Francesca Fialdini: "Adesso affronto la bulimia e l'anoressia. Ecco cosa c'è dietro"

"In due mesi ho perso 8 chili. In sei mesi ne ho persi 22 chili. Il fatto è che la malattia la vedo come un'amica ma è un'amica falsa", racconta una ragazza in "Fame d'amore" il nuovo programma dove la conduttrice di Rai1 indaga cosa c'è dietro il tentativo di scomparire sotto chili di grasso o riducendosi pelle e ossa

"Per me bulimia è riempirsi del cibo ma in realtà vorresti riempirti d'amore. Abbuffandoti e poi rimettendo quello che hai mangiato perché i sensi di colpa ti divorano. A casa mi dicevano di diminuire, di contenermi. E da lì ho iniziato una dieta fai da te e la situazione è mano mano degenerata. In due mesi ho perso 8 chili. In sei mesi ne ho persi 22 chili. Il fatto è che la malattia la vedo come un'amica ma è un'amica falsa, che ti inganna". Francesca Fialdini ha condiviso sul suo account Instagram la testimonianza di questa ragazza, una delle tante, troppe che in Italia soffre di disturbi alimentari. La bulimia e l'anoressia nel nostro Paese contano uno sterminato esercito di tre milioni di persone, soprattutto giovani. E questa è la cifra ufficiale perché nel sommerso ce ne sono moltti di più. Un problema devastante che la conduttrice di Rai1 ha deciso di affrontare con un nuovo programma, una docuserie in 4 puntate in onda su Rai3 da lunedì 11 maggio. Si intitola "Fame d'amore" perché non si ferma a descrivere queste patologie così diffuse dando voce a chi ne soffre. Ma cerca di indagare sui motivi psicologici che si annidano dietro quel desiderio di scomparire sotto chili di grasso o al contrrio riducendosi fino all'osso. Ecco cosa dice un'altra ragazza in un video anticipato da Francesca Fialdini nel suo account Instagram: "Restringevo il più possibile, fino all'osso. Il problema è vivere o morire". E poi un'altra: "Ho promesso di non nascondere più il pane e di mangiarne un po' ogni sera".

Come scrive Francesca "Fame d'amore" "è il primo programma dedicato ai disturbi alimentari in cui sono i ragazzi a mostrarsi con tutte le loro ferite. Li racconteremo mentre vivono le loro giornate all'interno di due comunità terapeutiche.  Grazie ai ragazzi e alle loro famiglie, perché ci hanno permesso di filmare senza omissioni. E di chiamare le cose con il loro nome. Senza sguardi laterali".

Senza troppi proclami ma con molta dedizione e passione, Francesca Fialdini è diventata uno dei volti più amati di Rai1. Il suo programma "Da noi ... a ruota libera" in cui intervista in maniera intima e coinvolgente tanti protagonisti del nostro tempo è un appuntamento atteso da tanti fedeli spettatori ogni domenica pomeriggio. E ora con questo nuovo programma un altro scatto di qualità. "Una volta una ragazza mi ha detto: "L'unico complimento che noi anoressiche accettiamo è: che begli occhi che hai! Perché gli occhi sono l'unica parte del corpo che non può ingrassare". Una docuserie che vi colpirà allo stomaco. Ma prima, al cuore".

Protagonisti del programma sono i ragazzi di due comunità d'eccellenza, Villa Miralago di Varese e Palazzo Francisci a Todi. "C'è chi dice che queste ragazze vogliono essere magre per assomigliare alle modelle come Kate Moss. Non è vero. Il ragionamento che divora chi soffre di anoressia, bulimia o di disturbo da abbuffata è togliere tutte quelle caratteristiche che possano aver un appeal sulla gente o su uno sguardo curioso", spiega la Fialdini. "Puntano a scomparire, non a diventare più belle. È un problema che ha a che fare con la crescita e gli affetti primari".