Mara Venier "vendica" gli italiani davanti a Sileri. Lo sfogo clamoroso: "Basta, non ne possiamo più"

"Siamo tutti stremati, avviliti. Vaccinate, siamo disposti a tutto ma dobbiamo uscire da questa situazione. C'è troppo dolore e questo dolore ci annienta": in lacrime, esasperate, la conduttrice di 2Doemnica in" si rivolge a Pierpaolo Sileri viceministro alla Sanità e si abbandona a uno sfogo clamoroso

"Siamo tutti ormai stremati, molto avviliti. Vaccinate, siamo disposti a tutto ma dobbiamo uscire da questa situazione. C'è troppo dolore e questo dolore ci annienta. Io sono qui da un anno in uno studio vuoto, cerco di rassicurare chi mi guarda, sto qui senza pubblico con i miei ragazzi spaventati e impauriti: non ne possiamo più”. Uno sfogo in diretta tv, nel programma più seguito di Rai1, quella “Domenica in” che si è assunta il compito di intrattenerci ma anche di informarci puntualmente. Ma a volte capita di non poterne davvero più e così Mara Venier si abbandona a uno sfogo accorato davanti al viceministro Pierpaolo Sileri. Uno sfogo che arriva alla vigilia della chiusura dell’Italia tra zone rosse e arancioni, con la prospettiva di un’altra Pasqua blindata. Ma che arriva soprattutto a poche ore dalla morte di Giovanni Gastel, grande fotografo e ritrattista e soprattutto amico fraterno di Mara. A ucciderlo a soli 65 anni e in appena tre giorni, manco a dirlo, è stato il Covid. E la Venier  , addolorata per questo ennesimo lutto, lo ha salutato così su Instagram: “Giovanni mio , sono senza parole ...te ne sei andato così. Solo un mese fa ridevamo qua a Roma per il nostro ultimo lavoro ...che grande dolore ....da oggi sarò ancora più sola senza di te”.

Un dolore e una solitudine che sono venuti fuori durante la diretta di “Domenica In” e che hanno accompagnato lo sfogo accorato e con le lacrime agli occhi. "Mi raccomando, vaccinatevi. Arrivassero questi vaccini, non si può più morire così. Non si può più morire così, scusatemi...". Uno sfogo che come sempre nel caso dell’amatissima zia Mara riesce a dare voce a tanti italiani chiusi nelle proprie case. Empatia e simpatia sono il segreto del successo sempre più grande e meritatissimo di questa conduttrice tv che colpevolmente anni fa era stata messa in disparte dalla tv di Stato. Da tempo zia Mara si è ripresa la scena e il successo che merita. E lo interpreta nel miglior modo possibile, facendosi interprete dei milioni di spettatori che la guardano ogni domenica. E così prima di commuoversi sbotta: “ Scusate lo sfogo, è quello che pensano gli italiani: non se ne può più".