Le pagelle dei duetti: bravi i Maneskin, la Berti e Meta. Bugo che stecche

La nuova Noemi, visibilmente dimagrita e soprattutto protagonista di una metamorfosi personale, fa faville insieme con Neffa. All'inizio qualche problema nell'audio ma poi il duetto decolla. La canzone è di Neffa ed è una delle sue più convincenti. Voto 6


Il giovane cantautore romano Fulminacci
chiama un funambolo della tromba come Roy Paci e Vittorio Lundini: grande potenza e convinzione nel cantare "Penso positivo", uno dei brani di maggior successo di Jovanotti, oggi quantomai opportuno. Voto 7


Francesco Renga si affida alla dolcezza e alla srordinaria vocalità di Casadilego,
capelli azzurri e look floreale. Peccato che ci sia qualche imprecisione nella tonalità. Oggi si corre e lo spettacolo ne guadagna. Voto 5


Un divertente medley da balera con gli Extraliscio
che omaggiano una fn troppo dimenticata Gabriella Ferri, trascinando anche gli orchetsrali. Allegri, scanzonati, tecnicamente impeccabili. Voto 7/8


Fasma tradito dal microfono deve ricominciare. In coppia con Nesli autore de "La fine" cantano bene, mantenedo due tonalità distinte e dimostrando un buon affiatamento. Voto 6


Bugo vestito di rosso fuoco coi Pinguini Tattici Nucleari fa rivoltare nella tomba il grande Lucio Battisti per la quantità di stecche mentre Mogol si rivolta nelal poltrona. Ha rovinato un grandissimo pezzo. Voto 4


Fedez e Michielin fanno un medley fresco e originale che spazia tra i generi, omaggiando la storia dei duetti. Il medley parte morbido con “Le cose in comune” di Daniele Silvestri, in una inedita versione brass band ispirata all’era delle grandi orchestre jazz. Poi atmosfere Ska e Punk in cui va a incastonarsi l’originale versione di “Felicità” della coppia Albano e Romina, con i volti pietrificati dei due a fare da contraltare. Ecco “Fiumi di Parole” dei Jalisse e poi le atmosfere più soft “Non Amarmi” in una versione j-pop all'italiana. Voto 6


Irama, del quale vediamo la prova, sceglie "Cirano" con l'intro emozionante della voce stanca di un Guccini a cui lui contrappone un'esecuzione sferzante, grintosa entrando perfettamente nella parte e non sbagliando nemmeno una nota. Voto 8


Damiano, il  cantante dei Maneskin e Manuel Agnelli cantano in una scena omodecadente un tango rock disperato e tiratissimo, una dichiarazione d'amore alla Fassbinder. Voto 10


Dopo la versione del pezzo di Jovanotti fatta da Random e i The Colors  si capisce che "Il ragazzo fortunato" è proprio Random che ha trovato qualcuno che gli permette di cantare. Voto 4


Willie Peyote ha il merito di riportare Samuele Bersani sul palco dell'Ariston con il suo capolavoro "Giudizi Universali" e quel meraviglioso giro di piano dove però chi fa la parte del leone è proprio l'autore del brano. Voto 7

Una lezione di canto impartita da Orietta Berti con il meraviglioso brano di srgio Endrigo. Peccato per le Deva, brave ma u po' strabordanti. Voto 8


Giò Evan con la storica "Gli anni" di Max Pezzali trova un fantastico quartetto di voci senior che sembrano tratti da un cartoon. E se lo mangiano. Voto 4,5


Ghemon si inserisce cantando a cappella tra i Neri per Caso quasi fosse un nuovo componente del gruppo. Gradevole e molto profondo il medley dedicato al mistero chiamato donna. Voto 7

La rappresentante di Lista con Rettore in una azzeccata riedizione di "Splendido splendente" con una stupefacente Rettore che sembra uscita dalla nafalina e rimasta conservata intatta. Voto 6,5

Arisa sempre più irriconoscibile con le guance gonfie in "Quando" di Pino Daniele con un etereo Michele Bravi che nulla apporta. Ci si accontenta di una versione morbida e intonata. Voto 6,5

Madame sceglie un vechio pezzodi Celentano, forse il primo rap italiano e si trasforma in una prof con una classe (di ballerini): bella la coreografia ma la grinta di Adriano era un'altra cosa... Voto 6

Lo Stato Sociale con Pannofino e altri rappresentanti del mondo dello spettacolo lanciano un messaggio perché teatri e cinema possano riaprire. Di grande impatto. L'orchestra in piedi applaude. Più che il brano peraltro cantato bene vale il messaggio.Voto 7

Annalisa e il chitarrista di Vasco Federico Poggipollini portano la struggente "La musica è finita" del purtroppo dimenticato Umberto Bindi ma dimenticano la malinconia del pezzo trasformandolo in un puro virtuossmo voce e chiatarra che non convince. Voto 6,5

Gaia si cimenta con "Mi sono innamorato di te" di Tenco in un duetto con la splendida Lous and the Yakuza. Lei canta anche in francese, piacevole e intensa. Voto 5

Colapesce e Dimartino azzardano "Povera Patria" di Battiato con inserimento finale della voce registrata del maestro. Molto bello l'arrangiamento ma con l'intonazione proprio non ci siamo. Un po' di odestia nella scelta dei pezzi non guasterebbe. Voto 5

Coma_Cose con la chitarra del grande Alberto Radius in un'esecuzione paro paro de "l mio canto libero" di Battisti. L'intonazione spesso risulta scivolosa e non manca qualche stecca sparsa qua e là. Voto 5

Malika ripropone il grande successo della sua mentore Caterina Caselli "Insieme a te non ci sto più" con la musica del grande Paolo Conte. Lo fa con la coreografia di tre ballerini e un arrangiamento minimalista tutto basato su giro su giro di piano e violini. La voce calda ed elegante in un'interpretazione più intellettuale che emotiva. Voto 7

Max Gazzé porta l'amico Daniele Silvestri e la Magical Mistery Band a esibirsi con "Del mondo", pezzo di nicchia di Lindo ferretti. Testo forte e dissonanze di chitarre rock su un tappeto di violini per l'esibizione più originale e alternativa della serata. Voto 7

Ermal Meta sceglie la non facile "Caruso" di Lucio Dalla cui aggiunge un'orchesra di mandolini napoletani. Non si discosta molto dalla versione originale, olo l'accelera leggermente econferma di avere una gran voce e di saperla usare. Pezzo di bravura. Voto 9

Aiello porta "Gianna" del grande Rino Gaetano in accoppiata col rapper Vega Jones che rappa in un testo suo. Arrangiamento mica male con urla di fiere nel fondo mentre Aiello recita la consueta parte del maledetto de noantri. Voto 6,5