Salvo Sottile fatto fuori da Rai3 perché "esterno". La risata amara e l'arrivo della Costamagna

Il diretteore di Rai3 Franco di Mare dic: "Non mi interessa l'orientamento politico dei conduttori" e il giornalista messo da parte lo seppellisce con una risata

Salvo Sottile fatto fuori da Rai3 perché 'esterno'. La risata amara e l'arrivo della Costamagna

Peggio del coronavirus. In Rai non si fa in tempo a spegnere un incendio che subito riparte un altro focolaio. E così, “sistemate” Lorella Cuccarini ed Elisa Isoardi, che nelle parole del direttore di Rai1 dovrebbero aver trovato una “casa” televisiva, rimane invece a piedi Salvo Sottile, fatto fuori da Rai3. Il fatto era già noto da diverso tempo e il 26 giugno scorso, durante l’ultima puntata di questa stagione, lo stesso conduttore di “Mi manda Rai3” lo aveva ufficializzato in un saluto col magone in gola, di quelli che sottolineano gli ottimi risultati ottenuti, che ringraziano i padri “nobili” come Andrea Vianello e la squadra, e che nel “non detto” evidenziano l’incomprensibilità di una decisione. Ora invece, all’indomani dalla presentazione dei palinsesti Rai per la prossima stagione tv, la polemica scoppia in tutta la sua evidenza. Secondo la versione ufficiale, raccontata dal direttore di Rai3 Franco Di Mare, Salvo Sottile sarebbe stato fatto fuori perché è un giornalista esterno e nella Rai del famoso servizio pubblico devono essere valorizzate le risorse esterne. Secondo tele-corridoio invece il giornalista siciliano avrebbe pagato le critiche espresse nei confronti del Governo sulla gestione di alcuni aspetti dell’emergenza e nella Rai vicina ai 5Stelle (ai quali, pare, che il direttore di Rai3 sia vicino) questo sarebbe un peccato imperdonabile.

Di Mare: "Non m'interessa l'orientamento politico" e Sottile lo seppellisce con una risata

Così è lo stesso Salvo Sottile a twittare una beffarda e amarissima risata riportando le parole di Franco Di Mare sull’orientamento politico dei conduttori: “Non ho chiesto la loro provenienza politica. Non mi importa. Noi chiediamo di fare giornalismo, di fare le domande che vanno fatte, senza dimenticarci del dovere di fare servizio pubblico”. Una risata piena di sarcasmo e accompagnata da parole ancora più esplicite rese all’agenzia Adnkronos: "Io credo di avere fatto un programma che nella mattina di Rai3 è il secondo più visto, dopodiché se la condanna è essere un giornalista esterno e per questo devi essere messo da parte, allora tutti i giornalisti esterni che ci sono in Rai devono preoccuparsi, perché se si segue la logica di Di Mare presto verranno mandati via, no?". Lo sfogo continua così: “Ho fatto 'Mi Manda Rai3' per cinque anni, a sentire Franco Di Mare sembra che chi non era interno non lo potesse fare. Abbiamo vinto un sacco di battaglie, aiutato un sacco di gente".

E sui rapporti col direttore di Rai3, Sottile sottolinea: "Di Mare non mi ha confermato e va benissimo, ci sta. L'unica cosa che mi dispiace è che non mi ha mai parlato chiaramente. Lo consideravo un amico, abbiamo lavorato anche in Afghanistan insieme. Ci sta il fatto che tu puoi congedarti da qualcuno e lasciarlo a casa perché non rientra nella tua linea editoriale, ma credo ci sia un bon ton, una sorta di educazione che ti porta a essere chiaro con le persone. Lui non mi ha mai risposto a un messaggio o a una telefonata, questo al di la di tutto è la cosa che più mi dispiace”.

Ad "Agorà" sempre su Rai3 arriva l'esterna Luisella Costamagna

Intanto proprio su Rai3, quella che dovrebbe premiare i giornalisti interni della Rai, ha appena trovato spazio un’esterna, ovvero Luisella Costamagna, chiamata alla guida di “Agorà” (orfana di Serena Bortone che approda nel pomeriggio di Rai1). Quando si dice la coerenza.