Rosanna Vaudetti: "La tv in bianco e nero faceva sognare". E dona il primo vestito della tv a colori

Era il 26 agosto 1972, annunciò le Olimpiadi di Monaco

TiscaliNews

"La televisione del bianco e nero era la televisione che faceva sognare. Il bianco e nero era magico, perché era chiaro che il mondo non fosse così. E anche l'impostazione dei programmi era più pedagogica, guidava lo spettatore. Con l'avvento del colore ci siamo inoltrati nella realtà".

Il ricordo è di Rosanna Vaudetti, una delle più amate e riconosciute Signorine Buonasera della Rai. "La gente - ha aggiunto - vedeva le cose com'erano davvero e ha cominciato a pensare 'perché non posso esserci anche io nella Tv?'. Le persone vere sono diventate i protagonisti, anche nei quiz, oltre ai conduttori, erano i personaggi a lasciare il segno e andando avanti con gli anni si è arrivati alla televisione che ha al centro le persone comuni, i reality".