Problemi di soldi, droga e molestie: il dossier che inchioda Bennett. E Asia si rifà viva sui social

L'attrice contratacca prima con il suo nuovo legale che nega ogni "rapporto sessuale" con il giovane e blocca i pagamenti. E poi accusando a sua volta lòa modella Rain Dove di non dire la verità sulla morte di Anthony Bourdain

Problemi di soldi, droga e molestie: il dossier che inchioda Bennett. E Asia si rifà viva sui social

Licenziata da “X Factor” ma mandata in onda (astutamente) fino alla fase dei live. Difesa a spada tratta da Manuel Agnelli (“Il New York Times non è un tribunale. Sono convinto che Asia non sia colpevole e tra l’altro per la legge italiana non ha fatto niente. Nei suoi confronti una condanna pubblica che è uno schifo”). Sostenuta anche da Michele Serra, che nella sua “Amaca” su La Repubblica annota: “Non è chiaro che cosa diavolo c’entrino eventuali malversazioni sessuali (non dimostrate) di Asia Argento con le sue funzioni di giurato di XFactor”. E dopo aver ricordato “analoghi ostracismi della vecchia Rai contro artisti magnifici come Walter Chiari e Lelio Luttazzi, riabilitati quando era troppo tardi” accusa i dirigenti di Sky di comportarsi non da “scafati giovanotti ma da democristiani bacucchi”. Ma anche attaccata ancora al di qua e al di là dell’Oceano, dove la modella androgina Rain Dove continua a battibeccare con lei invitandola a dire la verità.

La lite di Asia sui social

Asia al contrattacco

Insomma Asia Argento continua a essere nell’occhio del ciclone. Ma la vera novità è che, dopo lo stordimento patito dalle rivelazioni del New York Times del 20 agosto scorso, secondo le quali Asia avrebbe “aggredito sessualmente” Jimmy Bennett quando aveva 17 anni e tre mesi e per la legge della California non aveva ancora raggiunto l’età del consenso, ora l’attrice si sente abbastanza forte da passare al contrattacco. Prima lo fa attraverso il suo nuovo legale che smentisce ci sia stata “una relazione sessuale” tra lei e Bennett e annuncia il blocco dei pagamenti concordati dall’ex compagno di Asia Anthony Bourdain per mettere a tacere la storia: 380 mila euro, di cui 250 mila già versati. Poi si rifà viva sui social dove non compariva dalla fine di luglio e interpella direttamente colei che l’ha tradita passando ai giornali gli sms personali che le due si sono inviate appena scoppiato lo scandalo. Si tratta della modella androgina Rain Dove, fidanzata con l’altra leader del movinento #MeToo Rose McGowan. A lei Asia, diretta come un pugno in faccia, chiede: “"Perché non mi hai detto la verità sulla morte del mio compagno e hai fatto finta di essere una specie di 007? Mi hai scritto centinaia di bugie per oltre un mese, ho i testi di tutti i messaggi. Adesso è il momento che tu dica la verità se ne sei capace". L’ex amica che l’ha tradita replica a sua volta via twitter: “"Non ho problemi a guardare la verità, non ho paura capisco che al primo posto ci siano i tuoi due figli e per questo non ti esponi su Jimmy ma amore, la tua posizione è disonesta". Al centro del contendere c’è la morte del compagno di Asia Anthony Bourdain e infatti Asia twitta ancora: "Non riesci proprio a smettere di mentire vero? Non mi hai mai spedito né mostrato i documenti che citi e ricorda che c'era un testimone". Segue uno screenshot di un fitto scambio di sms pubblicati questa volta da Asia che fa sapere di averne altri in grado di screditare la modella.

Il dossier che accusa l'accusatore

Non solo. Anche la figura dell’accusatore di Asia, Jimmy Bennett, comincia a mostrare diverse crepe e tratti piuttosto inquietanti che se non bastano a smentire le accuse nei confronti dell’attrice e regista, di certo ne diminuiscono l’impatto. Crepe e fessure che illuminano di una luce sinistra questo ventiduenne alla disperata ricerca di soldi. Già perché è questa l’immagine che sta venendo fuori del giovane attore ormai caduto nel dimenticatoio che quando era un bimbo Asia scelse come protagonista del suo film “Ingannevole il cuore più di ogni cosa” per poi reincontrarlo 10 anni dopo in un hotel in California, dove sarebbe avvenuta l’aggressione sessuale. Secondo il dossier compilato dagli investigatori assoldati proprio da Anthony Bourdain prima della sua morte, di cui il Fatto Quotidiano dà un resoconto, Jimmy Bennett nel 2015 è stato accusato dall’ex fidanzata Rachel Fox di averla minacciata e molestata. Non solo. La stessa Rachel Fox un anno prima aveva accusato Bennett di fare “sesso illegale con minore” visto che lei allora aveva 17 anni e che Bennett pretendeva sue foto nuda da mandare via Snapchat. Inoltre Rachel lo accusava anche di furto di denaro per le condizioni di povertà della sua famiglia. Già, perché l’altro capitolo dolente di Bennett sembra essere proprio quello dei genitori capaci di dilapidare i soldi messi da parte dal ragazzo quando era ancora minorenne e loro gestivano i suoi risparmi con iniziative imprenditoriali fallimentari, come il locale per le crepes e il finanziamento di un film che non si è mai fatto. Al punto che nel 2014, al compimento dei 18 anni, Bennett fa causa pure ai genitori che a loro vlta lo hanno sbattuto fuori di casa accusandolo di fare abuso di droghe. Una storiaccia il cui epilogo è dell’ottobre dello scorso anno, lo stesso mese nel quale Bennett decise di farsi vivo con Asia Argento per accusarla di averlo molestato. In quel mese la famiglia Bennett, già in debito con il fisco e condannata per truffa, viene privata dell’ultimo bene, la casa. Ma la luce più inquietante se la spara in faccia lo stesso Bennett nel 2013, qualche mese dopo l’incontro con Asia. È lui a scrivere in un post pubblico sui social: “Che significa quando una donna dice che ti violenta? È mai possibile una cosa del genere?”.