Luca Barbareschi provoca: "Il politically correct è il nuovo cancro". Poi la rivelazione sull'amore

Dici Luca Barbareschi e leggi provocazione. Caustico, spiazzante, colto, istrionico. La vita di questo attore, produttore, regista, è il paradigma dell'essere controcorrente, un manifesto dell'anticonformismo. E non c'è dubbio che anche questa volta farà parlare di sè. Con "In barba a tutto", da lunedì 19 aprile rigorsamente in diretta, atterra sulla terza rete di Franco Di Mare, da sempre la riserva indiana della sinistra nella Tv di stato e lui, che non ha mai nascosto le sue simpatie politiche per l'altra sponda, arrivando perfino a candidarsi nel centro destra alle elezioni del 2008, quando si chiamava Popolo della Libertà, in questa videointervista esclusiva concessa a Tiscali.it si dichiara invece di sinistra.

E spiega il perché. Ma nella chiacchierata con questo istrione del palcoscenico sono tantissimi i temi trattati, dal politically correct ce "è il nuovo tumore della società occidentale" all'amore che dopo una vita sentimentale movimentata ha finalmente trovato: "Non ci crederete: con la mia compagna (Elena Monorchio, ndr) non andiamo d'accordo quasi su nulla. Ma alla base c'è il rispetto. Il segreto dell'amore sta tutto lì".