[L'intervista] Gloria Guida, il debutto in tv e l'amore con Johnny Dorelli: "Mi vorrebbe di più a casa"

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Una ragazza tra le “Ragazze”. Gloria Guida si allontana dal guscio familiare nel quale si è rintanata per decenni e a 62 anni, portati miracolosamente bene, decide di debuttare come conduttrice televisiva. Lo fa su Rai3, appunto, con “Le ragazze”, programma declinato al femminile che si incarica di dar voce alle storie di donne, famose e non, di coloro che erano ragazze dagli anni 40 a oggi. Cinque protagoniste per ognuna delle sei puntate, a partire da domenica 28 ottobre,  dalla campionessa di atletica Sara Simeoni a Laura Efrikian, attrice ed ex moglie di Gianni Morandi, dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby alla rocker Irene Grandi.

"Piaccio ancora? Beh, fantastico..."

A fare da filo conduttore la grazia e l’intelligenza di una donna come Gloria Guida che anziché rinnegare quei film un po’ scollacciati entrati nell’immaginario erotico degli italiani negli anni Settanta e Ottanta, li rivendica con un sorriso. E li usa come spiegazione del perché ancora oggi lei piaccia così tanto. “Che devo dire? Fantastico. Penso che dipenda da quei film che forse oggi hanno ancora più successo. Le mie docce, il vedermi dal buco della serratura sono entrati nella storia del costume. E questo mi inorgoglisce davvero”.

"Johnny ed io, quasi 40 anni insieme"

Nella videointervista concessa a Tiscali.it Gloria Guida parla anche della lunga storia d’amore con Johnny Dorelli: “Ci siamo innamorati quasi 40 anni fa. Era il 1979 e Garinei e Giovannini mi scelsero per la parte della protagonista in “Accendiamo la lampada”, commedia musicale del Sistina. Johnny è sempre molto attento alle mie scelte e si esprime a volte anche in modo contrario. Io cerco sempre di fare delle cose che abbiano un senso e che abbiano una certa classe. Già di mio seleziono. Lui lo sarebbe ancora di più, probabilmente perché mi vorrebbe di più a casa. Ma stavolta il programma “Le ragazze” lo ha molto coinvolto. Lo ha vissuto accanto a me, mi ha dato molti consigli, mi è stato vicino più del solto. Forse, nel lavoro, è una delle poche volte che accade”.