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Milly Carlucci e "Il cantante mascherato": "Vi svelo la mia vera missione. Isoardi? Ecco com'è andata"

“Cerchiamo di tenere compagnia alla gente e abbiamo intercettato un pubblico più giovane, che decreta un boom dello show sui social”: la conduttrice analizza i risultati. E su Elisa svela: "La stimo e non va trascurata. Vorrei scrivere un programma per lei"

Cinzia Marongiudi Cinzia Marongiu   

“Noi stiamo cercando di tenere compagnia alla gente. In questo periodo così travagliato non si può scadere nell’egoismo della protezione della propria carriera”. Milly Carlucci in versione Blues Brothers alla fine lo dice papale papale. E conferma che “quando il gioco si fa duro, i duri scendono in campo”, non si nascondono e, anzi, rilanciano. Così la conduttrice accetta volentieri di fare una disamina della seconda edizione tutt’ora in corso de “Il cantante mascherato” che anche se ha avuto buoni risultati resta un po’ al di sotto delle attese, alimentate dall’ottima performance della prima edizione oltre che dalla garanzia rappresentata dalla Carlucci stessa e da quella sua macchina da guerra chiamata “Ballando con le stelle”.

Milly, finora le tre puntate andate in onda hanno totalizzato più o meno il 16% di share con tre milioni e mezzo di spettatori, un risultato non esaltante per una prima serata di Rai1.
“In realtà sono state tre serate molto particolari, incassate in questa lunga crisi di Governo che ha determinato un’alterazione del palinsesto. Siamo arrivati alla prima puntata senza avere i tradizionali appuntamenti nel pomeriggio che aiutano ad agganciare il pubblico. Inoltre la scorsa settimana abbiamo preso la linea al 10% di share. E ovviamente c’è una bella differenza rispetto a una partenza al 18%. Detto questo, noi siamo la Tv di Stato e abbiamo il dovere, oltre che di intrattenere il pubblico, di informarlo specie di fronte a snodi così cruciali come la recrudescenza del Covid con le nuove varianti e la formazione di un nuovo Governo. Per non essere fraintesa, vorrei chiarire che sono completamente d’accordo sulla scelta di fare informazione e approfondimento in alcuni momenti cruciali anche se questo vuol dire perdere qualche punto di share”.

Quindi è soddisfatta di come sta andando “Il cantante mascherato”?
“Bisogna tenere conto del periodo che stiamo vivendo e del fatto che il pubblico di Rai1 è metodico e abitudinario. Se quindi queste abitudini vengono cambiate, il nostro pubblico e in particolare le donne, non seguono l’ondeggiamento del palinsesto e fanno altro. Ma ci sono anche novità positive come quella di aver intercettato un pubblico sensibilmente più giovane di quello consueto di Rai1: la media del target ne “Il cantante mascherato” è 57-58 anni contro i 62-63 di media di Rai1”.

Viene da pensare che forse per un pubblico abitudinario sarebbe stato meglio ritrovarla il sabato sera e non il venerdì: d’altra parte è indubbio che la donna del sabato sera Rai sia lei con le tante edizioni all’attivo di “Ballando con le stelle”. Cosa ne pensa?
“L’anno scorso è stato scelto il venerdì perché il sabato sera devi fare delle serate lunghissime per essere competitivo con la concorrenza che va avanti fino a tardi. Mentre “Il cantante mascherato” è un format più rapido. Poi certo anche il venerdì il nostro competitor, “Il grande Fratello Vip” va avanti fino a notte fonda con la differenza che l’anno scorso siamo più o meno partiti in contemporanea mentre quest’anno va avanti da oltre 5 mesi. Di sicuro ci si muove in un panorama televisivo insolito”.

