E il pubblico? Riparte Carlo Conti ma a studio vuoto. Poi l'anticipazione su Sanremo: "Ecco come faremo"

di Cinzia Marongiu

C’è Carlo Conti. C’è il direttore di Rai1 Stefano Coletta, ci sono i dirigenti Rai ed Endemol, la super giuria con Loretta Goggi, Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme; c’è tutto il nuovo cast di Tale e Quale Show e c’è pure Gabriele Cirilli, ma manca il pubblico. Normale a una presentazione stampa, si dirà. Ma certamente farà un certo effetto quando venerdì sera in diretta su Rai1 tornerà uno dei pilastri dell’intrattenimento tv, giunto alla decima edizione, e non ci saranno applausi, fischi, standing ovation. Semplicemente perché non ci sarà il pubblico. Nessuno. Studio vuoto. Come in pieno lockdown. E pur non essendoci, è indubbio che sia il pubblico il convitato di pietra di questa prima importante presentazione. Nessuno infatti può trascurare l’importanza delle reazioni in studio per chi si esibisce.

 La soluzione adottata da Carlo Conti e dagli autori del programma è quella di avere Gabriele Cirilli seduto su una specie di seggiolone da giudice del tennis dal quale schiacciando vari pulsanti potrà attivare gli applausi registrati, più o meno forti a seconda del suo gradimento o del personaggio che “indossa” per tutta la serata. Si parte con quello di Orietta Berti che poi a fine serata si esibirà con tutto il cast in una sorta di “We are the World” colletivo. Insomma, una soluzione che di certo non potrà restituire il calore del pubblico vero. Così il vicedirettore di Rai1 si “sbottona” un po’ e ammette: “Stiamo lavorando a soluzioni alternative. Un’idea è quella di avere il pubblico collegato da remoto”. E comunque l’obiettivo dichiarato è “la possibilità di reintrodurre il pubblico quanto prima, in quantità compatibile con le norme che dobbiamo seguire. Probabilmente tornerà in una delle prime puntate. Per ora, punteremo su questa nuova soluzione creativa. La Rai lavora sempre in combinato con le autorità sanitarie". La questione non è di poco conto perché ora riguarda “Tale e Quale show”, “Ballando con le stelle” e “Domenica in”, pilastri insostituibili del palinsesto dell’ammiraglia. Ma tra qualche mese riguarderà il Festival di Sanremo che senza pubblico rischia di perdere alcuni dei suoi protagonisti, in primis Fiorello.

Il direttore di Rai1: "A Sanremo tampone per il pubblico"

È a questo punto che il direttore Stefano Coletta ha deciso di dare un’anticipazione davvero clamorosa: "Per noi Sanremo è insostituibile. E si farà dal 2 al 6 marzo, come annunciato. Sull’onda di quello che si sta sperimentando sul volo Roma-Milano, cioè di fare il tampone veloce ai viaggiatori, stiamo pensando a un pubblico interamente sottoposto ai tamponi”.

 In quanto a “Tale e Quale Show”, Conti difende con le unghie la sua creatura campione d’ascolti e mostra un video davvero emozionante su ciò che è stato capace di mettere in scena in questi prima 10 anni, con imitazioni o reinterpretazioni da brivido: "Tale e Quale Show non è un talent, non è un reality ma è un varietà. Qui ci sono protagonisti, non concorrenti, ognuno di loro dedica una settimana intera per portare in scena una mascherina... pardon, volevo dire maschera… Quest'anno, i nostri truccatori e i nostri parrucchieri dovranno trascorrere ore e ore praticamente in tenuta stagna...". E ancora: "Ho portato il numero di protgonisti da 12 a 10 perché vorrei chiudere sempre prima di mezzanotte. Credo che sia una forma di rispetto per il pubblico".

Tanti gli artisti di primo piano, molti orfani del teatro, nel cast di quest’anno. Sul palco dello Studio 5 vedremo quindi 'mettersi in gioco' la cantante Barbara Cola, l'imitatrice Francesca Manzini, la conduttrice Carolina Rey, la showgirl Carmen Russo, la performer musicale Giulia Sol, gli attori Sergio Muniz e Francesco Paolantoni, i cantanti Pago e Virginio e l'attore Luca Ward.

E il Covid? È l’altro convitato di pietra. Il cast viene sottoposto settimanalmente al tampone e le misure di sicurezza sanitarie sono davvero imponenti. Ma questa è la tv di Stato e non si può peccare di leggerezza.