Altro che allieva. Alessandra Mastronardi, debutto boom. E rivela: "Così mi sono innamorata"

“Non me l’aspettavo. Lo speravo ovviamente perché questa terza serie è stata molto sofferta per il break di quasi un mese e mezzo e per varie vicissitudini... Ne sono davvero felice. Ma non chiedetemi perché ha successo perché io stessa non lo so. Posso dire perché l’ho scelta. Di certo “L’Allieva” è una serie con toni leggeri e senza fronzoli. Sincera, con personaggi puliti e un cinismo di base, tenue, che non dà fastidio perché tratta il tema della morte con ironia sottile”. Alessandra Mastronardi prova a vivisezionare il successo del suo medico legale Alice Allevi che ha appena debuttato su Rai1 nella terza serie di “L’allieva”, coproduzione RaiFiction e Endemol Shine Italy . Un esordio col botto visto che l’hanno vista quasi 4 milioni e mezzo di persone con il 19,5% di share.

Una conferma per una fiction che funziona e soprattutto per la sua protagonista, paladina del grande pubblico fin dai tempi in cui, giovanissima, esordì nei “Cesaroni”. Da allora la carriera di Alessandra Mastronardi ha preso il volo e oggi è una delle certezze della fiction e del cinema, con incursioni, clamorose, in quello internazionale: come non ricordarla in “To Rome with Love” del grande Woody Allen? Ora infatti Alessandra è in Croazia dove sta girando un film di cui ancora non può parlare. E intanto da cinque anni vive a Londra, complice l’amore per l’attore irlandese Ross McCall. Una storia, la loro, che ha davvero travalicato l’oceano visto che lui viveva a Los Angeles.

Alessandra, a differenza di tanti colleghi, ne parla a cuore aperto in questa lunga intervista concessa a Tiscali.it. “Abbiamo fatto il contrario di quello che normalmente succede. Ci siamo conosciuti a una cena da amici, giusto il tempo di scambiarci i nostri contatti e poi lui è partito. A quel punto abbiamo iniziato a frequentarci virtualmente, lunghissime videochiamate tra Skype e Face Time. Insomma ci siamo innamorati con la testa prima che con il corpo”. Un amore che potrebbe sfociare presto in una famiglia. Alessandra non nasconde il desiderio di diventare madre e parla senza remore dei pregi e dei difetti della mentalità maschile imperante. Il tutto con la solita innata grazia e con un’insospettabile verve. Anche se poi lei precisa: “Sono napoletana, non dimenticatelo”.