Mr Big nella bufera: prima muore, poi resuscita e infine è travolto dall'accusa più infamante

Ecco perché conviene guardare "And Just Like That", il reboot di 2Sex and The City", nonostante la morte di Mr Big che ha fatto arrabbiare i fan e crollare il colosso del fitness in Borsa. Ma ora nei guai c'è pure l'attore che lo interpreta

Prima muore di colpo, poi resuscita a suon di proteste e soprattutto di crolli in Borsa, infine viene tramortito dalle accuse più infamanti, quelle di violenza sessuale. Non c’è pace per Mr. Big, l’eterno amore di Carrie Bradshaw in “Sex and The City”, che dopo anni di tribolazioni, abbiamo ritrovato felice e sposato con l’amatissima giornalista modaiola newyorkese interpretata nella serie di culto da Sarah Jessica Parker.  Già perché tra ciò che accade al suo personaggio nel reboot “And Just Like This” e ciò che sta accadendo nella realtà all’attore che da vent’anni lo interpreta, Chris Noth, non c’è molto da stare allegri. Ma prima di continuare a leggere sappiate che oltre a doverose notizie di cronaca state anche per leggere alcuni spoiler, assolutamente necessari per comprendere le suddette, sulla serie che è tornata dal 9 dicembre su Sky e che fin da subito ha fatto arrabbiare milioni di fan in attesa da anni delle nuove avventure delle “girl” della Grande Mela, ormai ultracinquantenni.

Un colpo al cuore per Mr Big e uno per i fans della serie che si sono infuriati

Bene, proprio l’irresistibile Mr. Big nel primo episodio muore. Un colpo al cuore per lui, stecchito da un infarto, e un colpo al cuore per i fan di “Sex and the City” che la prendono da subito malissimo e si scatenano sui social riversando rabbia e improperi di ogni genere su sceneggiatori e produttori della serie. Una reazione immaginabile, ma evidentemente ritenuta necessaria per dare corpo agli snodi narrativi di una Carrie costretta a reinventarsi l’esistenza, insieme alle inseparabili Charlotte e Miranda, ma vedova anche di Samantha, visto che Kim Catrall, l’attrice che la interpreta ha preferito dire addio al suo personaggio, non senza strascichi polemici. La reazione alla morte di Mr Big che invece non era preventivabile è stata quella dei mercati. Sì, avete letto bene. Il fatto è che Mr Big  viene colpito da infarto mentre fa spinning su una cyclette Peloton, sorta di status symbol per benestanti statunitensi.  Succede così che nel giro di 24 ore il titolo del colosso del fitness crolli in Borsa: meno 15% e la disperazione dell’azienda individuata nelle mente di molti spettatori come la “causa” del decesso dell’amatissimo personaggio. Urge correre ai ripari e così Chris Noth viene immediatamente ingaggiato proprio dalla Peloton per uno spot dove lo si vede vivo e vegeto insieme con una ragazza chiedere di tornare in sella “perché la vita è roppo breve”. Il clime assicura rassicurante che “Mr Big è ancora vivo”.

Lo accusano di aver strappato loro i vestiti di dosso e averle violentate

Neanche il tempo di riprendersi dallo shock ed ecco una nuova burrasca. Che stavolta erò si abbatte direttamente su Chris Noth, l’attore che interpreta Mr Big. L’uomo è accusato da due donne di averle stuprate. Zoe, che oggi ha 40 anni, e Lily di 31 hanno raccontato che rivederlo in tv in “And Just Like That”  ha fatto scattare una molla:  così, separatamente e a mesi di distanza l'una dall'altra, hanno contattato l'Hollywood Reporter perché rivederlo ha riportato a galla le memorie dolorose  delle violenze subite rispettivamente a Los Angeles nel 2004 e a New York nel 2015.

 

 Zoe e Lily (entrambi nomi di fantasia, per proteggere la privacy delle due donne) non negano di esser state lusingate quando, entrambe sui 20 anni e a un decennio di distanza l'una dall'altra, sono state invitate da Noth a uscire con lui. Le due donne hanno ammesso che, sulle prime, le avance dell'attore le avevano divertite ("essere baciata da Mr. Big era qualcosa che avrei potuto raccontare agli amici", ha detto una di loro), non però quando lui, secondo i racconti fatti all'Hollywood Reporter, ha strappato loro gli indumenti di dosso penetrandole a forza.

Chris Noth: "Non ho aggredito queste donne"

Dal canto suo Noth, contattato dall'Hollywood Reporter, ha ammesso di aver conosciuto le due donne "anni, forse decenni fa", ma ha negato categoricamente di averle aggredite: "No significa no. Questa è una linea che non ho mai attraversato. Gli incontri sono stati consensuali. Non posso sapere per certo perché queste accuse escono adesso, ma una cosa è certa: non ho aggredito queste donne".

Ecco perché conviene guardare "And Just Like That" nonostante la morte di Mr Big

Intanto Sky ha appena rilasciato gli episodi numero 3 e 4 di “And Just Like That” e, se accettate un consiglio non richiesto, tanto più dopo lo spoiler, non perdetevelo: c’è meno “sex”, è vero, ma il tono brillante da commedia sofisticata e i dialoghi serrati capaci di riflettere su relazioni e romanticismo mantengono un’elevata profondità  pur nell’apparente leggerezza. Una cifra stilistica che miracolosamente la serie conserva senza farsi fagocitare dal fenomeno di costume e modaiolo che dagli anni Novanta accompagna “Sex and The City” e che permane tutt’ora: su google le ricerche legate agli outif sfoggiati dalle protagoniste segnano percentuali da capogiro. Più o meno pacificate, più o meno realizzate, più o meno in crisi,  Carrie e le sue amiche hanno ancora tantissimo da raccontare. Anche senza Mr. Big.