"Fa il pezzo di m....": ecco perché il #Ferilligate è la vera vergogna di questo Sanremo

Un audio fuori onda catturato dietro le quinte accende ore di gossip avvelenato e di ipotesi di una guerra fra la stella del cinema e Amadeus. Poi la chiusura, netta

Amadeus e Ferilli: eppure lei aveva letto un pezzo spiritoso di complimenti a lui (Ansa)
Amadeus e Ferilli: eppure lei aveva letto un pezzo spiritoso di complimenti a lui (Ansa)

L'ha detto o non l'ha detto? Ce l'aveva con Amadeus, con qualche tecnico o assistente dietro le quinte? E' inciampata in un cavo e si è lasciata scappare l'insulto fa il pezzo di m...a microfono acceso? Finisce un Sanremo di buonissima fattura, con canzoni notevoli (Brividi di Mahmood e Blanco è la perfetta sintesi fra melodia italiana che piace alle nonne e pubblico trap-rap di giovanissimi) e con ascolti stellari. L'Italia torna a misurarsi con i problemi del lavoro, dei rincari, delle fibrillazioni politiche. Ma di cosa si occupa gran parte della stampa in queste ore? Del cosiddetto #Ferilligate. Scritto proprio così, con l'hashtag che aiuta a lanciarlo e renderlo virale su Twitter, Facebook, TikTok e affini. E questo presunto scandaletto è il baratro della copertura mediatica e giornalistica di Sanremo 2022, contribuendo a irrobustire un ritratto desolante della categoria.

Creare scandalo dal nulla

Per ore giornalisti, commentatori, editorialisti (molti dei quali prestati per direttissima alla materia sanremese, con tutto l'imbarazzo da incompetenza del caso) si sono affannati a costruire il caso avvelenato partendo dal nulla. Non erano bastate le polemiche, pure quelle di scarsissima qualità, sulla presenza di Drusilla-Gori al Festival? Se fosse abbastanza rappresentativo, quel personaggio, del popolo Lgbt o se blandisse la parte conservatrice-etero che è in tutti noi? Non erano bastate le reprimende a Zalone, reo di aver messo un trans al centro della sua fiaba satirica, per sbeffeggiare il potere dei benpensanti e finendo per essere arrostito dalla polemica "arcobaleno"? Evidentemente no. Dal nulla ecco l'insulto che Sabrina Ferilli, sobria regina della finale di Sanremo, avrebbe rivolto ad Amadeus forse per essersi sovrapposto a lei durante qualche presentazioni di artisti e vincitori. Il casus belli sarebbe partito dal modo in cui "Ama" si sarebbe mangiato una parte di presentazione riservata a Sabrina nel lanciare l'esibizione di Iva Zanicchi. Apriti cielo, signora mia che sarà mai.

Fine di un'idiozia

Di fronte alla deriva gossiparo-avvelenata che rimbalzava anche sui titoloni dei giornali che percepiscono se stessi come seri (Repubblica, Corriere) la stessa Sabrina Ferilli ha chiuso quest'ondata di idiozia mediatica disintegrando il #Ferilligate. Ha pubblicato una foto sui suoi social, scrivendo a corredo: "Ho visto che fa tendenza quindi vi mostro il vero #FerilliGate: chi più di me potrebbe sapere?". Nella foto c'è lei sorridente, che spiega in modo ancora più didascalico: "Grazie a tutti, a tutta l’organizzazione Rai e Sanremo, a tutti gli autori e i tecnici, ma soprattutto grazie a te Amadeus, ti voglio bene". Caso chiuso ma con domanda finale: quanto in basso siamo ancora disposti a cadere?

Il post social di Sabrina Ferilli che chiude una questione grottesca