Favino, Cracco e Mastandrea: "Che avventura le nostre cene insieme. Ecco chi è il più bravo"

Metti sei star dello spettacolo con uno chef stellato che si trasforma in timoniere in posti incantati e scopritore di piatti tradizionali ma sconosciuti. Ogni star apprendista poi prepara una cena dove sfoggia ciò che ha appreso: il divertimento è assicurato

Ciò che conquista in “Dinner Club” è la sensazione di intimità, l’illusione più o meno credibile di trovarsi davvero a cena con Isabella Ferilli che duella in capacità culinarie con Pierfrancesco Favino, di ridere con Luciana Littizzetto che cerca di far sbottonare i suoi commensali su confidenze esistenziali, di commuoversi con Valerio Mastandrea che legge un brano dell’indimenticabile Mattia Torre, capace come sempre di fotografare le italiche debolezze e manie. Ma anche di divertirsi con il cinismo caustico di Diego Abatantuono e con i tempi comici di Fabio De Luigi e soprattutto con un Carlo Cracco inedito, che mette via la severità del giudice di Masterchef e svela una parte di sé insospettabile, un compagnone di viaggio pronto a buttarsi in mille avventure, a scoprire posti e piatti nuovi ma anche ad aprirsi a confidenze. Non perdete “Dinner Club”, disponibile con i sei episodi da 50 minuti, in esclusiva dal 24 settembre su Amazon Prime Video.

Si tratta di un format nuovo di zecca, prodotto da quella fucina che è Banijay Italia. Un food travelogue, come dicono nel mondo della produzione tv, ovvero un programma che unisce con toni da comedy l’amore per la cultura culinaria italiana e la scoperta di alcuni luoghi e personaggi straordinari del nostro paese. Così con De Luigi ci si ritrova in una chiatta in viaggio sul Po tra anguille e capitoni; Luciana Littizzetto è esploratrice più o meno riottosa in camper di Puglia e Basilicata per la malandra o i formaggi di Altamura; Diego Abatantuono si immerge nelle tradizioni ancestrali della Sardegna più autentica come l’arte culinaria delle travolgenti sorelle Mulas; Valerio Mastandrea, cicloturista affaticato nel Cilentocon l’idiosincrasia per tutti i cibi bianchi; Sabrina Ferilli 'buttera' in Maremma, e Pierfrancesco Favino in Sicilia, in un trip gastronomico dalla pasta di mandorle delle benedettine all'uovo di seppia.

Facile che funzioni. Facile che si rifaccia. Il primo ad augurarselo è proprio Carlo Cracco. In questa videointervista lo chef stellato ne parla con Piefrancesco Favino, il più quotato tra gli apprendisti cuochi, e Valerio Mastandrea, per sua stessa ammissione il meno dotato in cucina.