Sanremo chiude col botto. E Diodato ammette la dedica più romantica

Al secondo posto Francesco Gabbani, al terzo i Pinguuini Tattici Nucleari. L’Ariston laurea una nuova coppia: “Ama”e “Ciuri”, il badante 2.0 e il gaffeur di professione. Standing ovation per Tiziano Ferro e per Fiorello.

"E faccio finta di non ricordare, e facco finta di dimenticare, ma capisco che per quanto io fugga torno sempre a te": è Diodato e la sua bellissima ballata "Fai rumore" il vincitore del Festival, a conclusione di un rush finale con Francesco Gabbani e i Pinguini Tattici Nucleari. Non solo. Diodato si porta a casa anche il premio della Critica Mia Martini e quello della Sala Stampa Lucio Dalla. A Tosca il premio dell'orchestra per il miglior arrangiamento.

Antonio Diodato, cantautore pugliese, 38 anni, uno dei fondatori del Primo Maggio tarantino, ancora stordito dalla felicità, fa una dedica importante: "Fin dal primo giorno mi sono sentito accolto da calore che non mi aspettavo. Dedico il premio alla mia città, Taranto, in cui bisogna fare rumore, per tutti coloro che lottano ogni giorno in una situazione insostenibile". Ma c'è anche un'altra dedica, più romantica, intima e dolorosa, che Diodato ammette tra i denti davanti a Mara Venier. E cioè che "Fai rumore", la sua canzone su un amore che finisce nell'incomunicabilità e sulla necessità di ritovarsi, sia stata scritta per Levante, il suo grande ex amore, anche lei in gara al Festival.

La sua vittoria arriva a conclusione di un Festival rocambolesco, di certo imprevedibile, extralarge nella capacità di raccontare storie ed emozioni. "La musica mi ha letteralmente salvato la vita", ha confessato qualche giorno fa il cantautore pugliese. "A volte si rischia di crogiolarsi nel dolore e di non farcela più a uscirne fuori. Io l'ho fatto grazie alla musica".

Miglior risultato dal 2002 

I numeri sono a dir poco trionfali: la media della serata finale è di 11 milioni 476mila spettatori con il 60.06% di share. Lo scorso anno, il festival condotto da Claudio Baglioni con Virginia Raffaele e Claudio Bisio aveva ottenuto 10 milioni 622mila spettatori con il 56,50%.  Con il 60.6% la finale della settantesima edizione centra il miglior risultato in termini di share dal 2002, quando l'ultima serata del Festival, condotto da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere, raccolse il 62.66%.  

Amadeus:"Sono l'uomo più felice del mondo"

Grandi applausi in sala stampa, Amadeus si commuove."Sono l'uomo più felice del mondo" dice Amadeus "tutto quello che è accaduto è bellissimo. L'edizione numero 70 ti imponeva di fare qualcosa di speciale rispetto al solito, l'azienda mi ha dato una grandissima opportunità. Questo era il festival che volevo fare nel settantesimo anniversario, era quello che sognavo. Ringrazio l'ad Fabrizio Salini, il direttore di Rai1 Stefano Coletta che ci ha fa fatto sentire sicuri. Ringrazio il pubblico: tutto quello che ho vissuto in questa settimana me lo terrà nel cuore e nei ricordi. Un pensiero particolare a mio fratello, Fiorello, alle 8.30 era già in autostrada, io ero andato a dormire alle 6.30". 

 

Polemiche, colpi di scena, gaffe: è successo di tutto, ma senza mai intaccare “la gioiosa macchina da guerra” del Festival. Alla fine il neverending Sanremo numero 70, dalle scalette monstre, è andato al di là di ogni più rosea previsione. E i sorrisi dei vertici Rai accomodati in prima fila lo confermano. L’Ariston ha laureato una nuova coppia, cementata dall’amicizia ultratrentennale e dalla fiducia reciproca, mai messa in discussione. “Ama”e “Ciuri”, come si chiamano Amadeus e Fiorello, il badante 2.0 e il gaffeur di professione, hanno portato a casa un Festival da record. E non soltanto per i numeri che non erano così alti da oltre vent’anni, con share “bulgari” sempre sopra il 50%. Lo showman e il bravo presentatore si sono sostenuti a vicenda, arrivando anche a scambiarsi i ruoli, come Amadeus con parrucca bionda in versione De Filippi a inizio di questa finale sta a dimostrare: “Io sono il suo Lexotan”, sostiene orgoglioso Fiore. Che ha anche annunciato, un po' scherzando e un po' no: “i vertici Rai ci hanno chiesto di fare il bis. La risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”, ha concluso ironizzando sulla lunghezza delle serate. E che dire dello spassosissimo "lento" che Amadeus e Fiorello si sono concessi a tarda notte, quando bisognava fare ora per aspettare i risultati del televoto? Il feeling è assoluto, anche quando Amadeus ringrazia Fiorello: "Senza di lui non ce l'avrei fatta" e arriva la prima standing oovation dell'Ariston anche per lo showman siciliano, che si commuove tra l'abbraccio dell'amico.

