Sanremo, segui la diretta della conferenza stampa di Claudio Baglioni e della sua squadra

Volti sereni il giorno della finale alla conferenza stampa. Gli ascolti tengono. Nella prima parte della quarta serata, quella dei duetti, il Festival è stato seguito da 11 milioni e oltre 100 mila spettatori. E Claudio Baglioni continua con la gag del mazzo di fiori che regala quotidianamente alla direttrice di Rai1 Teresa De Santis.

"Vorrei ringraziare Valerio Staffelli per il secondo tapiro, anche se non era diretto proprio a me. E vorrei rassicurarlo: abbiamo ordinato un'analisi chimica del testo della canzone incriminata, se ci sono sostanze non autorizzate lo informeremo". La direttrice di Rai1 ironizza così su Striscia la notizia e sulle 'accuse' del tg satirico al testo di Achille Lauro, Rolls Royce, che sarebbe un incitamento all'uso di ecstasy. Più in generale, conclude De Santis, "ringrazio gli amici di Striscia, perché in qualche modo ci danno sempre una mano".

Questo l'ordine di uscita degli artisti in gara stasera, gran finale del Festival di Sanremo per la proclamazione del vincitore: Daniele Silvestri, Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Bertè, Francesco Renga, Mahmood, Ex-Otago, Il Volo, Paola Turci, Zen Circus, Patty Pravo con Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D'Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Einar, Motta.

Virginia Raffaele: "Se si partecipa al Festival in conduzione bisogna trovare un'armonia e un equilibro tra il prorpio mestiere e ciò che richiede il Festival stesso. Rispettando concorso, gara e ritmo della serata. Tra i momenti più belli 

Mozione di encomio per Virginia e Cladio: perché oltre a condurre fanno delle performance artistiche. Dicotomia tra essere gli ufficiali e i sacerdoti della manifestazione 

Baglioni  to pensando a due, tre anni di seguito. Se riuscissi a dormire. Ci sarà da riflettere e da pensare. 

la giuria d'onore è un elemento del Festival che ho ereditato. Non so bene chi l'abbia inventata. In effetti è difficile trovare una giuria d'onore. Bisogna vedere quelli che ci vogliono venire. Che siano fuori dall'ambito discografico. In più per quelle persone che hanno una sufficiente preparazione. Quest'anno la giuria d'onore ha un 20%. Ringrazio le persone che sono venute, Mauro Pagani in testa. È una consuetudine