Dave Chappelle aggredito sul palco da uno spettatore armato. La battuta scorretta del comico controverso

è stato sbattuto a terra sul palcoscenico da uno spettatore che brandiva una finta pistola con una lama di coltello all'interno. Aperta un'indagine

TiscaliNews

Choc all'Hollywood Bowl di Los Angeles: Dave Chappelle è stato sbattuto a terra sul palcoscenico da uno spettatore che brandiva una finta pistola con una lama di coltello all'interno. Dave era in scena per il Festival "Netflik Is a Joke", il primo evento del genere dal vivo organizzato dal servizio in streaming per il quale il comico, che nell'incidente è rimasto illeso, ha prodotto uno show molto seguito ma anche molto discusso per le battute misogine, anti-trans e anti gay.

Placcato e portato via a forza a sua volta dai servizi di sicurezza e dall'entourage del comico aiutato dall'attore Jamie Foxx, l'aggressore, identificato come Isiah Lee, è stato successivamente arrestato e incriminato per aggressione con un'arma letale. Cinque volte premio Emmy e tre volte premio Grammy, Chappelle non si è smentito neanche stavolta: "E' stato un uomo trans", è sbottato dopo l'aggressione, con una battuta delle tante da lui riservate alla comunitàLgbtq e che l'anno scorso avevano fatto chiedere a Netflix di metterlo alla porta.

L'episodio ha evocato lo schiaffo di Will Smith a Chris Rock nella notte degli Oscar, rilanciando la polemica sulla sicurezza dei comici che, come Chappelle, amano provocare in pubblico. Poco prima di Dave, aveva avuto il microfono Chris Rock che, subito dopo l'incidente, sarebbe salito sul palco e scherzato: "Chi è stato? Will Smith?". La ricostruzione di quest'ultimo scambio è controversa perché lo show non era ripreso dal vivo e i telefoni degli spettatori erano stati bloccati per evitare video pirata.

Finora Rock non ha fatto commenti in pubblico sullo "Slapgate" dopo il quale Smith, neo premio Oscar come miglior attore, si è dimesso dall'Academy ed è stato 'disinvitato' per dieci anni da tutti gli eventi promossi dagli organizzatori dei premi.

Tra i più popolari stand-up comedians negli Usa, l'afro-americano Chappelle è un personaggio celebre, ma anche molto discusso. Lo scorso autunno il suo ultimo special su Netflix aveva scatenato proteste anche all'interno del colosso dello streaming: alla minaccia di un migliaio di dipendenti di incrociare le braccia dopo il debutto di "The Closer", il co-amministratore delegato Ted Sarandos aveva replicato che lo show era troppo popolare per essere cancellato. "C'è gente che trova crudeli i monologhi dei comici, ma ai nostri abbonati piacciono, e sono una parte importante dei contenuti che offriamo", aveva scritto Sarandos in un memo allo staff: "Chappelle è uno dei nostri comici più popolari".

Fonte e foto Ansa