Piersilvio Berlusconi: "Per la mia sfida più coraggiosa vi chiedo pazienza"

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Jeans, giacca blu e sorriso accattivante, come dna comanda: Piersilvio Berlusconi è arrivato a Roma negli studi Medaiset del Palatino per presentare la nuova Rete, anche se poi l’incontro con i giornalisti è stata l’occasione per parlare di tanti altri argomenti, dalla legge sul copyright allo stallo sulla presidenza della Rai, dalla scelta di far tornare le reti Mediaset sulla piattaforma Sky alla cessione di Premium alla tv satellitare. A margine dell’incontro, poi, l’amministratore delegato di Mediaset ha accettato di rispondere ad alcune domande di Tiscali.it senza nascondere il grande entusiasmo con sta affrontando la scommessa della nuova Rete4: “È una sfida molto importante perché abbiamo cinque nuove produzioni in diretta in prima serata, un access prime time tutte le sere e molti altri progetti, ma è soprattutto una sfida bellissima perché Mediaset la affronta con il gusto e la serenità di fare un progetto editoriale. È ovvio che noi siamo un’azienda che deve fare profitti, un’azienda quotata in borsa per cui è normale che gli ascolti contino, però ciò che vogliamo più di tutto è migliorare il posizionamento di Rete4 con un’offerta più attuale e più moderna. Sarà una rete polifonica e con buon gusto. Non vogliamo fare una all news popolare, ma una rete generalista che contenga, anche attraverso il linguaggio delle news, tutte le dimensioni della realtà".

La scommessa su Rete4

Accanto a lui, oltre Mauro Crippa, direttore dell’informazione Mediaset e Sebastiano Lombardi, il direttore di rete, tutte le grandi firme del giornalismo e i volti popolari che animeranno la nuova Rete4, da Barbara Palombelli, conduttrice in access prime time di “Stasera Italia”, a Gerardo Greco, neodirettore del Tg4 e conduttore di “W L’Italia” il giovedì in prima serata, da Nicola Porro che oltre a Matrix su Canale 5 curerà ogni lunedì su Rete4 “Quarta Repubblica, a Roberto Giacobbo, che lasciata la Rai, debutterà a fine ottobre con “Freedom – Oltre il confine”, fino a Piero Chiambretti con “CR4 – La Repubblica delle donne”, il mercoledì in prima serata, e a Gianluigi Nuzzi con “Quarto Grado” il venerdì.

Vi chiedo pazienza

“Quello che chiedo ai giornalisti ma anche ai telespettatori è di avere pazienza: quando si rinnova tanto, ci vuole del tempo perché i programmi attecchiscano. Il primo obiettivo è non perdere ascolti rispetto al passato”. Piersilvio Berlusconi ha anche parlato dei rivali della Tv di Stato: “Quella della presidenza della Rai è una questione totalmente politica e che attiene ai rapporti di forza tra i partiti. La Rai a oggi è la più grande industria pubblica di contenuti, ha grandissimi professionisti al punto che una Rai senza presidente che vive lo stallo attuale non rappresenta un vantaggio per noi”.

Berlusconi jr ha anche annunciato che "da ottobre tutte le reti in chiaro di Mediaset saranno sulla piattaforma satellitare di Sky. Non abbiamo aspettative di chissà quali guadagni da questa operazione, così come non pensavamo di perdere granché quando abbiamo deciso di uscire dalla piattaforma in passato”.

Il documentario di Matteo Renzi? Prima di comprarlo voglio vederlo

Piersilvio ha parlato infine del documentario che l’ex premier Matteo Renzi ha appena finito di girare su Firenze: "Prima di decidere se acquistare un prodotto aspettiamo di vederlo. Posso dire però che ci piacerebbe molto trasmetterlo, perché stimo Renzi e sono sicuro che si tratterà di un prodotto di qualità. Mi auguro di poterlo trasmettere".