Ascolti tv, i primi vedetti sono clamorosi: i motivi del flop di Cattelan su Rai1

Mediaset mette a segno un secco tre a zero rispetto alla Rai con "Amici", "Verissimo" e "Scherzi a Parte". Ma è presto per parlare di bocciature

La terza domenica di settembre regala le prime vere sfide della nuova stagione tv. E i primi clamorosi verdetti. Già perché se era abbastanza facile immaginare che schierando la domenica pomeriggio due corazzate come “Amici” e “Verissimo”, Mediaset avrebbe reso la vita molto difficile a Mara Venier con la sua “Domenica in” e a Francesca Fialdini con il suo “Da noi a ruota libera”, a sorprendere è il flop su Rai1 di Alessandro Cattelan. La prima delle due puntate del nuovo show “Da grande” ha raccolto soltanto il 12,67% di share, decisamente poco per una prima serata su Rai1. Non solo. L’ammiraglia della Tv di Stato risulta negli ascolti della prima serata addirittura terza rete, dopo Canale 5 che con Enrico Papi e “Scherzi a parte” ha totalizzato il 15,21% e dopo Rai3 che ha vinto la serata grazie alla straordinaria prestazione degli azzurri della ItalVolley che si sono laureati neocampioni d’Europa: a guardarli sono stati tre milioni e 400 mila spettatori pari al 15,84%.

Elodie da cardiopalma: il nuovo "Tuca Tuca"

E dire che Cattelan, al suo debutto in Rai dopo dieci anni a Sky con "X-factor" e "EPCC- E poi c'è Cattelan", aveva tante frecce al suo arco: lo show, preceduto da un grande battage pubblicitario, schierava un parterre di ospiti degno di una serata di Sanremo: da Marco Mengoni a Luca Argentero e a i tre ragazzi de Il Volo, da Antonella Clerici a Carlo Conti, in veste di premurosi “padrini” del neo arrivato, fino al grande Paolo Bonolis, conduttore in forze a Mediaset che distilla le sue presenze negli altri programmi come un rum d’annata e garantisce sempre verve e originalità. Invece nemmeno il numero da cardiopalma messo a segno dalla bellissima Elodie, fasciata in una tutina bianca che ne esaltava il fisco perfetto, sulle note del “Tuca Tuca” è riuscito a sollevare le sorti di un programma sul quale la Rai sicuramente ha investito molto e non solo in termini economici. In ballo, come da mesi si ripete ovunque, c’è la conduzione dell’Eurovision Song contest, che quest’anno l’Italia ospiterà dopo la vittoria dei Maneskin. E non c’è dubbio che Cattelan con il suo inglese fluente e la cultura musicale, sembrasse almeno sulla carta il conduttore ideale. Quello, tra l'altro, che avrebbe il compito arduo di "svecchiare" il carnet conduttori di mamma-Rai.

Questo risultato così deludente sembra complicare un po’ i piani di viale Mazzini. Ma è presto per parlare di bocciatura. Anche se sembra probabile che la Rai abbia sopravalutato il gradimento sui social che non sempre coincide con il verdetto auditel: la composizione del pubblico infatti è decisamente differente e a volte la voglia di sfondare sul pubblico giovane può risultare fallimentare perché si finisce per scontentare il pubblico over senza riuscire a intercettare i più giovani, che si tengono solitamente lontani dalla tv generalista. Inoltre far esordire un conduttore in prima serata su Rai1 senza avergli dato prima il tempo di rodarsi su una rete che garantisca meno ansia da prestazione dell'ammiraglia e in orari meno strategici può averlo esposto a una prestazione da successo obbligato che ha rischiato di affossarne creatività e spontaneità. va comunque evidenziato che sui social "Da grande" ha equamente diviso il pubblico: da una parte chi trova Cattelan non adatto al pubblico un po' agé di Rai1, dall'altra chi ne saluta con orgoglio il debutto "perché finalmente si vedono volti nuovi". Ora, cattelan non è certamente un conduttore di primo pelo, ma un professionista con due decenni di attività sulle spalle. Ma è anche vero che non è popolare presso il grande pubblico generalista. Insomma, la seconda puntata di "Da grande" ci dirà qualcosa in più di questo "innesto". 

In quanto a Mara Venier che se l’è dovuta vedere con la sua amica Maria De Filippi, il risultato a vantaggio di quest’ultima era abbastanza scontato, come la stessa padrona di casa di “Domenica in” aveva annunciato fin dalla scorsa settimana in conferenza stampa: “Amici” ha totalizzato 2 milioni e 782 mila spettatori con il 19,5% di share contro i due milioni e 174 mila e il 14,4% di “Domenica in”. Molto bene anche Silvia Toffanin che al debutto di domenica ha messo  a segno il 16,01% di share mentre Francesca Fialdini si è fermata al 13%. Insomma, bene ha fatto Mediaset a rivoluzionare la programmazione della domenica pomeriggio anche se è ancora presto per emettere verdetti. Per ora in queste tre sfide dirette e strategiche ha vinto Canale5 ma la stagione tv è appena iniziata.