Aborto, Signorini nella bufera. La Endemol lo scarica e lui replica così

"Siamo contrari all'aborto, in ogni sua forma". Una frase decisamente tranchant, fuori contesto e perdipiù al plurale: impossibile che passasse inosservata. E infatti è scoppiata una polemica durissima che dalla tv è tracimata alla politica

"Siamo contrari all'aborto, in ogni sua forma". Una frase decisamente tranchant, fuori contesto e perdipiù al plurale: impossibile che passasse inosservata. Così si è espresso Alfonso Signorini durante una puntata del “Grande Fratello Vip”, il reality dalla durata monstre che conduce su Canale5. E immediata è scoppiata una bufera mediatica che da due giorni campeggia su tutti i social e che ha visto anche la casa di produzione del reality, la Endemol Shine Italia, prendere le distanze dal direttore di “Chi”.

In diretta su Canale 5 infatti Signorini si è lasciato andare a un giudizio contrario all’interruzione volontaria di gravidanza, regolata dalla legge 194 del 1978 e confermata da un referendum popolare del 1981, che vide la bellezza di 35 milioni di italiani andare al voto. Una legge, è bene ricordarlo, che ha sancito la fine delle mammane che facevano abortire clandestinamente le donne con i ferri da calza e gli infusi al prezzemolo. Una legge, che seppur contrastata in tanti ospedali italiani nei quali si moltiplicano medici obiettori di coscienza, ha evitato in questi quarant’anni la perpetuazione di una strage fatta di morti per infezioni e per emorragie. Perché in Italia di aborto clandestino si moriva.

Tutto è nato da uno scherzo a Giucas Casella, quest’anno tra i concorrenti rinchiusi nella Casa di Cinecittà: si è parlato della possibilità che la sua cagnolina Nina potesse essere incinta. "Bisogna vedere se è rimasta incinta. Potrebbe anche abortire", ha risposto Casella. Di qui la replica di Signorini: "Siamo contrari all'aborto, in ogni sua forma tra l'altro. Anche quello dei cani".  Parole fuori luogo, così come quel plurale dietro il quale non si è capito bene chi intendesse includere il conduttore. Parole che inevitabilmente  hanno generato critiche e indignazione, mandando l’hashtag #Signorini in vetta a Twitter.

Tra le prime a intervenire l'ex presidente della Camera Laura Boldrini: "Un motivo in più per continuare a non guardare il #GFvip. A noi donne nessuno può imporre quello che dobbiamo fare. Abbiamo lottato per avere una buona legge sull'#aborto confermata anche da un referendum. #Signorini, giù le mani dalla 194". Anche Selvaggia Lucarelli si è schierata contro il conduttore: "Caro Alfonso Signorini, non so a nome di chi credi di parlare, ma NOI abbiamo votato a favore dell'aborto con un referendum che ha la mia età, quindi fammi questo favore: parla per te e per il tuo corpo, visto che non rappresenti né il paese né il corpo delle donne".

Sempre in casa Mediaset, ma su Italia 1, sono intervenuti anche i conduttori delle Iene. “È una frase detta sicuramente in velocità. Comunque la pensiate, vogliamo ricordare a tutti che l'aborto è una conquista di civiltà. È un diritto che in Italia è stato sancito da 40 anni con un referendum, sul quale gli italiani si sono espressi con una grandissima partecipazione”,  ha dichiarato Nicola Savino, mentre Elena santarelli ha sottolineato: “Comunque la si pensi, credo che sia essenziale garantire la libertà di scelta. È stato il punto di arrivo di tante battaglie e credo che quando di parla di questi temi la parola spetti prima di tutto a noi donne”.

A prenderne le difese invece è stata la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni: "Alfonso #Signorini è vittima di un linciaggio online per aver espresso un'opinione- condivisibile o meno - sull'#aborto. Mi rammarica che questa aggressione, a suon di offese e insulti, provenga e sia fomentata dagli stessi che si ergono a paladini del rispetto e dei diritti". Parole, quelle della Meloni, che nonsono certo bastate a interrompere la scia di indignazione, alla quale hanno partecipato anche due pesi massimi come Chiara Ferragni e Fedez.

Così la Endemol Shine Italy, società di produzione del reality show, si è dissociata con un comunicato ufficiale dal conduttore: "Nella puntata di ieri di Grande Fratello Vip Alfonso Signorini ha espresso la propria opinione su un tema importante e sensibile come quello dell'aborto, che è un diritto di ogni donna sancito dal nostro ordinamento. Pur rispettando le opinioni di ognuno, come Endemol Shine Italy esprimiamo la nostra distanza dalla sua personale posizione. In tutte le comunità e in tutti i gruppi di lavoro le opinioni possono essere diverse, e Grande Fratello si distingue da sempre per essere attento a tutte le evoluzioni della società e al rispetto dei diritti civili".

Una dura presa di posizione che ha sancito una frattura in seno a Mediaset e al reality. Tanto è vero che Signorini su Twitter si è concesso il diritto di replica: “Tra i diritti civili per i quali mi batto da sempre ci sono il rispetto e la difesa della libertà di pensiero. Un principio che difendiamo, anzi difendo, con assoluta fermezza. Indipendentemente dai miei gruppi di lavoro”.