Ad aprire la serata l’inno Nazionale suonato dalla banda dei Carabinieri perché Sanremo è l’Italia e da tanto tempo non si vedeva un’edizione così “nazionalpopolare”. Poi tanti “bacismi” come direbbe Fiorello, come quello scoccato dal cantante dei Pinguini Tattici Nucleari a Mara Venier o quello che Achille Lauro, nel suo ultimo incredibile travestimento ultrapunk di questo Festival, ha dato al suo chitarrista e complice Boss Doms. Mara Venier scende scalza le scale, Jovanotti manda i complimenti dall’altro capo al mondo, Tiziano Ferro si commuove raccontando i suoi primi 40 anni: “Non sono sbagliato. Nessuno lo è. Non accetto speculazioni sul tema. La felicità non è un privilegio, è un diritto. A 40 anni penso proprio non ci sia bisogno di raccontare da che parte sto. La mia storia si scrive da sé. Maniacalmente innamorato delle persone, tutte. Estremista da sempre dalla parte dei deboli". Per lui standing ovation d'obbligo.

Il buonumore ha contagiato anche moltissimi big che cantano via via più sciolti.  La performance di Piero Pelù è a dir poco energica e termina addirittura con lo scippo della borsetta a un’elegante signora seduta in platea. E anche Elettra Lamborghini, finita penultima, si concede un twerking col direttore d’orchestra, con piccolo incidente sexy.

 La diretta:

02.30 Amadeus annuncia il vincitore.

01:12 la classifica: i primi tre ad andare al televoto sono Diodato, i Pinguini Tattici Nucleari e Francesco Gabbani

00:55: canta il penultimo big in gara. Preceduta da una scollatura spaziale arriva Elettra Lamborghini e il suo reggaeton "Musica e il resto scompare".

00:15: il superospite Biagio Antonacci. "Benvenuto al nostro pigiama party", gli dice Fiorello. Si scherza sul fatto che Fiore non sapesse del medley. "A una certa ora sbrachiamo" sintetizza Fiore. E Antonacci, aggiunge: "Anche a una certa età". Amadeus ride. Oggi sembra davvero liberato.

23:45 saranno i risultati eccellenti, sarà che oggi siamo tutti un po' euforici e sfiniti anche qui in sala stampa, sarà che è l'ultimo giorno ma stasera il ritmo è incalzante, tanta energia, poca retorica. Bravo anche Gualazzi. Spettacolo nello spettacolo. Gioia e colore. E che dire dell'ultima performance di Acille Lauro. Oggi è arrivato bardato da Regina Elisabetta I Tudor. "Elisabetta I è riuscita a fregarsene, a tener testa agli uomini con cui si confrontava: lo faceva anche attraverso il suo aspetto, indossando abiti larghi sulle spalle, per rendere la propria fisicità imponente quanto la propria personalità e per non essere mai inferiore ai propri interlocutori maschili", ha dichiarato Lauro attraverso una nota stampa. Alla fine dell'esibizione ci scappa pure il bacio in bocca con il chitarrista Boss Doms. Gabbani sempre più a suo agio con la sua "Viceversa". Molto applaudita anche Tosca, impeccabile sempre.

 

23:25: Fiorello prende in giro il presidente Foa e la scaletta extra long. Ogni ritorno di Fiorello sul palco è un cambio di ritmo. Stavolta lo showman scerza  sulla durata delle serate di Sanremo e sulle modifiche in corsa.. Mostra la scaletta al direttore di Rai1 Coletta, all'ad Salini, al presidente Foa ("sembra pettinato come una saracinesca") e spiega: "Dobbiamo dare il vincitore entro l'una, là dietro è saltato il banco". Poi finge di polemizzare con Ama: "Mi esci all'una, qui c'è dell'unismo", insistendo sugli 'ismi' di cui ha fatto un tormentone del festival

23:05: Lo scippo di Piero Pelù. Dice di aver dedicato "Gigante" al nipotino, a come nonno è decisamente rock. Ogni sera la sua performance cresce in energia e il pubblico si fa contagiare. Oggi senza maglietta sul torace sfoggia la scritta "Tu 6 molto di più" e mentre passa tra il pubblico "ruba" una borsetta a una signora. Ma oggi c'è un'energia diversa. Anche i Pinguini sono travolgenti. Sul palco si è esibito anche Leo Gassmann vincitore delle Nuove Proposte.

