[L'intervista] Milly Carlucci: "La follia di cui mi sono innamorata e la verità sulla diatriba con Mediaset"

Tra "Ballando on the road" e "Il cantante Mascherato", la conduttrice spiega: "La lettera del legale di "Ballando con le stelle" non voleva scatenare l'inferno ma ricordare a Mediaset gli impegni presi, in cambio di non pagare alla Rai un risarcimento danni di 7 milioni di euro"

Milly Carlucci in questa intervista spiega perché il legale di 'Ballando con le stelle' ha scritto a Mediaset.
Milly Carlucci in questa intervista spiega perché il legale di "Ballando con le stelle" ha scritto a Mediaset.

Ballando, ballando è arrivata perfino in uno dei templi della cultura italiana, l’Auditorium Parco della Musica. D’altra parte quando Milly Carlucci si mette in testa qualcosa è davvero difficile che non riesca a realizzarla. Così l’ultima tappa del suo giro d’Italia alla ricerca di talenti danzerini da affiancare ai vip nella nuova stagione di “Ballando con le stelle” questo fine settimana si svolge proprio nel centro culturale di Roma disegnato dal grande Renzo Piano. Ma questa è solo una delle tante cose che bollono nella sua pentola e che ci anticipa, mentre trafelata si muove nella caotica Roma prenatalizia.

Milly, come c'è riuscita?
“Sono stata sfacciata e l’ho proposto all’Accademia di Santa Cecilia e a Musica per Roma. Ancora non riesco quasi a crederci che mi abbiano detto di sì: nello stesso luogo in cui in questi giorni si esibisce Nicola Piovani, in cui Ezio Bosso dirigerà Beethoven e Fiorella Mannoia canterà il suo repertorio, ci saremo anche noi con il nostro ballo pop al quale viene data quasi una dignità teatrale. Ecco, io credo che sia davvero importante portare la gente in questi luoghi che non devono essere appannaggio di pochi”.

Il contatto diretto con tante persone ai casting di “Ballando on the road” le suggerisce qualche nuova idea per la prossima edizione di “Ballando”, che è sulla rampa di lancio di Rai1 alla fine di marzo?
“Indubbiamente sì, perché ti rendi conto di cosa serve e di cosa funzioni davvero. Di sicuro ciò che è vincente è la fusione di diversi stili di danza e la contaminazione. Bisogna aprire la testa e non chiudersi nelle regole, irrigidendosi. Ma noi d’altra parte cerchiamo di farlo sempre. L’hip hop contamina tutto e a sua volta si fa contaminare. Così, ad esempio, trovo che sia davvero notevole ammirare  ballerini di hip hop esibirsi sulla musica classica di Puccini cristallizzandosi su di un braccio”.

È vero che tra i concorrenti della prossima edizione potrebbero esserci Eleonora Daniele ed Elisa Isoardi?
“Noi abbiamo fatto delle offerte e ci mancherebbe che non le facessimo a dei volti di Rai1 come Elisa ed Eleonora. Ma ancora siamo in attesa di sviluppi. Un conto è dire “Sì, lo farò con piacere”, un altro è chiudere il contratto”.

A proposito di contratti e di regole da rispettare, può raccontarci come è andata la storia con “Amici Celebrities” di Maria De Filippi? A fine settembre gli avvocati di “Ballando con le stelle” si sono fatti sentire a Mediaset…
“Intanto “Amici” non aveva nessuna parte in ciò che abbiamo fatto. Si trattava di una lettera riservata scritta dall’avvocato degli autori di “Ballando” e della Rai rivolta a Mediaset, azienda con la quale avemmo un contenzioso a proposito di un programma che si chiamava “Baila” che fu dichiarato dal tribunale un plagio di “Ballando con le stelle”. Per quella sentenza del 2011 fu stabilito anche un risarcimento danni da parte di Mediaset nei confronti della Rai. Si trattava di 7 milioni di euro ai quali la Rai rinunciò in cambio dell’impegno di Mediaset a non riproporre nei suoi programmi parti del format di "Ballando con le stelle”. Intendiamoci, il ballo è di tutti e non appartiene a nessuno. Ma l’idea di creare una coppia tra una persona celebre e un maestro di ballo in una gara appartiene a “Ballando”. Mediaset ha firmato l’impegno e nel momento in cui, invece, hanno messo in scena qualcosa del genere il nostro avvocato ha scritto una lettera per ricordare gli impegni presi. Si trattava di una comunicazione legale che doveva restare riservata e che non voleva scatenare nessun inferno ma ricordare l’impegno preso nel rispettare il diritto d’autore”.

Invece a breve sarà lei, Milly, a misurarsi con un format nuovo e per una volta non andrà in onda contro Maria De Filippi ma di venerdì. Il talent si intitola “Il cantante mascherato” ed è l'adattamento italiano di "The Masqued Singer", format internazionale ispirato a un programma coreano e portato al successo dalla Fox negli Stati Uniti. Perché si è innamorata di questo programma e ha deciso di portarlo anche da noi?
“Perché è una follia l’idea di avere un cast famosissimo ma di non poterlo far vedere. E mi piace questa sfida. In pratica ci sono otto concorrenti che devono cantare indossando una maschera. Si tratta di persone davvero famose che appartengono al mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo ma nessuno sa chi siano e devono essere riconosciute solo dalla voce. A giudicarle ci sarà una giuria, ma anche il televoto e i social”.

Può anticiparci i nomi dei quattro giurati?
“Ne confermo due e cioè Patty Pravo e Flavio Insinna, che, tra l'altro, è un vero appassionato di cosplay”.

In questo periodo su RaiPlay sta andando in onda il programma di Fiorello. Cosa ne pensa? Le piacerebbe misurarsi con la piattaforma digitale?
“Fiore è strepitoso, appartiene a una categoria a parte ed è molto bella questa sua scelta così innovativa. In quanto a Raiplay, anch’io ho fatto una proposta alla Rai perché mi piacerebbe portare dei contenuti di “Ballando on the road” sulla piattaforma. Vedremo che cosa mi diranno”.

Ci avviciniamo alle feste. Che Natale sarà?
“A Natale senti più acuta la mancanza degli affetti e dei cari che hai perso per strada. Il mio sarà insieme con i figli, le sorelle e i rispettivi mariti. Un po’ di calore prima di ricominciare a lavorare. Agli italiani invece auguro di cuore una pausa di ottimismo e di serenità in mezzo ai problemi nei quali ci dibattiamo ogni giorno”.