Francesco Facchinetti: "Mio padre mi ha trascurato. Ecco come ha rimediato"

Francesco Facchinetti: 'Mio padre mi ha trascurato. Ecco come ha rimediato'
di Cinzia Marongiu

Stessi occhi azzurri, stesso vulcanico iper-attivismo, stessa passione per la musica. Ma poca intimità visto che per tanti anni padre e figlio non si sono frequentati più di tanto. Stiamo parlando di Roby e Francesco Facchinetti, protagonisti martedì 25 aprile (alle 21,20) su Rai2 di “50 modi per far fuori papà”, il docu reality prodotto da Rai2 e realizzato da Toro, che racconta il pazzo viaggio a sorpresa che Francesco Facchinetti, cantante, deejay e oggi imprenditore digitale, ha organizzato per suo padre Roby, tastierista e voce dei mitici Pooh, ignaro delle modalità e della meta finale. Scenario di questa rocambolesca avventura, è la Lapponia con le sue foreste incontaminate, le desolate lande innevate e temperature al limite della sopportazione. "Il fatto è che mio padre per 50 anni è stato Roby Facchinetti dei Pooh, perennemente in tournée o impegnato a registrare dischi con la sua band. Io me lo sono potuto godere poco. Così, adesso che i Pooh si sono sciolti, ho pensato di regalarmi e di regalarci il primo viaggio tutto e solo per noi. L'ho rapito per qualche giorno".

Nel docu-reality, che è un adattamento italiano del format internazionale Mio padre mi ha trascurato. Ecco come , entrambi raccontano con rimpianto di aver avuto poco tempo da passare insieme: Roby confessa di aver trascurato in passato Francesco perché i Pooh erano una macchina impegnativa che pretendeva dedizione quasi totale. Francesco racconta di quanto gli sia mancato il padre e a questo proposito svela la vera motivazione del viaggio: “mio padre ha dedicato la maggior parte del tempo ai Pooh, ora che è pensionato voglio godermelo io, voglio provare con lui quelle emozioni che mi sono mancate da bambino. Lo porto in Finlandia per vedere insieme ai Lapponi l’aurora boreale”.

Ma il viaggio sarà tutto fuorché un tranquillo week end con papà: Francesco infatti ha preparato lungo il percorso una serie di sfide, ma anche di scherzi e imprevisti, che metteranno a dura prova la pazienza dell’ordinatissimo e meticoloso Roby. Tra rocamboleschi siparietti e grazie all’aiuto della popolazione locale,  vedremo “la strana coppia” cimentarsi nelle tipiche attività lapponi come guidare la slitta trainata da cani, pescare scavando nella crosta  ghiacciata, radunare greggi di renne, dormire tra i ghiacci nella “teepee”, la tradizionale tenda lappone, ma anche attività ricreative come la gara di fatbikes, biciclette speciali per la pedalata su ghiaccio.

di Cinzia Marongiu