Baglioni: "Sì al premio a Milva. Pressioni? Anche da ex ministri e prelati". E a Sanremo irrompe il tema della violenza sulle donne

Michelle Hunziker distribuisce spille fiorite in sala stampa: "Sarebbe bello che questa iniziativa contagiasse anche i cantanti". Claudio: "Nessun conflitto di interessi con la Friends and Partners"

Baglioni: 'Sì al premio a Milva. Pressioni? Anche da ex ministri e prelati'. E a Sanremo irrompe il tema della violenza sulle donne

Il premio alla carriera a Milva (che però non andrà di persona all’Ariston), i tributi da parte dei super ospiti ai grandi musicisti del passato, la musica di nuovo saldamente al centro del palcoscenico, anche se sempre accompagnata da parole, e il movimento delle donne contro le violenze sessuali che irrompe all’Ariston grazie a una proposta lanciata dal sindaco di Sanremo e all’entusiasmo con cui Michelle Hunziker l’ha fatta propria, scendendo immediatamente dal palco della conferenza stampa e scendendo tra i giornalisti a distribuire spille fiorite con i ranuncoli. L’hashtag è #iosonoqui proprio come una canzone di Claudio Baglioni e di certo nei prossimi giorni ne sentiremo parlare. La prima “messa cantata” della settimana sanremese, ovvero la prima conferenza stampa del Festival, si è svolta con il consueto mix di confusione e curiosità, tra flash dei fotografi e improvvise irruzioni, come quella dei protagonisti del Dopo Festival Edoardo Leo, Sabrina Impacciatore, Rolando Ravello, Rocco Tanica.

Il tributo ai grandi, da De André a Battisti

Grande protagonista Claudio Baglioni che rivendica il soprannome di “dittatore artistico”: “ci ho preso gusto. Ieri durante le prove ho pure alzato la voce. Ma tranquilli, dopo domenica tornerò al mio vero lavoro”. Soprannome al quale aggiunge anche quello di “senza portafoglio”, quando gli si chiede se i super ospiti saranno retribuiti. La risposta arriva dal vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo: “Sì, con i cachet abituali per chi è in promozione e per chi non lo è”. Si parte con l’omaggio a Luis Bacalov scomparso di recente che lo stesso Baglioni farà insieme con l’altro capitano coraggioso” Gianni Morandi. Ma ci saranno tributi anche a Sergio Endrigo (ad opera dei tre ragazzi de Il Volo), Umberto Bindi e Fabrizio De André (celebrati da Gino Paoli e Danilo Rea, Lucio Battisti (ricordato da Piero Pelù), Luigi Tenco e Giorgio Gaber. “Più che un concorso vuole essere una mostra di ciò che ci ha regalato il Festival da quando è nato nel 1951, che poi è il mio stesso anno di nascita. Io e il Festival siamo coetanei”.

Baglioni, da sempre refrattario alle gare, non ha mai partecipato a Sanremo e adesso, “per una legge del contrapasso” svela “cosa si prova quando i cantanti ti dicono di no. Io, da parte mia, ero la persona meno indicata per insistere. Però sono stato un po’ corporativo e ho cercato di riportare al centro la musica e di farli sentire a casa. Alla fine credo di aver confezionato una rassegna moderna dei nostri anni dove si potrà ascoltare buona musica. Inoltre, è vero che non ci sono le eliminazioni ma ci saranno delle graduatorie delle varie votazioni alla fine di ogni serata. Martedì, ad esempio, verrà svelato qualcosa di come ha votato la giuria demoscopica. Questa volta però non ci saranno né astronauti né sportivi. La grande protagonista sarà la musica con una scenografia davvero avveniristica”.

Baglioni stronca la polemica con Ricci

Il clima è davvero ottimo anche perché con Baglioni le polemiche non attecchiscono. Smorza sul nascere qualsiasi tentativo di chi vorrebbe una replica all’attacco personale di cui è stato vittima nei giorni scorsi da parte di Antonio Ricci. E risponde con molta serenità anche a chi gli fa notare lo strapotere della Friend & Partner (11 artisti in gara su 20 appartengono alla società di Salzano): “È vero, ma questi numeri corrispondono anche alla situazione professionale e gestionale della musica live in Italia. Io in conflitto di interessi? Non credo. Sono legato alla Friends & Partners da un contratto in esclusiva per il live e alla Sony per la distribuzione dei miei album. Non ho ricevuto nessuna pressione da questi ambienti, semmai ci hanno provato ex ministri, prelati ed altri amici”.

Riguardo ai super ospiti ecco che cosa ha rivelato Baglioni: “Ci saranno Fiorello a fare l'ospite o lo scaldapubblico, poi Gianni Morandi, Laura Pausini, che stamattina mi ha fatto sapere che ha una laringite in atto ma farà di tutto per essere con noi, il cast di “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, Biagio Antonacci, Negramaro, Gianna Nannini, Nek-Pezzali-Renga che faranno una loro versione di “Strada Facendo”. Sting con Shaggy faranno un omaggio alla nostra musica in lingua italiana. Per quanto riguarda James Taylor ci sarà un duetto con Giorgia". Poi con lo slogan “Sanremo non ti temo” ha passato la parola a Michelle Hunziker e a Pierfrancesco Favino.

Lei anticipa che tratterà il tema Michelle Hunziker della violenza contro le donne: "Il sindaco ha lanciato questa iniziativa; sarebbe bello se contagiasse anche i cantanti, se volessero anche loro mettere questa spilla. Per noi è il segnale di un grande movimento da far partire da qua, un modo delicato per lanciare un segnale. E ci sarà anche un numero che riguarderà questo tema". Riguardo al mitico palco dell’Ariston ha raccontato di quando lo ha solcato per la prima volta 11 anni fa “ma in quel caso c’era Pippo Baudo che per me è stato un vero cuscino a cui appoggiarsi”.

Pierfrancesco Favino parte basso e anticipa: “Vorrei tranquillizzare tutti rispetto al fatto che io non canterò. Per il resto confesso che ho già nostalgia di questa esperienza elettrizzante: sono molto coccolato e sorpreso da questa atmosfera da Nazioni Unite. Dà tensione ma anche tantissima adrenalina”.

Arriva Pippo Baudo

Mercoledì sul palco dell’Ariston tornerà anche Pippo Baudo, ”uno dei miei maestri”, scherza Baglioni riferendosi agli spot sanremesi dei mesi scorsi. E il Dopo Festival? “Sarà soprattutto un gruppo di ascolto, un po’ irriverente”, svela Edoardo Lo. La Impacciatore confessa di non sapere quasi nulla di ciò che faranno “brancolo nel buio” ,ma poi rivelano il loro premio: “Assegneremo “Il Baglioni d’oro”. Ad assegnarlo saranno gli stessi cantati che per la prima volta voteranno le canzoni e potranno pure votare la propria”.