Avete pensato a uno spostamento di giorno delle ultime due puntate del “Cantante mascherato”?
“Rai1 non funziona in questa maniera. E, vista la stagione, consideriamo il nostro risultato con grande soddisfazione.  Fare ragionamenti sui mezzi punti di share mi sembra irrispettoso rispetto a ciò che la gente sta vivendo. Noi cerchiamo di regalare qualche ora di distrazione. E lo facciamo attraversando un miliardo di difficoltà tra protocolli anti-covid e casi positivi che si parano dinanzi a te all’improvviso mettendoti in crisi. Come d’altra parte è accaduto per la prima puntata de 2Il cantante mascherato” in cui per un caso di positività siamo dovuti andare in onda senza provare e rimodulando il cast del ballo all’ultimo momento”.

Nella puntata di venerdì prossimo succederà qualcosa di speciale?
“Sì, ci saranno due svelamenti. Scopriremo chi si nasconde dietro due delle maschere rimaste in gara. Ad esempio ci sono ipotesi interessanti su chi ci sia dietro il pappagallo. C’è chi parla di Red Canzian, chi di Christian De Sica e chi di Alberto Matano. Gli ultimi indizi, infatti, hanno portato a pensare a lui. Il pappagallo ha detto: “Mi sono liberato dalla gabbia dorata” e lui in effetti ha lasciato il Tg1 che è certamente prestigioso ma che forse gli stava un po’ stretto. Poi c’è un altro indizio: “Sono sempre vestito di nero ma la mia vita è piena di colori”. E in effetti Matano si veste quasi sempre di scuro”.

Parla di questo programma con molto entusiasmo: si diverte di più che con “Ballando con le stelle”?
“Sarebbe come chiedere a quale figlio vuoi più bene. Sono due creature molto diverse. “Il cantante” è un gioco anche surreale nato soltanto l’anno scorso ma che ha già conquistato 32 Paesi nel mondo. La sua validità la riscontriamo anche sui social dove ha un vero e proprio boom. Poi, certo, va fatto crescere e per crescere ci vuole tempo. In tv per farti notare dal pubblico ci vogliono anni e a dimostrarlo sono programmi longevi come “Ballando con le stelle”, “Amici”, “L’Eredità”, “Il Grande Fratello Vip”.

C’è mai stato un “caso Elisa Isoardi” rispetto alla giuria dove poi invece è stata scelta Caterina Balivo?
“No, assolutamente. Elisa l’ho tanto voluta a “Ballando”, le voglio bene e siamo diventate molto amiche. Anzi, dirò di più, la stimo e mi piacerebbe scrivere un programma su di lei. Per ciò che riguarda la giuria de “Il cantante”, quando ci siamo confrontati con il direttore Coletta avevamo pensato di inserire un giornalista del Tg1. Poi, però, visto il periodo nel quale stiamo vivendo ci siamo resi conto che non era il caso. Così lui ha proposto Caterina Balivo e a me è sembrata subito una grande idea. Non c’è stato nessun “pour parler” e nessuna polemica.  E la presenza di Caterina Balivo non significa nessuna disistima nei confronti di Elisa o di chiunque altro”.

In quale tipo di programma vedrebbe bene Elisa Isoardi?
“È una donna a tutto tondo, con senso dell’umorismo, sex appeal e fascino. È molto intelligente e ha tante frecce al proprio arco. Tra l’altro ha un primo piano pazzesco e credo che potrebbe anche diventare un volto per la fiction, così intensa e mediterranea. Per capire quale programma sia il più giusto per lei dovrei fare uno studio specifico, ma di certo è un personaggio che non va trascurato”.

Milly, a proposito di maschere, lei ne ha mai indossato una?
“Sono quella che sono, sempre. In tv come nella vita di tutti i giorni. Ma mi è capitato di dover indossare la maschera del sorriso e di andare in onda nonostante mi sentissi morire dentro e desiderassi soltanto scavarmi una fossa dove affogare il mio dolore. È successo per alcuni lutti che mi hanno colpito duramente e ringrazio davvero il mio lavoro che, costringendomi a sorridere, mi ha permesso di superare dei momenti altrimenti difficilissimi”.

 

Cinzia Marongiudi Cinzia Marongiu   
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