Sanremo, è boom di ascolti: la super-coppia funziona. Ferro emoziona, Diletta seduce

La prima serata del Festival regala risate con Maurizio Crozza ma anche momenti di riflessione: tutti in piedi per gli angeli di Rigopiano

di Cinzia Marongiu

Il Festival decolla fin dalla prima serata. Debutto boom per il Festival: la prima serata ha raccolto in media 11 milioni 374 mila spettatori con
il 50.4% di share. L'anno scorso la media della prima serata era era stata di 11 milioni 134 mila spettatori pari al 49.48% di share. D'altra parte che la super-coppia Carlo Conti e Maria de Filippi funzioni lo si era visto da subito:  i due scherzano, si prendono un po' in  giro e si proteggono a vicenda. Le emozioni arrivano in apertura di serata con Tiziano Ferro che al buio, illuminato da un fascio di luce canta (e incanta) "Mi sono innamorato di te" e omaggia la memoria di Luigi Tenco, morto qui proprio 50 anni fa. La De Filippi rompe subito la liturgia e offre un fiore al suo compagno di avventura. Arriva in nero, più tardi sarà in bianco e con quel look accennerà perfino qualche passo di danza, complice il ritmo indiavolato portato sul palco dell'Ariston dalla star portoricana Ricky Martin che esegue un medley dei suoi tanti successi.

Maurizio Crozza Show - Le risate e le stoccate, soprattutto al leader leghista Salvini ("pagato dall'Europa per dire che dobbiamo uscire dall'Europa") e alla sindaca Virginia Raggi ("non è scem, è sindaco"), arrivano da Maurizio Crozza in collegamento da Milano: "Di venire lì non ci penso proprio. Faccio come Bob Dylan, me la tiro. Ed evito che qualcuno mi tiri qualcosa", scherza, memore di qualche anno fa quando la sua satira politica fu fischiata all'Ariston.

Ecco chi è a rischio eliminazione - La prima serata è anche quella dei primi verdetti: a rischio eliminazione tra gli undici big che si sono esibiti (Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Elodie, Lodovica Comello, Fiorella Mannoia, Alessio bernabei, Albano, Samuel, Ron, Clementino e Ermal Meta) finiscono Ron, Clementino e Giusy Ferreri. Domani sera, altri tre big avranno la stessa sorte. venerdì quattro tra i sei a rischio saranno eliminati definitivamente.

Non ci sono vallette, ma c'è Diletta - Come Conti aveva garantito, non ci sono vallette, perché "basta Maria". A far girare la testa però ci pensa la giornalista sportiva di Sky Diletta Leotta che si presenta in rosso con spacco vertiginoso e scollatura osè. La bellezza, questa volta maschile, è rappresentata invece da Raoul Bova che interviene più volte, presenta alcuni cantanti e dà lezioni di seduzione a Conti. poi, emozionato, accoglie sul palco la sua compagna Rocio Munoz Morales, che proprio accanto a Conti due anni fa aveva condotto il Festival.

Spazio agli eroi del quotidiano - La prima standing ovation del Festival arriva quando a salire sul palco sono gli "angeli" di Rigopiano, i soccorritori delle zone terremotate, i volantari della protezione civile, i vigili del fuoco e persino un bellissimo cane labrador. Conti lancia l'sms solidale per la ricostruzione delle scuole nelle zone colpite dal terremoto e chiude il conto con la polemica sul suo cachet dicendo: "Non vi chiederei mai di fare una telefonata, se io perprimo non avessi fatto qualcosa per loro". Si parla anche di bullismo con una ragazza che, vittima dei bulli, ha tentato di togliersi la vita. 

Sul palco arrivano anche Paola Cortellesi e Antonio Albanese: insieme sono protagonisti al cinema di "Mamma o papà". E insieme cantano. Ed è l'occasione buona, ancora una volta, per ammirare la bellissima voce della Cortellesi, migliore di diversi cantanti in gara. già, la gara. A scendere nell'arena dell'Ariston c'è anche il combattente Albano, reduce da un infarto. Soprattutto all'inizio apare incerto. E stavolta davvero gli applausi vanno tutti a lui.

 

 

di Cinzia Marongiu