22:20 Tiziano Ferro, "Non sono sbagliato". Torna anche Diletta Leotta Davvero bellissima vestita di bianco. la gara va avanti. Oggi Amadeus ha promesso che ce la metterà tutta per non finire troppo tardi. E dopo l'esibizone di Alberto Urso, torna anche il pentaospite Tiziano Ferro. Dopo uno monologo sui suoi prossimi 40 anni ( "Non sono sbagliato. Nessuno lo è. Non accetto speculazini sul tema. Ho 40 anni ormai")regala un medley dei suoi successi "Non me lo so spiegare", "Ed ero contentissimo" e "Per dirti ciao". L'Ariston si scatena e gli tibuta una meritatissima standing ovation, mentre Fero bacia il palco.

21:50 Le promesse si mantengono. Amadeus lo sa e si presenta con la parrucca bionda di Maria De Filippi. Oggi tocca a lui con il vocione e la r arrotata dire "Buonaseraaaa", tra le risate generali. Ecco Fiorello che entra dalla platea e si avvicina si avvicina a Josè, il figlio di Amadeus in prima fila: "Quando è iniziato il festival aveva otto anni, oggi ne ha undici". E ai vertici Rai in prima fila: "Non si può fare così, un festival che dura 600 ore, è sparito tutto, Sanremo ha fagocitato tutto. Zingaretti, Salvini, dove siete? Dove state Sardine, Cinque Stelle? Ho visto Floris che parlava di pensioni con Elettra Lamborghini". Poi annuncia:"I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima". Poi chiama l'applauso per Amadeus, "perché lo merita, veramente" e si emoziona. Naturalmente parla anche della squalifica di Bugo e di Morgan: "Ieri sera là dietro era peggio di "Delirio a Las Vegas", c'era Rita Pavone che giocava a burraco con Dua Lipa, Piero Pelù che struccava Achille Lauro... ".

21:40 - Jovanotti: saluti da in capo al mondo - "Complimenti e felicità per #amadeus e il boom del suo@SanremoRai meritatissmo, applausi a lui e alla sua squadra e urla di gioia per Fiorello, la sua è la stella più luminosa dello spettacolo italiano! #iragazzidiviamassena spaccano!!! #salutidacapoalmondo".

21:30 - Mara Venier scende le scale senza scarpe - La scala sì, ma senza scarpe. Mara Venier entra in scena all'Ariston sfilandosi i tacchi a spillo. "Sono molto felice per te, davvero", dice ad Amadeus, che le consegna un enorme mazzo di chiavi. "Queste aprono tutti i camerini, domani questa è casa tua". La puntata di Domenica in che, come da tradizione, chiude la settimana del festival, andrà in onda direttamente dal palco. 

21:23 - Pinguini Tattici Nucleari adottano 100 pinguini - Insieme si può fare molto e i Pinguini Tattici Nucleari lo sanno: da oggi in Antartide ci sono 100 pinguini imperatore che portano i nomi di stelle della musica italiana, e che non sono più in pericolo. Tramite WWF Italia i ragazzi hanno adottato 100 pinguini imperatore in Antartide per regalarli ai compagni di viaggio dell'avventura Sanremese, un gesto simbolico per contribuire a proteggere una specie ad alto rischio di estinzione.

21:22 - Diodato in testa - Questa la classifica generale dopo le prime quattro serate al festival di Sanremo: 1) Diodato 2) Francesco Gabbani 3) Le Vibrazioni 4) Pinguini Tattici Nucleari 5) Piero Pelù 6) Tosca 7) Elodie 8) Irene Grandi 9) Rancore 10) Anastasio 11) Achille Lauro 12) Raphael Gualazzi 13) Levante 14) Paolo Jannacci 15) Marco Masini 16) Rita Pavone 17) Michele Zarrillo 18) Alberto Urso. 19) Giordana Angi 20) Enrico Nigiotti 21) Elettra Lamborghini 22) Riki 23) Junior Cally.

21:14 - La finale si apre con l'inno nazionale - Apertura patriottica per l'ultima serata del festival di
Sanremo: la banda dell'Arma dei carabinieri, che festeggia 100 anni di storia, sul palco esegue l'inno di Mameli.