Paola Perego torna in tv. E svela: "Ecco chi è l'amore della mia vita. Per lui farei di tutto"

Paola Perego torna in tv. E svela: 'Ecco chi è l'amore della mia vita. Per lui farei di tutto'

Bella, perfino più del solito, e determinata a non farsi trascinare in polemiche sterili. Paola Perego si riaffaccia in tv con un programma di un’attualità disarmante che ben si addice a colmare i vuoti emotivi che la pandemia e le conseguenti restrizioni al nostro vivere sociale hanno inevitabilmente determinato. Già perché al centro de “Il filo rosso”, in onda su Rai2 da sabato 21 novembre alle 14, ci sono le relazioni affettive tra nonni e nipoti e più in generale tra anziani e giovani. Quelle relazioni cioè che proprio a causa del Covid hanno dovuto subire un brusco stop del quale ancora non si intravvede la fine. “La figura dei nonni, in queste nostre famiglie formate ormai da quattro generazioni, sono sempre più importanti perché sono loro che si occupano dei bambini e che aiutano economicamente le giovani famiglie. Ma il focus del programma, complice proprio la pandemia, si è allargato: in realtà ci occuperemo delle relazioni affettive anche tra amici o tra genitori e figli. E inseguiremo “Il filo rosso” anche laddove sembra essersi spezzato cercando in qualche modo di ricucirlo o almeno di dare un palco a chi necessità di un appello”.

Ma la pandemia non ha soltanto modificato il programma in corso d’opera. A uscirne inevitabilmente cambiata è la stessa Paola che si è trovata a fronteggiare il virus essendo risultata positiva qualche settimana fa e soprattutto a fronteggiare la solitudine assoluta che l’isolamento comporta. “Sono stata fortunata perché non sono finita in ospedale e perché ho potuto continuare a vivere nella mia casa. Ma certo stando tanto tempo in isolamento mi sono resa conto di quanto importante sia l’abbraccio delle persone a te più care. Ora poi ho mia mamma di 84 anni, mio papà di 90 che sono positivi e che stanno a Milano. E così mia sorella, mio cognato e i miei nipoti: ecco in questi giorni vivo terrorizzata che le cose possano degenerare da un momento all’altro. E questo credo che in qualche modo ti cambi. Di sicuro i miei genitori sono il mio filo rosso”.

Inutile dire che questa è l’ennesima sfida professionale che Paola Perego raccoglie, “accendendo” Rai2 nel pomeriggio del sabato dove fino all’anno scorso regnavano serie e telefilm. “Dopo 38 anni di lavoro mi interessa poco se sia difficile o meno. Sposo un progetto perché ci credo”. Inutile cercare di portarla nel campo della polemica politica ricordandole l’infausta uscita del governatore della Liguria Giovanni Toti sull’inutilità degli anziani nella società: “Non ci occupiamo di temi sociali o politici. Noi raccontiamo storie, il più possibile a lieto fine perché redo che sia un disperato bisogno in quest’epoca di bollettini drammatici di un po’ di serenità. Strappare un sorriso sarebbe già un grande risultato”.

A lei il sorriso rispunta quando parla dell’adorato nipotino e del suo essere una giovane nonna premurosa: “Non pensavo che ci si potesse rimbambire a questi livelli. È molto di più. Al punto che non riesco a pensare come io possa essere vissuta fino ad oggi senza questo “nanetto” che mi illumina le giornate. Per lui sarei disposta a fare tutto. Inoltre grazie al mio nipotino anche il rapporto con mia figlia si è rafforzato: prima che lei diventasse mamma ci sentivamo ogni 15 giorni. Ora condividiamo tutto: la accompagno a fargli fare nuoto, la aiuto nelle mille incombenze. E quando ha bisogno ospito il piccolino a casa a dormire”.

E il futuro? Possibile che una conduttrice del suo livello non venga schierata anche in prima serata? Possibile anche se incredibile. Paola non ha risposte da dare in merito se non girare la domanda al direttore di rete Ludovico Di Meo che al momento naviga a vista. Poi si vedrà.