Amadeus: "Io, entusiasta ma non ingenuo". Chiede scusa ai giornalisti e svela il retroscena

"I nomi dei concorrenti dati a un solo quotidiano? L’ho fatto consapevolmente perché avevo saputo che il giorno dopo i nomi sarebbero usciti stampati su un settimanale". E presenta le sue dieci donne e molti ospiti

Amadeus con cinque delle donne dieci che lo affiancheranno sul palco dell'Ariston: da sinistra Diletta Leotta, Antonella Clerici, Francesca Sofia Novello, Emma D'Aquino,  Laura Chimenti.
Amadeus con cinque delle donne dieci che lo affiancheranno sul palco dell'Ariston: da sinistra Diletta Leotta, Antonella Clerici, Francesca Sofia Novello, Emma D'Aquino, Laura Chimenti.

Ci sono gli amici di sempre, quelli che quando ne parla gli brillano gli occhi a cominciare da Rosario Fiorello con speciale “licenza di improvvisare e imperversare”. Ma anche Tiziano Ferro presente tutte le sere e Roberto Benigni “che mi chiama in tutti i modi possibili, Romoletto, Amedeo, Sebastiano e che è il top”. “Sono quelli a cui non chiedo cosa faranno. So che ciò che faranno sarà indimenticabile a cominciare proprio da Benigni”. Ci sono le donne, dieci, (Antonella Clerici, Diletta Leotta, Emma D'Aquino, Laura Chimenti, Francesca Sofia Novello, presenti alla conferenza stampa dal Casinò di Sanremo, e Sabrina Salerno, Alketa Vejsiu, Mara Venier, Georgina Rodriguez e Rula Jebreal) come si diceva da settimane. Ognuna con una “storia diversa, una sensibilità e un ruolo differente”.

La trattativa con Ultimo, Zucchero, Al Bano e Romina

Ci sono tantissimi ospiti alcuni già confermati come Salmo, Dua Lipa, Johnny Dorelli, Massimo Ranieri, Emma Marrone, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Mika, Massimo Ghini, Diego Abantatuono, Paolo Rossi, Christian De Sica e soprattutto Monica Bellucci (“la prima che ho contattato, arriverà nella serata di mercoledì”); altri in trattativa avanzata come Zucchero, Ultimo (atteso per la serata finale) ma anche Al Bano e Romina Power “che potrebbero cantare un inedito di Cristiano Malgioglio per la prima volta dopo 25 anni sul palco dell’Ariston”. Ma c’è soprattutto Amadeus. Questo è davvero il suo momento e Amedeo Sebastiani, 57 anni di correttezza e onorato servizio, ma anche e soprattutto di simpatia, modestia e talento.

Mi sono reso conto che c'era una spia: qualsiasi cosa facessi finiva sui giornali

Il compito che ha davanti a sé è arduo visto che deve portare a casa e nelle casse pubblicitarie uno dei Festival più importanti e attesi perché è il numero 70, annunciato da tutti come una “festa” dell’evento. Eppure sarà l’adrenalina, sarà l’entusiasmo, sarà “la felicità di fare ciò che ho sempre sognato da bambino”, Amadeus appare sereno e impermeabile perfino al plotone della stampa festivaliera che nei giorni della kermesse ma anche settimane prima è a caccia di polemiche come i cani di tartufi.

E lui non solo risponde con evidente sincerità su tutte le questioni spinose sulle quali si dibatte da settimane (Rula Jebreal in testa) ma si spinge addirittura a chiedere “scusa” per il modo irrituale con il quale ha comunicato i nomi dei 24 big in gara, attraverso cioè un’intervista a La Repubblica che di fatto ha “bruciato tutti gli altri”: “Vi chiedo scusa. Qualcuno ha scritto che io ingenuamente ho dato i nomi dei cantanti in un’intervista. Ecco togliete ingenuamente, l’ho fatto consapevolmente perché avevo saputo che il giorno dopo i nomi sarebbero usciti stampati su un settimanale (“Chi”, ndr). E non potevo permettere che qualcun altro potesse arroccarsi la parte del direttore artistico”. E svela: “I nomi sono sempre stati 24 e non 22. Il fatto è che da settimane mi ero reso conto che c’era una spia visto che qualsiasi cosa facessi e qualsiasi persona incontrassi, veniva immediatamente reso noto. Così ho deciso che non avrei detto a nessuno, nemmeno alle persone più vicine a me, il reale numero dei cantanti e avrei tenuto nascosti due di loro”.

Rita Pavone sovranista? Non lo sapevo e sinceramente non mi interessa

Come in effetti è successo la sera del 6 gennaio quando nel corso dello speciale dei “Soliti ignoti” ha svelato che anche Rita Pavone e Tosca facevano parte della manifestazione. E a proposito dell’ennesima polemica su Rita Pavone sovranista, Amadeus è netto: “Francamente non sapevo per chi votasse, non sapevo fosse sovranista e sinceramente non mi interessa”. E poi una volta per tutte chiarisce: “Mi occupo di spettacolo e non di politica. Ho sempre detto per chi tifo ma mai per chi voto. Faccio tv per le famiglie e non per alcune famiglie. Ho voluto incontrare Rula Jebreal fin dallo scorso settembre perché ne ammiro la professionalità e ne conosco la storia, compreso il dramma legato alla madre. Ho incontrato una donna e una giornalista autorevole. A lei ho detto che mi sarebbe piaciuto che affrontasse il tema della violenza contro le donne. E lei si è mostrata intelligente, simpatica e disponibile. Non avrei mai immaginato tutto quello che poi è successo. Parlare di tutela delle donne non dovrebbe aver niente a che fare con lo scontro politico”. Ma appunto come Baudo insegna “Sanremo è Sanremo”.