Fenomeno Pietrosauro, il trapper più vecchio del mondo di "The Voice Senior", che spopola nel web

"Perché non faccio più il broker? Perché ho visto troppi miliardari non avere il coraggio di essere felici": storia di Pietro Dall'Oglio, fratello del padre gesuita rapito in Siria e fenomeno del programma di Antonella Clerici, in onda il venerdì su Rai1

TiscaliNews

"Il mio nome d'arte è Pietrosauro, come dinosauro. Sai perché? Sono forse il cantante trap più vecchio del mondo". Così si era presentato nella prima blind audition di 'The Voice Senior', Pietro Dall’Oglio, trapper di 63 anni, noto tra Roma e la provincia di Terni per essere il Fondatore del Centro Rafting delle Cascate delle Marmore ma anche perché è il fratello del gesuita Paolo Dall'Oglio rapito in Siria nel 2013, del quale non si hanno notizie da tempo.

Pietrosauro si è esibito in un sua rivisitazione di 'Good Times' di Ghali che ha mandato in visibilio Clementino  ma non solo. La Berté gli ha confessato candida: "Sei una bomba!". E a contenderselo c'erano pure i carrisi, Al Bano e la figlia Jasmine . Tra tutti, comunque, è stato Clementino ad avere la meglio e ad aggiudicarselo nel suo team. Da allora la clip dell'esibizione di Pietro Dall'Oglio spopola in rete ed è tra le più viste del programma condotto da Antonella Clerici, che torna venerdì 11 dicembre su Rai1 alle 21.25 per la terza puntata, l'ultima di "audizioni al buio".

Ecco il video di RaiPlay che sta spopolando sul web 

Al termine della puntata di domani saranno 24 in concorrenti, 6 per team, che arriveranno alla semi finale, il Knock out, quando i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro con un cavallo di battaglia. Sarà il coach a decidere chi far andare avanti nella gara e solo 2 concorrenti per team accederanno alla finale, prevista domenica 20 dicembre. E sicuramente Pietrosauro darà filo da torcere agli altri concorrenti.

Ex broker finanziario giramondo, Dall'Oglio è in realtà uno storico musicista di origini romane. Ha militato nella prima band italiana di salsa, esibendosi anche a Cuba, dove ha inciso diversi dischi, ha esperienze nella world music e nel canto cantautorale, per poi innamorarsi più recentemente della musica trap. "Mi considero un poeta cantante, scrivo canzoni e nella trap mi trovo più libero nei testi. Mi diverto da morire a scrivere. La uso pure per parlare con i miei figli. Ho fatto tutta la vita il musicista". "Perché non faccio più il broker? Perché ho visto troppi miliardari non avere il coraggio di essere felici".

Toccante la storia personale di Pietro, padre di quattro figli: è il fratello di Paolo Dall’Oglio, il padre gesuita rapito in Siria nel luglio 2013 e di cui non si hanno più notizie. "E’ un dolore immenso e per lui ho scritto la canzone Abuna Paolo. Perché Abuna vuol dire padre".