Ermal Meta e Fabrizio Moro sospesi e a rischio eliminazione. Audio a confronto, ecco le prove

Il ritornello della canzone dei favoriti del Festival di Sanremo sarebbe uguale a quello di un brano presentato nel 2016

La “bomba” esplode poco prima delle due del mattino, quando durante il Dopofestival viene fatto sentire un audio che lascia tutti basiti. Si tratta di una canzone, “Silenzio” presentata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali alle selezioni di Sanremo Giovani nel 2016: il ritornello è davvero molto simile a quello della canzone dei super favoriti del Festival, Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”. Si tratta di plagio? La coppia è a rischio eliminazione? Sono gli interrogativi che si rincorrono sul web e sui social, da quando la scoperta del sito altrospettacolo.it viene rilanciata.

Sospensione

Per il momento i due sono stati sospesi dalla gara di Sanremo "in attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival. L'organizzazione del festival - d'accordo con il direttore artistico, Claudio Baglioni - ha deciso di sospendere l'esibizione dei due artisti, prevista stasera. Al loro posto - dopo un'estrazione a sorte alla presenza di un notaio - è stato designato Renzo Rubino, che doveva esibirsi domani.

La replica

Dalla sua pagina fecebook Ermal Meta ha risposto così: "E' ora di parlare. Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo e il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (collaboratore storico di Fabrizio) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso.
Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio “Non mi avete fatto niente”.
Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri.
Chi ci conosce lo sa.
Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace. Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla.
Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio".

Parole e melodia molto simili

Ecco cosa dicono i due ritornelli, simili non solo nelle parole ma anche nella musica. Ecco il testo di "Silenzio": “Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente. Non mi avete fatto niente”.

Ed ecco la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro: “Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente. Questa è la mia vita che va avanti oltre tutto, oltre la gente”. Insomma, una somiglianza impressionante riscontrabile sul sito della Rai. D’altra parte a firmare il testo oltre a Meta e Moro c’è anche Andrea Febo, che a sua volta è l’autore unico di “Silenzio”. Il fatto che tra gli autori ci sia anche Febo dovrebbe evitare l’accusa di plagio a Ermal Meta e a Fabrizio Moro, ma non quello dell’eliminazione. Secondo il regolamento del Festival, infatti, le canzoni devono essere “nuove” ovvero non commercializzate ma anche non eseguite in pubblico. A questo punto la patata bollente passa nelle mani degli organizzatori del Festival e del “dittatore” artistico Claudio Baglioni.

La difesa dei fan

La questione è immediatamente rimbalzata sui social: i fan di Meta e Moro sottolineano che "nelle interviste rilasciate a Sanremo i due hanno spiegato con chiarezza che il ritornello era già esistente e che il pezzo si è sviluppato da quel ritornello di Febo". Intanto il Festival porta a casa un risultato super: gli ascolti volano fino al 52% di share. Oltre 11 milioni e 600 mila italiani hanno seguito la prima serata di Sanremo.