Ascolti ottimi e verdetti shock. Si riparte da Zucchero: "Qui mi farebbero fuori" - la diretta

di dall'inviata Cinzia Marongiu

Quarta serata di verdetti shock con l'esclusione di Albano, Gigi D'Alessio, Ron e Giusy Ferreri, e di ottimi ascolti . Tra poco la finale con tanti ospiti attesi sul palco dell'Ariston, a cominciare da Zucchero che qui fu sempre maltrattato dalle giurie: "E sono sicuro che se tornassi in gara mi farebbero fuori subito. Gente come me o Vasco qui non vince di sicuro". Sul palco ci saranno anche Carlo Cracco, Enrico Montesano, Alvaro Soler, Gepi Cucciari e le tre protagoniste di "C'era una volta Studio Uno, Alessandra Mastronardi, Giusy Buscemi e Diana De Bufalo.

Carlo Conti commenta a caldo: "Albano? Non posso dire che non mi sia dispiaciuto e il primo a essere sorpreso sono stato io ma questa è la logica della gara. Fa parte del gioco. Ma non credo proprio che si possa affermare che sia finita un'epoca e che certi mostri sacri siano stati rottamati. Guardate cosa è successo nei due anni precedenti: "Due anni fa hanno vinto i giovanissimi del Volo, l'anno scorso degli artisti affermati come gli Stadio. Non c'entra niente l'età. Si votano le canzoni. E poi d'altra parte al secondo posto due anni fa c'era Nek e inece l'anno scorso c'era Francesca Michielin".

Dire "Sto ca..o!" è una goliardata

Conti commenta anche il video registrato stanotte in un ristorante sanremese da Gigi D'Alessio che lo ha poi postato sui suoi canali social: lo si vede in primo piano mentre dice: "Ragazzi credetemi, vi giuro, non ci sono rimasto male". E poi, mentre l'immagine si allarga e viene ripresa anche Anna Tatangelo e tutto il suo team, li si sente gridare: "Sapete chi l'ha presa male? Sto cazzo!". Ma Conti è fermissimo: "Difendo Gigi D'Alessio. In quel video non ci vedo niente di offensivo. È una goliardata. Da settimane io, lui e Marco Masini scherziamo tra di noi così. "Sai chi ha chiamato?". "Chi?". "Sto cazzo!". Per noi toscani ma anche per i napoletani come Gigi non c'è davvero niente di irrispettoso. È goliardia, è un gioco tra di noi".

Ascolti, il picco con Maurizio Crozza

Vediamo i dati: durante la quarta serata del festival di Sanremo il picco di ascolto è stato raggiunto alle 22.08, con 13 milioni 830 mila spettatori raggiunti durante l'esibizione di Maurizio Crozza; alle 24.07, durante la consegna del premio a Giorgio Moroder, lo share ha toccato il 55.99%. Tra i momenti più seguiti della serata, la storia di Gaetano Moscato, il nonno eroe di Nizza, passata dal 44.5% al 47.7% e da 12,7 milioni di spettatori a 13,7 milioni; il ritorno di Virginia Raffaele, nei panni di Sandra Milo, che è salita dal 44.9% al 48.3% e da 11,2 a 11,7 milioni.

La media di share più alta dal 2005


Bene anche le Nuove Proposte, con il 29.8% e 8 milioni 101 mila spettatori e oltre 11,2 milioni di contatti. La proclamazione del vincitore ha raggiunto il 53.06%, con picchi del 63.4% tra le ragazze 15-24enni. La media delle prima quattro serate è pari al 48.43% con 10 milioni 494 mila spettatori e oltre 37 milioni di contatti: si tratta del secondo miglior share dal 2005 (dopo quello dello scorso anno raggiunto dal festival di Carlo Conti). Ottimi i risultati sul web, con oltre 350 mila accessi alla diretta di Rai1, quasi 2 milioni finora, quasi 6 milioni di video on demand richiesti dagli utenti, circa 30 milioni di interazioni sulle varie piattaforme social. Prosegue il trend positivo del Dopofestival, che ieri nella prima parte ha sfiorato il 40% (39.5%) con oltre 2,2 milioni. Il Primafestival ha superato il 25,5% con 6,6 milioni.