Diletta Leotta: "Io, Fiore e Amadeus, tre siciliani a Sanremo. Le critiche? Non devo dimostrare niente a nessuno"

"Le polemiche sulle donne? Sono una questione superata e sterile. Le critiche contro di me? Lascio correre e non rispondo. Se dovessi farlo dovrei passare le mie giornate in queste storie. E comunque non devo dimostrare niente a nessuno". Diletta Leotta sfodera il sorriso per mettere a tacere i detrattori. E a chi prova a provocarla sulle critiche che le ha rivolto Paola Ferrari: "Sugli attacchi, in generale, non mi soffermo mai, anzi nemmeno rispondo. E in ogni caso non mi piace litigare e non si può piacere a tutti. Non conosco personalmente Paola Ferrari, ma la invito a prendere un caffè, sono convinta che cambierà idea. E spero che questo festival possa essere un incitamento alla solidarietà femminile, è il mio auspicio". Catanese, 29 anni, fedele alla sua vocazione di giornalista sportiva (commenta le partte su Dazn), si presenta come "un'attaccante convocata dal mister Amadeus sul palco di Sanremo".

All'Ariston oltre alla sua bellezza che "comunque aiuta", come dice in questa videointervista strappata nel back stage dell'Ariston, porterà anche la sua sicilianità. "Su quel palco ci saranno tre siciliani come me, Fiorello e Amadeus e qualche parole sicula ci scapperà di sicuro". 

Diletta sarà protagonista "di momenti di show ma anche di un monologo: parlerò di donne a modo mio, mi farò portavoce di quello che noi donne pensiamo, sarà molto emozionante anche per me". E a proposito di solidarietà gfemminile ammette: ". "Sono particolarmente contenta che ci sia Rula Jebreal con me sul palco".