Gassmann, Ferilli, Incontrada, Saviano, Michielin: elezioni, le reazioni di artisti e scrittori. Ed è polemica

La Michielin scrive sui social "Inizia la Resistenza" ma c'è chi ribatte: "Impara a rispettare il voto". Roberto Saviano denuncia: "Mi invitano ad andarmene dall'Italia. Stanno già stilando la lista nera dei nemici". La smentita. Fulminante la Littizzetto: "Indecisi se fare il cambio di stagione o il cambio di Nazione".

Damiano dei Maneskin, Sabrina Ferilli, Alessandro Gassmann, Roberto Saviano, Francesca Michielin, Vanessa Incontrada, Luciana Littizzetto, Eros Ramazzotti, Kasia Smutniak: sono tantissimi gli esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura che hanno voluto commentare l'esito delle elezioni sui loro account social.

"Inizia la Resistenza", scrive la Michielin e scoppia la polemica

In generale si tratta di reazioni "non soddisfatte" per la vittoria di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia. Reazioni alle quali prontamente molti utenti hanno a loro volta reagito, spesso criticandoli aspramente. In particolare ha fatto discutere la presa di posizione di Francesca Michielin, che in questo periodo sta conducendo X Factor su Sky. La cantante e conduttrice su Twitter ha postato una frase secca, senza molti giri di parole: "Inizia la Resistenza. Buongiorno a tutti".

E subito si è innescata la polemica. A ribattere è un follower: "E' un vero peccato il fatto che non si riesca ad accettare il fatto che la gente, in maniera democratica, abbia espresso la propria volontà". La replica della Michielin è immediata: "Allora va accettato che la gente abbia cancellato la memoria? No, io non lo accetto". Ma un altro utente ha avuto di nuovo da eccepire: "Arriverà un giorno in cui si imparerà a rispettare il voto degli italiani e la democrazia, senza dover scomodare parole e tempi che non c'entrano nulla. Ma non è questo il giorno". Anche in questo caso la risposta della Michielin non si è fatta attendere: "Sì certo, 'il voto degli italiani': pensa a quanti fuorisede non hanno potuto esprimere il loro voto, e pensa a quante persone nascono in Italia, parlano italiano, lavorano qui e non possono votare. Il paese non è reale". 

Ad attaccare la Michielin su Twitter è anche Giuseppe Cruciani, conduttore de "La zanzara" che secondo le sue abitudini usa un gergo a dir poco diretto ed esplicito: "Francesca Michielin ma quale Resistenza, a quale ca..o di cosa? Gli italiani hanno votato demoraticamente, non rompere il ... e fai il tuo mestiere".

Saviano: "Mi invitano ad andarmene dall'Italia. Stilano la lista dei nemici"

Tantissime anche le reazioni agli altri post pubblicati dai vari artisti. Tra gli utenti c'è chi rinfaccia le prese di posizione contrarie alla Meloni prima delle elezioni, esplicitate con tanto di promessa di trasferirsi all'estero. Così ora sono in tanti, con largo uso di vis polemica e spirito vendicativo, a "invitare" (si fa per dire) quegli spessi personaggi ad andarsene. Ne sa qualcosa Roberto Saviano, preso di mira da tanti utenti: la sua denuncia sui social non si è fatta attendere

"Leggo il mio nome in tendenza su Twitter perché gli elettori di Meloni mi 'invitano' a lasciare il Paese. Questi sono avvertimenti e questa è l'Italia che ci aspetta. Stanno già stilando una prima lista nera di nemici della patria, alla faccia di chi diceva che il fascismo è un'altra cosa". Il messaggio è postato con una foto nera e con la parola "Resistere" scritta a caratteri cubitali. 

La smentita dello scrittore

In ogni caso lo scrittore smentisce di aver mai affermato che in caso di vittoria del centrodestra avrebbe lasciato l'Italia. "Non ho mai dichiarato - afferma - che  avrei vissuto all'estero se fosse salita la destra. E' stata una bufala messa in circolazione dalla comunità fratellista, che ora continua a spammarla per mandare un messaggio chiaro e preciso. I fratellisti hanno sempre fatto questo: indicano i bersagli, provano a fare intorno a loro terra bruciata, spingono all'esilio. Procedono per luoghi comuni. Ogni scrittore o giornalista che non sia nelle loro squadre va considerato un traditore".

Damiano David: "Oggi è un giorno triste per il mio Paese"

Pure Damiano David ha voluto dire la sua. Su Instagram il frontman dei Maneskin ha condiviso la prima pagina di Repubblica con la foto di Giorgia Meloni e la notizia della vittoria del centrodestra. Poi il commento in inglese "Today is a sad day for my country", cioè "Oggi è un giorno triste per il mio Paese". Damiano David ha allegato un articolo della CNN in cui si parla delle elezioni italiane.

Sabrina Ferilli l'ha buttata sull'ironia e ha postato tra le sue storie Instagram: "Il treno viaggia in orario" si legge nel monitor fotografato dall'attrice di prima mattina alla stazione, avviso a cui ha aggiunto il commento "Nuova era". evidente il riferimento al ventennio fascista durante il quale il regime si faceva vanto di far viaggiare i treni con grande puntualità.

Eros Ramazzotti ha commentato le elezioni sul suo profilo Instagram. Una semplice citazione scritta su sfondo fucsia, ma dal significato ben comprensibile. "Siamo esattamente quello che ci meritiamo": parole che non lasciano dubbi sulla sua opinione sul risultato delle elezioni.

Corrosiva come sempre Luciana Littizzetto che si affida a una battuta fotografata: "Indecisi se fare il cambio di stagione o il cambio di Nazione".

"Faccia da lunedì", invece, ha scritto Vanessa Incontrada a corredo di uno autoscatto in bianco e nero che la ritrae, imbronciata, sul divano di casa. Anche lei, come molte colleghe, si era esposta contro la Meloni asserendo che la sua elezione avrebbe riportato indietro di anni l'Italia.

Kasia Smutniak, che nei giorni scorsi si era esposta pubblicamente a sostegno della legge 194 sull'aborto, senza troppi giri di parole, ha commentato postando una scritta bianca su fondo nero "a ottobre indietro di un'ora, oggi di un secolo".

Ironico il musicista Nicola Piovani che in un tweet senza testo propone l'immagine tratta dal film Aprile di Nanni Moretti in cui si vede il protagonista fumarsi una canna (sproporzionata), nessuna citazione diretta del risultato elettorale, ma i commenti che seguono sono esilaranti.

Il più diplomatico è senz'altro Alessandro Gassmann che ha puntato l'attenzione sulla maggioranza degli italiani che evidentemente ha votato la Destra: "La democrazia è così. Buon lavoro a chi ora dovrà guidare il paese in un momento così drammatico" ha scritto su Twitter.