Federica Pellegrini ed Elio, la strana coppia: "Il talento non basta. Ecco cosa ci vuole"

Su Sky ritorna "Italia’s Got Talent" con Mara Maionchi, Frank Matano, Federica Pellegrini ed Elio in giuria. la divina: “Sarò sempre una combattente. Allenare? Mai dire mai”

Cose dell’altro mondo (e del nostro). Sono i volti e i personaggi, dai 3 agli 80 anni, le storie, tante, quelle fatte da persone comuni, dilettanti, artisti, sportivi, personalità e concorrenti; liberi professionisti, da studenti, impiegati di banca, videomaker, osteopati, ad agenti di Polizia, da imprenditori, chimici, infermieri, personal trainer, casalinghe, pizzaioli, musicisti, ballerini e baristi, a due particolarissimi acchiappafantasmi.

Tutti capaci, o meno, di raccontarsi attraverso le proprie abilità, e sognare per qualche minuto in grande.

L’appuntamento per ritrovarli è Italia’s Got Talent 2022, da mercoledì 19 gennaio (in onda per otto puntate di audizioni su Sky Uno) che nel riprendere il suo cammino televisivo conferma tre dei suoi quattro giudici, in una sorta di Tavola Rotonda 2.0, piena epica e d’avanguardia, sorrisi ed emozioni, e sana competizione.

A partire ovviamente dalla veterana Mara Maionchi, seguita da Frank Matano (settima volta per lui), e la “divina” Federica Pellegrini, da poco ritiratasi dalle competizioni dopo la quinta Olimpiade, a cui adesso si aggiunge la new entry “aliena” Elio, il Parsifal contemporaneo, atterrato nel suo consueto trasformismo per dare energia, divertimento e certezza, «una Spa che fa bene alla pressione», scherza la Maionchi, ma anche il “buffone tragico” secondo lo stesso interessato. Uno show per la famiglia, prodotto dalla Fremantle per Sky, dunque, che si preannuncia, sì, di intrattenimento, composto da linguaggi e messaggi diversi, ma in cui varietà e sfida si pongono come al solito obiettivi comuni nel fare spettacolo, toccando la contemporaneità sociale, mostrando altresì il lato bello, nascosto, inedito, a volte surreale, bizzarro, di molti.

A guidare con la solita eleganza sarà ancora Ludovica Comello, padrona di casa al sesto anno di conduzione, più che mai protagonista grazie al superpotere del Golden Buzzer, lo stesso che potrà usare il pubblico assegnandone due. Il “pulsantone” dorato, a cui ognuno ambisce, vedrà infatti otto momenti memorabili, «serpenti che affascinano» dice ancora la Maionchi, che porteranno direttamente in finale (prevista per il 23 marzo) dodici performer. Ospiti delle puntate, saranno invece due campionesse-medaglie d’oro quali Paola Egonu e Bebe Vio, pronte a far parte della festa. A vincere non sarà solo l’originalità, il virtuosismo, ma anche l’umanità, il desiderio di riscatto, la voglia di mostrarsi senza paura, ed ovviamente il talento innato, come quello del cantante diciottenne Antonio Vaglica,  da non perdere, già nella prima puntata.

«Noi abbiamo l’opportunità di conoscere i concorrenti, anche facendo loro delle domande, dice Federica Pellegrini, come sono arrivati a quel tipo di performance. Ci interessa la storia, perché a volte ci fa cambiare giudizio, questo è il bello. Non è solo talento, ma è la perseveranza, l’impegno, nel preparare il numero che portano in teatro».

«Ti accorgi che i talenti in generale, dice Frank Matano, si modellano rispetto al contesto sociale nel quale vivono.

Ogni volta è diverso: il lockdown, paradossalmente, ha permesso a molti di dedicarsi ad una passione che non coltivano da anni».