Sanremo, Fiorello sempre più mattatore. Irrompe in sala stampa e zittisce le polemiche

La vigilia del Festival è stata illuminata da un vero e proprio show: quindici minuti di risate in cui ha rubato la scena all'amico Amadeus

A dargli la sveglia prestissimo ci ha pensato Fiorello che ha postato sui social la faccia ancora assonnata di Amadeus ("erano già le 6 e 42. Da domani sveglia alle 5!"), ma c’è da scommetterci che il conduttore e direttore artistico di Sanremo per quanto sia sembrato sereno e di buon umore temesse non poco la prima conferenza stampa del Festival, soprattutto dopo le infinite polemiche nate dalla conferenza di presentazione una ventina di giorni fa. Quella "Del passo indietro" per intenderci e delle donne, tutte "bellissime".

Quindici minuti di risate. Fiorello fa il pompiere delle polemiche

Così la parola d’ordine fortemente voluta dall’organizzazione e condivisa da Amadeus è “serenità” a dispetto di tutto e tutti. E chi meglio dell’amico Fiorello, portatore sano di buonumore e in assoluto stato di grazia potrebbe portare meglio a casa questa "mission impossible"? Così anche la vigilia del Festival, è stata illuminata da un suo vero e proprio show in sala stampa: quindici minuti di risate in cui Fiore ha rintuzzato a modo suo tutte le polemiche di questi giorni, dal sessismo di Amadeus ai testi violenti del passato del rapper Junior Cally.

Amadeus, gaffeur inconsapevole e il racconto del ballo osé a Ibiza

"Forza, ammetti che mi hai scelto per l'aspetto fisico”, dice ironizzando sui tanti complimenti estetici che Amadeus aveva rivolto alle donne che condivideranno con lui l’avventura sanremese. “Hai pensato: sei migliorato, fra tre mesi fai 60 anni, ti voglio al mio fianco, né avanti né indietro". E giù risate con Amadeus che rintuzza: “Al limite di fronte”. E per dimostrare che Amadeus è “proprio così”, un “gaffeur inconsapevole”, racconta uno spassosissimo episodio del passato, “avvenuto al Q di Ibiza che era a dir poco un locale alternativo. “Ama si ritrovò a ballare su un cubo senza rendersi conto che aveva accanto due ballerini di colore da 1,90 completamente nudi e con il 'corredo importantissimo'". Fiorello così si mette a mimare la danza a dir poco imbarazzante che poteva costare la carriera all’amico: “Non è colpa sua, Amadeus non si rende conto, è fatto proprio così”.

Junior Cally? Verrà alla cresima di mia figlia

Quanto alle sue incursioni al festival, anticipa soltanto che gli piacerebbe "cantare con Tiziano Ferro “Finalmente tu”, la canzone che presentai al festival 25 anni fa" e che Con Benigni, invece, difficilmente duetterà: "Non ha bisogno né di me né di nessuno, quando arriva Benigni automaticamente divento pubblico". E Junior Cally? "L'ho invitato alla cresima di mia figlia, mi ha detto che viene", racconta tra le risate.

Fiore in stato di grazia da quando si è liberato dall'ansia di prestazione

Di certo il suo è un aiuto da vero amico ad Amadeus in difficoltà. Un aiuto particolarmente efficace perché Rosario Fiorello, complice il web, che lui ha scoperto prima di tutti e nel quale per anni, armato di smartphone si è rifugiato, sta attraversando un momento di grazia assoluto. Da quando si è liberato definitivamente della sua ansia più grande e cioè quella di dover competere con il suo se stesso e con ciò che ha fatto in tanti programmi da record, Fiorello è libero di lasciar scorrere il suo talento da indiscusso numero uno. Senza freni, se non quelli dettati dall’esperienza, e senza censure. A questo punto il rischio potrebbe essere quello di cannibalizzare il Festival dell’amico. Un rischio che Amadeus fa bene a correre perché sa che Sanremo è una macchina gigantesca ed è fatto di tante altre cose, a cominciare dalle canzoni e dalla gara. Ingredienti nei quali la capacità di un conduttore (e Fiorello, come ama ripetere lui stesso, non lo è) di dare ritmo è essenziale.

Fiore ed Ama, il gatto e la volpe

Ma soprattutto perché sarebbe un vero peccato rinunciare a una coppia così affiatata come quella di due amici veri, che sanno divertirsi e soprattutto si aiutano a vicenda. Perché se è vero che Fiorello è il pompiere delle polemiche che il gaffeur Amadeus accende senza accorgersene, è altrettanto vero che Amadeus è l'unico che è riuscito laddove in tanti anni tutti hanno fallito, e cioè fargli fare Sanremo. Prrché non c'è dubbio che questo in Festival la presenza di Fiorello sarà determinante e non confinata a un solo evento come è successo in passato. Insomma, ribattezzarli il gatto e la volpe, come ha fatto in un post il manager Lucio Presta ha il suo perché.

Ama: "Non volevo mancare di rispetto a nessuno"

  Così Ama, oltre a ridere di tutte le follie dell’amico, ha spiegato ancora una volta che con le sue parole “nei confronti delle donne non volevo mancare di rispetto nessuno. In questi ultimi dieci giorni ho vissuto in una situazione ovattata e devo dire che nessuna delle cose dette mi ha particolarmente ferito. I femminicidi e la violenza contro le donne vanno combattuti quotidianamente. E allora, fin da settembre, avevo pensato di utilizzare la vetrina più importante di tutte e cioè Sanremo per permettere a più donne di essere presenti e di raccontare la propria storia. Una cosa che non è mai stata fatta nei 69 anni precedenti”. Amadeus ha parlato anche della polemica nata su una canzone di tre anni fa del rapper Junior Cally: “Non l’ho invitato perché volevo fare una provocazione ma per la canzone. Io ho scelto le canzoni. Anche Achille Lauro e Morgan che negli anni scorsi hanno suscitato polemiche sono presenti in questo festival perché ho scelto davvero pensando alla musica”.