Un Festival da "Brividi": vincono Mahmood e Blanco. Ascolti record

Un Festival da "Brividi": a vincere la 72° edizione di Sanremo sono Mahmood e Blanco, i giovani leoni dati per favoriti fin dalla vigilia. Seconda è Elisa con "Forse sei tu". Terzo, l'eterno Gianni Morandi, felicissimo: "Devo ringraziare tutti, i musicisti, Jovanotti. E questo podio che impersona tre generazoni: gli anziani lei di mezzo e i giovani". Si chiude così il Festival dei record ma anche dell'amicizia di Amadeus che ha declinato la serata finale con due mood importanti, leggerezza e gentilezza. A portarli sul palco sono Sabrina Ferilli e a Marco Mengoni. Lei si prende subito la scena con ironia e simpatia. Prende in giro Amadeus ("A maratone televisive surclassi Mentana") e poi conquista tutti con il suo "non monologo" in cui spiega di non voler fare la lezione a nessuno, perché crede nelle competenze e di essere qui solo con la sua storia e la leggerezza "che non vuol dire superficialità". Mengoni invece in un intenso dialogo con Filippo Scotti fa l'elogio della gentilezza da contraporre all'odio che scorre sui social e recita una poesia di Franco Arminio.

Ascolti: ancora record - Sono stati 13 milioni 380 mila spettatori per il 64,9% di share. Durante la proclamazione dei vincitori davanti a Rai 1 c’erano 6 milioni 422 mila spettatori pari al 73,4% di share. La prima parte della serata (21.22-23.54) è stata seguita da 15.660.000 spettatori, con uno share del 62,1%. La seconda parte ha invece ottenuto uno share del 72,1%, con 10.153.000, nella fascia 23.58-1.48. 
La finale dello scorso anno era stata vista da 10 milioni 715 mila spettatori
per il 53,5% di share. La serata era stata seguita da 13 milioni 203 mila telespettatori, pari al 49,9% di share, nella prima parte e da 7 milioni 730 mila, con il 62,5%, nella seconda parte.

La serata regala momenti di commozione e di divertimento con il FantaSanremo che imperversa sul web (tutti pazzi per la zia Mara che vale tanti Baudi al gioco) ma soprattutto di grande musica e spettacolo. Meraviglioso l'omaggio a Raffaella Carrà, molto sentito quello a Lucio Dalla. Premio della Critica Mia Martini a Massimo Ranieri, premio della Sala stampa Lucio Dalla a Gianni Morandi, premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fabrizio Moro, premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale assegnato dall'orchestra a Elisa. 

Al terzo posto si classifica Gianni Morandi: Questa invece la classifica generale: i primi tre sono Mahmood & Blanco, Gianni Morandi, Elisa. Seguono  4 Irama, 5 Sangiovanni, 6 Emma, 7 La Rappresentante di Lista, 8 Massimo Ranieri, 9 Dargen D'Amico , 10 Michele Bravi, 11 Matteo Romano12 Fabrizio Moro, 13 Aka 7even, 14 Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, 15 Noemi, 16 Ditonellapiaga e Rettore, 17 Rkomi, 18 Iva Zanicchi, 19 Giovanni Truppi, 20 Highsnob e Hu, 21 Yuman, 22 Vibrazioni , 23 Giusy Ferreri, 24 Ana Mena, 25 Tananai.

Il racconto della serata

Pronti via con l'Inno di Mameli eseguito dalla Banda della Guardia di Finanza, perché Sanremo è il rito laico del nazionalpopolare. E poi subito in scena Matteo Romano con la sua "Virale", emozionatissimo e grato: "Un'esperienza pazzesca". Giusy Ferreri stasera sfoggia un vestito nero molto sexy tra trasparenze e lungo spacco. Ma il suo cuore di mamma prevale. Si rivolge alla sua bimba: "Ciao Beatrice domani mamma torna da te".

Rkomi stasera è davvero in palla: la sua “Insuperabile” con il giro di basso, le chitarre elettriche e i fiati in gran spolvero, è la più rock tra le canzoni in gara. Lui si butta in mezzo al pubblico e regala una performance da vero rocker. “Forse non prendo tutte le note ma ci metto il cuore”. Umile. Crescerà ancora. 

