: "Proprio a Lampedusa già 25 anni fa si avvertiva il fenomeno degli sbarchi. Ma noi credevamo nella vita come arte dell'incontro. Ci auguravamo che ogni movimento di esseri umani fosse legale e non cadesse nelle mani della criminalità e della confusione. Il nostro Paese, però, è incattivito. Guardiamo con sospetto anche la nostra ombra. E credo che le misure messe in campo dal Governo, così come quelle dei precedenti, non siano all'altezza. Ma a noi interessa creare un senso armonico proprio perché il Paese è disarmonico, confuso e cieco. Ci attacchiamo all'idea della leggerezza. E facciamo musica. Gli artisti hanno questo straordinario regalo dalla sorte di poter essere i trombettieri di qualche buona battaglia. In quanto alla questione dei 49 migranti che hanno vagato in mare per 19 giorni, ormai siamo alla farsa. ci sono milioni di persone in movimento, non si può pensare di risolvere il problema evitando lo sbarco di 40-50 persone"  Quest'anno sono 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino. E qua invece stiamo ricostruendo i muri".  Via Twitter arriva la risposta piccata del ministro Salvini: "Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo".

 

Elisa, Bocelli e Giorgia come ospiti. E spunta Zalone

Baglioni parla naturalmente e soprattutto del Festival di Sanremo e degli ospiti.  "Al momento non ci sono ospiti non italiani", annuncia Baglioni. " La regola di ingaggio è che l'ospite deve portare qualcosa e non soltanto prendere. Non vanno bene le mere presenze a scopo promozionale. Sto aspettando ancora proposte.E quindi per ora il Festival si mantiene su questa linea autarchica con ospiti italiani". Quelli confermati sono: "Andrea Bocelli con il figlio, Giorgia, Elisa. Su altri nomi vorrei completare il discorso della performance. Avremo almeno due ospiti cantanti a serata. Riguardo ai comici, sono in imbarazzo. Avendone già due, non vorrei che loro si arrabbiassero", scherza Baglioni. Ma Bisio si fa sfuggire: "Ci saranno anche ospiti non canori, non possiamo fare i nomi, ma i cognomi... Zalone". E aggiunge: "Sta girando in Kenya, vediamo se torna in tempo", afferma il comico. E Baglioni aggiunge: "siamo un trio, potremmo diventare un quartetto. Come il Quartetto Cetra. Con forme di spettacolo sempre integrabile al concorso". Confermati anche Baudo e Rovazzi, presentatori di Sanremo Giovani, che saranno ospiti all'Ariston.

La presentazione però è povera di nomi. I giornalisti lamentano che non vengano comunicati i nomi dei conduttori del PrimaFestival così come la coppia femminile che affiancherà Rocco Papaleo al DopoFestival. "Quest'anno il PrimaFestival inizia il 25 gennaio con una coppia di conduttori ancora top secret. Il DopoFestival andrà in onda dal teatro del Casinò, sarà un paesaggio lunare affidato a Rocco Papaleo.  Nella prima serata, prevista il 5 febbraio,  si esibiscono tutti e 24 i cantanti, nella seconda i primi dodici e mnella terza gli altrri dodici. Nella quarta serata i Campioni in gara inviteranno degli ospiti per eseguire la loro canzone. Infine il sabato, il 9 febbraio, il gran finale".

"La canzone esclusa? Nessuna censura"

Note polemiche arrivano anche a proposito dell'esclusione di Pierdavide Carone e dei Dear Jack con una canzone sulla pedofilia, "Caramelle", molto apprezzata da tanti colleghi: "Mi dispiace che il mio messaggio a Pierdavide Carone sia caduto nel vuoto. Forse avrà cambiato numero", dice Baglioni. "In ogni caso non c'era nessuna intenzione censoria. La nostra è una graduatoria e come tale è opinabile".

 

Bisio, Virginia Raffaele e la cenetta

Claudio Bisio racconta il primo incontro con Virginia Raffaele: "Venticinque anni fa avremmo dovuto fare Zelig insieme. L'ho voluta incontrare e quel giorno era afona perché aveva urlato contro un uomo". Interviene Virginia Raffaele: "Ero afona perché non stavo bene. In pratica si è autoinvitato a cena. Confermo che non avevamo mai lavorato insieme io e Bisio, ma come artista è un mostro. Ringrazio il signor Baglioni che mi ha voluto nonostante l'anno scorso l'abbia fatto passare per anziano. Non avendo mai lavorato insieme. Io sperimenterò anche quest'anno. Cercheremo di entrare a tempo ma anche in controtempo nel concorso canoro". Ancora  Bisio: "L'intenzione è quella di fare gruppo. Non vorrei fare lo sborone, ma né io né Virginia abbiamo niente da dimostrare.". Baglioni promette: "Avremo un palcoscenico dell'Ariston straordinariamente grande, forse non è mai stato più grande di così. Sia Virginia e sia Claudio hanno dei talenti molteplici che io vorrei poter mostrare".

La chiusa è in pura filosofia by bBaglioni: "Le canzoni sono un'arte povera che però riescono ladddove tante altre cose non riescono. Stelle fisse, pietre dure, profumi. Noi cerchiamo di salvaguardarle al meglio. La stella polare è la canzone in quanto espressione diretta. Per me Sanremo non è un programma televisivo, ma un evento eccezionale. I 24 brani in gara rappresentano un viaggio. Ci sono estremi formidabili e canzoni tradizionali". E allora si parte.