Il Capitano Kirk di "Star Trek" vola nello spazio: quando la realtà supera la fantasia

L'attore canadese William Shatner, l'indimenticabile capitano Kirk della serie tv di culto, andrà davvero nello spazio non con la leggendaria Enterprise ma a bordo della New Shepard di Blue Origin. I dettagli

TiscaliNews

Per la serie, quando la realtà supera la fantasia. E magari si diverte ad assecondarla. L'attore canadese William Shatner, l'indimenticabile capitano Kirk della serie televisiva "Star Trek", andrà davvero nello spazio, non con la leggendaria Enterprise ma a bordo della New Shepard di Blue Origin, il 12 ottobre.

E diventerà, dall'alto dei suoi 90 anni, l'uomo più anziano ad andare in orbita, battendo l'ottantaduenne Wally Funk che detiene al momento il record dopo il volo di luglio con lo stesso Jeff Bezos.

Insieme al capitano Kirk si imbarcheranno il vicepresidente di Blue Origin per le missioni e le operazioni di volo Audrey Powers e i co-fondatori di Planet Labs e Medidata, Chris Boshuizen e Glen de Vries. Per la società di Bezos si tratterà del secondo volo nello spazio sui tre previsti per il 2021. "Ho sentito parlare dello spazio per molto tempo e ora colgo l'occasione per vederlo con i miei occhi. Che miracolo", ha detto Shatner commentando il suo prossimo viaggio che durerà qualche minuto per dar modo alla navicella non di fluttuare tra le stelle per anni luce ma più modestamente di superare la linea di Karman che segna, 100 km sopra il livello del mare, la frontiera dello spazio secondo le convenzioni internazionali.

Mancanza di sicurezza e sessismo

L'annuncio dell'equipaggio spaziale arriva mentre la Federal Aviation Administration passa all'esame timori e dubbi sulla sicurezza di Blue Origin sollevati da 21 fra dipendenti ed ex lavoratori della società. In una lettera aperta pubblicata sul sito Lioness nei giorni scorsi hanno infatti denunciato il sessismo imperante all'interno della società e soprattutto carenze nella sicurezza, ignorate dai vertici per accelerare il programma di New Shepard e soprattutto per "fare progressi per Jeff".

"Secondo un ingegnere che ha firmato questa missiva, Blue Origin finora è stata fortunata per il fatto che non sia successo nulla. Molti degli autori di questa lettera affermano che non sarebbero a loro agio a volare su uno dei veilivoli di Blue Origin", hanno scritto i dipendenti e gli ex lavoratori della società, fra i quali Alexandra Abrams, l'unica a essere uscita allo scoperto pubblicamente.

New Shepard di Blue Origin ha compiuto con successo 15 viaggi senza nessuno a bordo e uno in luglio con i primi quattro passeggeri, fra i quali lo stesso Bezos e suo fratello. La società ha respinto le accuse: l'amministratore delegato Bob Smith ha infatti spiegato che il programma New Shepard è passato attraverso un "meticoloso processo di certificazione. Chi afferma il contrario - ha tagliato corto - non è informato o semplicemente si sbaglia". Le accuse comunque sono uno schiaffo a Bezos e potrebbero indebolirlo nella sua corsa con Elon Musk per la conquista della spazio.

Fonte Ansa