Con un vestito in voile color cipria arriva Sabrina Ferilli e conquista subito tutti con la sua simpatia e verve. Prende in giro Amadeus: "Ma come fai a stare tante ore in tv? Secondo me c'hai le pile nascoste da qualche parte... A te la Maratona Mentana ti fa un baffo". E poi alludendo al probabile Ama-Quater, ovvero il quarto Festival che potrebbe essergli affidato visti i risultati eccezionali, lo consiglia così: "Guardami negli occhi. Se non vuoi continare stasera falla brutta brutta. Sennò, visto come vanno le cose in Italia, di Festival ti toccheràfarne altri 7". E il riferimento al neo rieletto Mattarella ovviamente non è casuale". Presenta Iva Zanicchi che ringrazia il pubblico e chiacchiera con la Ferilli. Stasera tutti sono più sciolti, chi ha avuto ha avuto. Chi ha dato ha dato... In ogi caso è (quasi) andata. Ecco Aka7Even che saluta i genitori in platea. Come sempre, canta benissimo. Anche Massimo Ranieri in grande spolvero stasera: la sua “Lettera al di là dal mare” emoziona di più a ogni ascolto . Per lui una standing ovation. Un gigante che come tutti non sa resistere al FantaSanremo e che sul palco se ne esce con “papalina”. Applausi. Noemi stasera sfoggia un vestito spaziale. La voce è quella black e potente di sempre. "Posso dire una cosa? fantaSanremo". Che ormai all'Ariston è il vero virus di questa edizione. Fabrizio Moro canta l'amore assoluto, quello che ti acchiappa per i capelli quando t senti sprofondare, la sua "Sei tu", qualsiasi posto avrà in classiica, resterà. Dargen D'Amico ringrazia Amadeus per aver creduto in lui. E il conduttore: "Non te li togli mai gli occhiali?", "Per fare la pipì, mi spiace sporcare". parte la sua "Dove si balla"e l'Ariston e la sala stampa si trasformano in una discoteca.

Poi Sabrina Ferilli decide di sedurre gli italiani e lo fa con quella simpatia e quel suo modo così empatico di rivolgersi alle persone. Il suo "non monologo" e inno alla leggerezza la rende regina di questo Festival in un grappolo di minuti. Poi scherzandocoincvolge anche José, il figlio di Amadeus che l'ha consigliata al padre. Lo abbraccia: "Non ti lascio più".

La gara va avanti con meno tensione dei gorni precedenti. Oggi tutti vogliono godersela. Ecco Elisa, ancora in bianco, ancora straordinaria con la sua  "Forse sei tu". Dopo Irama e la sua intensa ballata, dopo Michele Bravi in versione piccolo principe, dopo "la rappresentante di Lista" che con "Ciao Ciao" trascina di nuovo l'Ariston a ballare, ecco Emma: total black, pizi, trasparenze e potenza scenica. Alle undici arrivano i grandi favoriti, Mahmood, oggi in gonna, e Blanco, con camicia in pizzo trasparente. I "Brividi" e gli applausi sono scontati.

L'arrivo di Marco Mengoni che canta la sua "Essenziale" è preceduto da un bel monologo sull'importanza delle parole e sulla necessità di essere gentili.  Poi è la volta di Highsnob e Hu e della loro "Abbi cura di te": "Grazie Amadeus per aver creduto in noi". Sangiovanni invece mette al collo di Amadeus, tifosissimo dell'Inter,  una sciarpa del suo Milan che si è aggiudicato nel pomeriggio il derby.  Anche Gianni Morandi, applauditissimo, ringrazia e si scatena con "Apri tutte le porte". Ditonellapiaga e Rettore si prendono la scena con l'elettro-dance di "Chimica". I Look sono esagerati, estrosi, provocanti. Yuman arriva con un camicione e Sabrina Ferilli non resiste: "È perché ti esibisci a quest'ora che sei già in pigiama?". Arriva anche Achille Lauro, di rosa vestito con calice in mano. Tutti vanno a salutare, omaggiare, abbracciare Mara venier che è seduta in prima fila e che domani all'Ariston sarà la padrona di casa della sua "Domenica in": è indubbiamente l'affetto ma anche il fantaSanremo che imperversa. 

Ana Mena, la popstar spagnola, si esibisce quando è mezzanotte e mezza. Fiori anche per lei. Poi tocca a Giovanni Truppi con una delle sue canotte e Amadeus non sa resistere a commentarle