"Amici", lo sfogo di Javier e la decisione che fa discutere. Gli ascolti? Da record

La scuola di spettacolo di Maria De Filippi, giunta alla 19 edizione, continua a fare ascolti altissimi. Merito del caso del ballerino cubano ribelle che tiene banco da giorni. Ma anche di qualcos'altro che qui vi sveliamo

Maria De Filippi con il ballerino 'ribelle', il cubano Javier.
Maria De Filippi con il ballerino "ribelle", il cubano Javier.

Ascolti da prima serata ma nel pomeriggio. “Amici”, giunto all’edizione numero 19, non solo non invecchia ma addirittura porta a casa nuovi record. La puntata speciale di sabato 18 gennaio, ad esempio, ha sfiorato il 20% di share con 3 milioni e 124 mila spettatori. Ma anche nel day time fioccano dati altissimi: il programma che racconta il day by day della scuola di spettacolo messa su da Maria De Filippi ieri, martedì 21 gennaio, ha superato il 22% di share. Il motivo? Il primo è contingente, l’altro “strutturale”.

Il ballerino "ribelle" che divide i professori

In questi giorni ad appassionare e dividere i tantissimi fan del programma è il “caso Javier”, quello cioè del bravissimo ballerino cubano, uno degli allievi di “punta” di questa edizione oltre che il prediletto dell’inflessibile e temutissima Alessandra Celentano, che in un momento di rabbia si è lasciato andare a uno sfogo a dir poco offensivo nei confronti della scuola stessa, dei professori e delle regole che suo malgrado deve seguire. “Questa non è una scuola ma una scuoletta”, ha urlato Javier, sbattendo porte e armadi. E sostenendo che chi esce da quel programma non faccia carriera. Affermazioni pesanti, oltre che palesemente smentite dai fatti, che hanno chiamato in causa anche i ballerini professionisti del programma e che hanno profilato da subito la sua eliminazione. Tanto più che Javier è caduto in una crisi di pianto ininterrotto senza riuscire nemmeno a guardare in faccia chi aveva offeso e a chiedere scusa. A convincerlo a sottoporsi al giudizio dei professori è stata la stessa Maria De Filippi. A quel punto i docenti si sono nettamente spaccati tra chi ne invocava l’immediata espulsione (come Rudy Zerbi e Stash) e chi si mostrava più indulgente e disposto a dare un’altra possibilità. Tra costoro a sorpresa c’è stata proprio Alessandra Celentano che sembra aver abbandonato la consueta severità. Alla fine la decisione presa, dopo giorni di psicodramma, è stata quella di “perdonare” Javier.

Ed è stata la stessa Celentano a spiegargli: “Javier puoi rimanere nella scuola. Non avrai punizioni perché la peggiore punizione è il tuo modo di essere e il tuo carattere. L’unica cosa che ti ha salvato è il tuo talento”. E ancora: “A lezione dal punto di vista professionale non cambierà nulla. Ma a livello umano ci vedrai un po' diversi. Sta a te recuperare, con il tuo atteggiamento". Una linea un po’ più morbida della quale anche noi di Tiscali, invitati a far parte della giuria della stampa, siamo stati testimoni. Una linea che ha diviso i tanti fan del programma ma che ha il merito di sancire uno dei tanti motivi per i quali Maria De Filippi ha successo. Già, perché fin da quando “Amici” era un talk pomeridiano su Italia1 dedicato ai problemi dei giovani, la De Filippi ha mostrato grande attenzione e rispetto nei confronti dei ragazzi e delle loro fragilità. Non si è mai stancata di ripetere in questi quasi 20 anni che al centro del suo programma ci sono dei ragazzi ancora semisconosciuti e anche per questo, negli anni scorsi, ha chiesto a Mediaset che il serale non andasse in onda in una serata difficile come il sabato. Un modo per “proteggere” le sue creature e per permettere loro di “crescere” senza troppe pressioni. Probabilmente oltre al talento visto dalla Celentano, in Javier la De Filippi ci ha visto anche una persona a un bivio e non ha esitato a offrirgli un’altra chance. Una grande lezione di vita. Altro che scuoletta.