Diletta Leotta: "Stavolta mi metto a nudo. Sarò come non mi avete mai vista"

Dimenticatevi la Barbie tutta curve e post patinati su Instagram; scordatevi la conduttrice che catalizza l’attenzione a Sanremo o di getta scompiglio tra i paparazzi. La “nuova” Diletta è una tosta, capace di mettersi in gioco, di adattarsi alle situazioni più difficili e di rivelare lati inediti di sé

Rendersi invisibile per una come Diletta Leotta non è scontato né semplice. Eppure quella della giornalista sportiva nella seconda edizione di “Celebrity Hunted” (dal 18 giugno su Amazon Prime Video) sarà una delle performance più sorprendenti. Dimenticatevi la Barbie tutta curve e post patinati su Instagram; scordatevi la conduttrice capace di catalizzare l’attenzione sul palco dell’Ariston o di gettare scompiglio tra i paparazzi di tutta Italia. La “nuova” Diletta è una tosta, capace di mettersi in gioco, di adattarsi alle situazioni più difficili e soprattutto di rivelare lati inediti di sé. “Per me è stata un’esperienza meravigliosa e inaspettata”, ci ha raccontato nella videointervista concessa a Tiscali. “Un’avventura  piena di adrenalina ed entusiasmante, ma anche di momenti di panico, sconforto, stress. È stato bello avere delle persone amiche che mi hanno aiutato nella fuga e in questa sfida con me stessa. Ciò che più mi ha colpito è stato proprio il mio modo di affrontarla: ho sfoderato uno spirito leggero e la voglia di affrontare le difficoltà con il sorriso”.

Nell’eterno gioco di guardie e ladri, rivisitato in chiave celeb da Amazon Prime Video con la produzione Endemol Shine Italia, Diletta leotta ha trovato come compagni di (dis)avventura Stefano Accorsi, Achille Lauro e Boss Doms, Vanessa incontrada, Myss Keta ed Elodie. Ognuno di loro doveva far perdere le proprie tracce per 14 agiiorni: in tasca pochi soldi e un cellulare di prima generazione. “Quei giorni mi sono sembrati infiniti. Mi sembrava di essere in fuga da un anno. Ma ua delle chiavi fondamentali che mi ha aiutato nei momenti dificili è stata proprio la leggerezza, la forza di reagire con il sorriso. Poi, certo, è chiaro che non può essere superficialità, anche perché ti beccano dopo un secondo”.

La Leotta inedita rivela: “ Ho scoperto che nelle situazioni complicate ho uno spirito combattivo e che mi aiuta ad andare avanti. E poi non sospettavo di di sapermi adattare a dei contesi surreali”. Le è capitato che nessuno la riconoscesse. Ed è lei la prima a sorprendersi: smacco o liberazione da una schiavitù come quella dell’immagine? “Questa “invisibilità” l’ho vissuta benissimo. La assaporo anche nella vita di tutti i giorni: quando vado a fare la spesa non sono così come mi vedete ora, truccata e pettinata. Sono più easy e l’immagine patinata non esiste. Poi ora con la mascherina è anche più facile non essere riconoscibile. E devo dire che sono contenta che l’immagine patinata alla quale tutti sono abituati qui verrà meno. Mi vedrete più autentica, vera”.

Un lato nuovo che magari potrebbe suggerirle inedite traiettorie professionali: “Perché no? Ogni volta che mi hanno proposto una sfida nuova ho sempre accettato. Ad esempio, a Natale mi vedrete nel nuovo film di Alessandro Siani. Un’esperienza, quella di attrice che mi è piaciuta molto e che mi ha permesso di nascondermi di nuovo, ma dietro un personaggio”.