Barbara Palombelli e Lilli Gruber, la sfida tv è già iniziata tra numeri magici e annunci di vittoria

La conduttrice di "Forum" farà "Stasera Italia" su Rete4: "Il 4 è un tasto magico e ha una potenzialità pazzesca". La rivale di "Otto e mezzo": "Alla fine vincerà la 7".

TiscaliNews

Due grandi giornaliste in onda alla stessa ora ma su reti diverse e con la stessa, difficile, missione, quella di raccontare l’attualità politica. Lilli Gruber e Barbara Palombelli animeranno una delle sfide televisive più interessanti della prossima stagione tv. La Gruber sarà al solito posto da combattimento, ovvero “Otto e mezzo” su La 7. La padrona di casa di “Forum” invece si affaccerà nella delicata fascia dell’access prime time con “Stasera Italia”, in onda sulla rinnovata Rete4 con vocazione all’approfondimento (e inevitabilmente anti-La7) come ha deciso Piersilvio Berlusconi. La sua missione sarà: "Raccontare la nuova politica, i nuovi personaggi e le loro storie: penso alla ricostruzione del Pd con la stagione del congresso, alle elezioni europee, agli equilibri nel centrodestra, tutti tasselli di una stagione abbastanza unica”.

Ma anche se il palinsesto le mette l’una contro l’altra, entrambe le giornaliste dichiarano stima reciproca ma si fanno trovare più che pronte alla sfida. Intervistata dall’Ansa, la Palombelli sostiene: “Credo che ci rivolgiamo a un pubblico almeno in parte diverso, il nostro è più trasversale, poi vedremo. "E non dimentichiamo che il '4' è un tasto magico, il primo delle reti Mediaset, che arriva dopo il '3', e dunque ha una potenzialità pazzesca","

Lilli Gruber, in un’intervista a Blogo, si complimenta con la collega-rivale: “La stimo e penso che farà bene”. Ma poi con un certo orgoglio azzarda questa previsione sull’intera operazione Rete4: “Modificare la propria immagine e soprattutto il proprio pubblico è un’impresa che richiede tenacia, tempo e mezzi adeguati. Mediaset è una grande azienda e sarà sicuramente un concorrente all’altezza della sfida. Ma alla fine vincerà la7”.

Urbano Cairo: "Per costruire una rete ci vuole tempo"

Più o meno la stessa convinzione sfoggiata da Urbano Cairo alla presentazione dei nuovi palinsesti de La7: “La concorrenza è sempre una cosa che va accettata, è una cosa buona, che ti stimola a fare meglio e di più, ad inventarti qualcosa di nuovo, quindi ben venga. La7 esiste dal 2001, è andata compiendosi tassello dopo tassello. In quanto a Rete 4, siamo qua, pronti a fronteggiare qualsiasi concorrenza , ma credo che ci sia stata nella costruzione di una rete, fatta in tanti anni, una credibilità, una affidabilità, un apprezzamento dei nostri conduttori che credo sia la cosa più importante per noi. Non è cosi facile inventare una rete in un settore cosi delicato e importante".