Camila Raznovich: "Io, multietnica, polireligiosa e bastardella. Alle mie figlie ho detto di mettere da parte i soldi per l'analisi"

Prima cinque prime serate con "Il borgo dei borghi" poi la lunga stagione de "Alle falde del Kilimangiaro": l'ex vj di Mtv è uno dei volti di punta di Rai3: "Per avermi hanno lottato. Ma qui mi sento a casa"

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di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia Marongiu su Fb

“Sono multietnica, poliglotta, multireligiosa. Insomma, una bastardella. Pur essendo nata a Milano, non sono italianissima. Mio padre è ebreo, io sono cresciuta tra Londra e l’India, dove i miei genitori erano seguaci di Osho. Diciamo che una come me alla conduzione del programma “Il borgo dei borghi” suona come un ossimoro. Di certo, però, il mio punto di forza è la curiosità, visto che dell’Italia, a parte Roma e Milano, non conosco molto”.

La stoccata a Licia Colò: "Aveva ragione Andrea Vianello"

L’ex vj di Mtv che a 19 anni conquistava in rapida successione tanti programmi televisivi e radiofonici votati ai più giovani, ormai è cresciuta e dopo essersi misurata con tabù come il sesso “Loveline” e con argomenti difficili e drammatici come il femminicidio (”Amore criminale”) da qualche anno è a tutti gli effetti uno dei volti di punta di Rai3. Accanto a lei c’è Stefano Coletta, il direttore che l’ha fortissimamente riconfermata alla guida del programma che racconta il Bel Paese, tra arte, storia, cultura e gastronomia, ma anche come conduttrice di “Alle Falde del Kilimangiaro”. Così succederà ad esempio che domenica 20 ottobre ci sarà una Rai3 “Camila-centrica” con l’esordio della nuova edizione del Kilimangiaro e la finalissima de “Il Borgo dei borghi”: “Sarò in video dal pomeriggio a tarda sera. Quasi un sequestro di persona”, scherza lei, visibilmente lusingata nel sentirsi voluta e riconfermata: “Il mio contratto era scaduto. E abbiamo dato il via a una lunghissima trattativa, anche perché, per fortuna, non mi mancavano altre offerte. Sono contenta di stare qui dove ho saputo portare “Alle falde del Kilimangiaro” dal 4% al 10%. Evidentemente Andrea Vianello, che ha creduto in me, aveva ragione ”. E se a Licia Colò fischiano le orecchie, non è un caso…

"Quando sono scoppiata in lacrime"

Rai3 ora la schiera per cinque serate in prima serata a partire da domenica 22 settembre con un programma come “Il borgo dei borghi – La grande sfida”, un itinerario attraverso gli angoli più suggestivi e spesso più sconosciuti d’Italia per eleggere il borgo più bello tra i 60 di questa edizione. “Questa per me è la sesta edizione ma ogni volta che intraprendo questo viaggio alla scoperta del paese più bello del mondo trovo ancora tante cose che mi stupiscono e mi commuovono. È successo, ad esempio, in Toscana quando sono entrata nell’eremo di San Francesco d’Assisi. Io, che pure non sono cattolica, mi sono scoperta in lacrime davanti a una tale potenza spirituale”. 

"Il mio rapporto con Osho"

Camila, che da tempo è legata all’imprenditore francese Loic Fleury, in questa videointervista concessa a Tiscali.it , parla anche del suo rapporto con Osho, "per me era un nonno anche scherzoso", di ciò che gli ha insegnato e di ciò che cerca di trasmettere alle sue due bambine, Viola e Sole: "Il "conosci te stessa" è davvero sempre al primo posto. Poi, le mie figlie da tempo hanno capito di avere una madre un po' fuori dagli schemi. La mia raccomandazione? Mettete i soldi da parte per l'università e l'analisi".