Mahmood e Blanco, la dedica per la vittoria. E svelano: "Questo è il vero significato di "Brividi"

I due vincitori del Festival dei record non abboccano alle provocazioni e sulla polemica su Morandi e Jovanotti rispondono rivelando la loro straordinaria generosità

Stanchi, “frullati”, ma felici e ancora increduli. Mahmood e Blanco sono i trionfatori del Festival dei record e ancora fanno fatica a mettere a fuoco che tutto ciò che sta accadendo sia vero. Sono stati i favoriti fin dalla vigilia ma confidano: “E chi avrebbe mai pensato tutto quello che sta succedendo? A impressionarmi è soprattutto la reazione del pubblico”, confida Blanco. “Brivi” sta battento tutti record di ascolto sulle piattaforme streaming e quello che è più importante tutti la cantano. Sotto il nostro albergo si è radunata una folla di centinaia di fan. Io ero stanchissimo. Ma poi ho detto, quando mi ricapita? E allora sono sceso a cantare in mezzo a loro. Me la voglio godere fino in fondo”.

La dedica per la vittoria

Alessandro Mahmoud, 29 anni, il Festival lo aveva già vinto da outsider nel 2019. “Ma stavolta è stato tutto nuovo perché non sono da solo. Nnon avevo mai cantato con un altro artista. C'è un'energia nuova e la possibilità di vivere il festival in maniera totalmente diversa. Questa esperienza con Ricky mi sta arricchendo”. Ricky è Blanco, 18 anni, e fa una dedica tenerissima a questa vittoria. “Sono corso ad abbracciare mia mamma che per anni ho fatto disperare. Sono felice di averla fatta piangere ma di gioia. La vittoria la dedico a Giulia, la mia fidanzata”.

Nel loro futuro tanti impegni individuali per proseguire le loro straordinarie carriere ma anche un appuntamento importantissimo al quale andranno insieme, ancora una volta alleati e complici: “Accettiamo di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. Ancora non abbiamo pensato a qualcosa di particolare. Non credo che faremo il brano in inglese”, anticipa Mahmoud. “Noi vogliamo portare la canzone italiana nel mondo”.

Il vero significato di "Brividi"

A vincere sono state le loro straordiarie voci capaci di armonizzarsi in maniera strabiliante. Ma anche e soprattuto la loro canzone “Brividi”, una ballad contemporanea che racconta l’amore a 360 gradi e che “rispecchia la mia vita, quello che mi è successo in amore negli ultimi due anni”, svela Mhamoud. “La mia parte l’ho scritta in Sardegna. Credo che quello che ha colpito tutti sia la sincerità. Alla fine credo che la paura di sentirsi sbagliati quando si dà qualcosa in cambio sia un sentimento che riguarda tutti”.

La polemica su Morandi e Jova? La risposta che rivela la loro straordinaria umiltà

Infine, un commento sulla polemica che ha coinvolto Jovanotti, accusato di aver favorito Morandi ai loro danni nella serata delle cover. E la loro risposta racconta tanto su Mahmood e Blanco. "Dire che a Gianni Morandi serve una mano è una cazzata. Morandi e Jovanotti hanno spaccato, sono due mostri sacri. Non c'è altro da aggiungere. Hanno vinto perché l'esibizione era figa, per la magia che si è creata tra loro". Umili e grati nel momento del trionfo. E non è poco.